Recensione: Noxford

Recensione: Noxford
Oggi vi proponiamo Noxford, un piccolo gioco di carte strategico da 2 a 4 giocatori che abbiamo avuto modo di scoprire durante lo scorso Lucca Comics&Games.


Oggi vi proponiamo Noxford, un piccolo gioco di carte strategico da 2 a 4 giocatori che abbiamo avuto modo di scoprire durante lo scorso Lucca Comics&Games, in cui vestiremo i panni di un potente Boss della malavita e dovremo conquistare più territori possibile.

Il gioco è prodotto dalla francese Capiscum Games, casa editrice già nota per altri giochi da tavolo come lo strategico Fleet Commander: Genesis e il family game Kodama: The Tree Spirits.

Contenuto della scatola

Noxford
Le pratiche dimensioni del gioco.

La confezione si presenta molto bene, soprattutto a livello grafico attira molto, e inoltre è di dimensioni molto ridotte, quasi tascabile, ciò lo rende perfetto da portare a casa di qualcuno per una serata tra amici e giochi da tavolo. Al suo interno troviamo:

  • 3 Manuali di gioco, in italiano, inglese e in francese
  • 40 Carte Sindacato, divise in 4 set di colori diversi, che comprendono ciascuno:
    • 1 Boss, 2 Luogotenenti, 3 Malviventi e 4 Sgherri
  • 15 Carte Neutrali di cui:
    • 12 Distretti Ricchi e 3 Centrali di Polizia

Costruiamo i quartieri

Noxford è una città molto particolare con molti aspetti Steampunk ma soprattutto è in costante costruzione e sempre in movimento.

Infatti il gioco si basa proprio sull’espansione della città, si parte dal creare un piccolo paesino formato da sole due carte fino a costruire una metropoli la cui grandezza è limitata solamente dalla dimensione del vostro tavolo, e ovviamente dalla quantità delle carte.

Noxford
Ecco una piccola città che sta crescendo.

Ma bisogna fare attenzione a come si posizionano le carte, infatti se non si seguono esattamente le regole potrebbe venire fuori una città con dei grossi buchi e di certo non è molto piacevole, anche se in Italia ci siamo abituati.

Carte Sindacato

Purtroppo accade che le grandi città attirino molta gente di mal’affare, e Noxford non fa di certo eccezione, infatti ogni giocatore all’inizio della partita impersonerà uno dei 4 Boss presenti e in base a quello scelto il giocatore riceverà il relativo mazzetto di carte Sindacato del colore corrispondente.

Queste carte rappresentano tutti i sottoposti a vostra disposizione e si dividono per gradi di forza, si parte dagli Sgherri (grado 1), poi ci sono i Malviventi (grado 2), i Luogotenenti (grado 3) e infine i Boss stessi (grado 4).

Noxford
Le carte Sindacato in ordine di grado.

Con questi brutti ceffi si potranno conquistare i vari Distretti della città semplicemente posizionandoceli affianco, oppure si potranno sconfiggere gli altri sottoposti avversari poggiandoceli sopra, a patto che il vostro sia di grado maggiore.

Carte Neutrali

Queste carte sono la spina dorsale del gioco, e si dividono in carte Distretto e carte Centrale di Polizia.

Le carte Distretto sono praticamente gli obbiettivi a cui ogni giocatore deve mirare, infatti su queste ci sono dagli 1 ai 4 simboli che rappresentano i settori di attività del Distretto, più ce ne sono più punti si riceveranno alla fine della partita. Per conquistarle è necessario che un giocatore abbia più carte Sindacato a contatto con un Distretto rispetto agli avversari, in caso di parità non ci sono vincitori.

Noxford
Le preziose carte Distretto e le maledette Centrali di Polizia.

Invece le carte Centrale di Polizia sono esattamente l’incontrario, bisogna tenersi più lontano possibile da queste carte perché se sono a contatto con delle carte Sindacato queste ultime non varranno per quanto riguarda l’assegnazione dei punti del Distretto. Quindi se vengono posizionate con giudizio possono diventare delle armi micidiali, fatene buon uso.

Carte Ingranaggio

Come detto prima Noxford è una città sempre in movimento, a volte anche fin troppo.

Noxford
Ecco delle carte Ingranaggio, mi raccomando usatele bene!

Infatti alcune tra le carte Sindacato e le carte Neutrali hanno degli ingranaggi disegnati sopra, ebbene queste sono le carte Ingranaggio, una volta posizionate, hanno la particolare abilità di spostare un’altra carta a vostra scelta da un punto a un altro della città, riuscendo a capovolgere la strategia di qualche vostro avversario.

Conclusioni

Noxford è piccolo gioco di carte molto semplice e divertente ma che richiede molta strategia, infatti a differenza di altri titoli la vittoria dipende molto poco dal caso. Inoltre le sue piccole dimensioni lo rendono perfetto per il trasporto e bisogna lodare anche la grafica che è molto attraente.

L’unica pecca è data dalla scelta dei colori delle carte Sindacato, le quali, soprattutto in casi di illuminazione non eccelsa, a volte sono facilmente confondibili, in particolare le carte rosse con quelle arancioni, e ciò genera un po’ di caos.

Noxford
Attenzione, spesso è facile confonderle.

Infine ringraziamo la Doppio Gioco che distribuisce Noxford qui in Italia e ci ha concesso di divertirci con questo piccolo grande gioco.

Ti è piaciuto l'articolo o hai perplessità?
Entra nel nostro gruppo Facebook o sul gruppo Telegram!

Articolo a cura di Federico Peres

Nato nel 1994 è giocatore assiduo di videogames di ogni genere e un amante di giochi da tavolo di tutti i tipi, con i dadi, le carte, le miniature e chi più ne ha più ne metta.

origini del male

Le mie Ragguardevoli sessioni – #19 Le Origini del Male

god of war completamento

God of War: 25 o 35 ore necessarie per il completamento