Novità su Gli Anelli del Potere: cast, regia e numero di episodi

    il nuovo anello del potere

    Amazon ha annunciato il team tutto al femminile che si occuperà della regia nella seconda stagione di The Lord of the Rings: The Rings of Power.

    Gli Anelli del Potere ha debuttato per la prima volta su Amazon il 1° Settembre, divenendo a tutti gli effetti la prima serie tv tratta dalle opere di J. R. R. Tolkien, ambientata secoli prima delle trilogie cinematografiche de Il Signore degli Anelli e Lo Hobbit, firmate entrambe da Peter Jackson.

    Un’altra stagione nella Terra di Mezzo

    Prima ancora che la stagione si concludesse, registrando un altissimo numero di spettatori e recensioni per lo più positive, Amazon aveva già ordinato la seconda stagione, rimanendo coerente e salda al piano che prevede ben cinque stagioni, investendo un budget impressionante e inedito per il mondo della serializzazione televisiva.

    Ovviamente non è mancata una buona fetta di appassionati che hanno urlato il proprio disappunto, reazione che gli showrunner hanno promesso di non ignorare, ma non aspettatevi particolari stravolgimenti: “Certamente, si guarda alla risposta del pubblico e si vede quali sono i personaggi che la gente ama e quali tipi di narrazione la emozionano. Non direi che stiamo correggendo in modo eccessivo, ma di certo ascoltiamo le risposte delle persone.”

    Un cast sempre più grande

    È bene ricordare che la serie di Amazon non ha adattato nessun romanzo di Tolkien in particolare, ma si è basata vagamente sulle appendici de Il Signore degli Anelli, in particolare quelle presenti ne Il ritorno del re, ricostruendo un nuovo racconto sulla Seconda Era della Terra di Mezzo.

    Prime video ha recentemente annunciato che la seconda stagione de Gli anelli del potere aggiungerà 8 nuovi attori al suo già enorme cast. Gli otto nuovi membri sono Oliver Alvin-Wilson, Stuart Bowman, Gavi Singh Chera, William Chubb, Kevin Eldon, Will Keen, Selina Lo e Calam Lynch. Anche se Amazon ha confermato che questi nuovi volti appariranno nella seconda stagione, tutte le informazioni sulle identità dei personaggi sono ancora celate.

    Dato il recente abbandono di Joseph Mawle, che non tornerà nel ruolo di Adar (nonostante sia uno dei personaggi più amati della serie), c’è da chiedersi se uno di questi attori sarà il nome che si farà peso del pesante fardello. Considerata la struttura dei primi episodi, che puntano parecchio ad un costante “indovina chi” a tema Sauron, probabilmente non sapremo niente di più finché non vedremo direttamente la nuova stagione. Altri annunci recenti, invece, svelano il numero di episodi e i nomi delle registe della seconda stagione.

    Cosa possiamo aspettarci dalla seconda stagione

    Mentre J. A. Bayona e Wayne Che Yip erano i registi principali della prima stagione, come già detto nei primi paragrafi, la seconda accoglierà invece un team di regia tutto al femminile. Charlotte Brändström, che ha diretto un paio di episodi nella prima stagione, è stata infatti promossa a regista principale della serie e si occuperà di ben quattro episodi. Le altre due registe che vanno a comporre il team sono Sanaa Hamri e Louise Hooper, e dirigeranno due episodi a testa per un totale di otto episodi anche per questa stagione.

    La stagione 2 di The Rings of Power è attualmente in fase di produzione e la sua data di uscita è sconosciuta, ma molto probabilmente non sarà pronta prima del 2024. Visto il finale, nella seconda stagione de Gli Anelli del Potere probabilmente verrà approfondita l’identità e la personalità di Sauron, mentre assisteremo alla sua scalata al potere. Inoltre, considerando l’introduzione dei tre magici anelli forgiati dagli elfi, non è improbabile che prossimamente vedremo anche gli altri anelli: sette forgiati per il popolo dei nani e potenzialmente anche i nove destinati agli umani.

    Ovviamente queste sono solo speculazioni, perché con il numero di personaggi, ambienti e materiale a disposizione, le possibilità narrative sono davvero tantissime. Senza considerare l’inclinazione degli sceneggiatori a cambiare e adattare diversi avvenimenti, che facilmente porteranno a scenari inediti anche per i lettori.