Gli sport elettronici ci regalano anche grandi momenti di “ignoranza” e di intrattenimento all’insegna del trash. Ciò che è successo durante un torneo di Dragon Ball FighterZ è una cosa fuori dal comune, anche se non per chi ha messo in atto il colpo di genio del giorno.

Gregory “Gono” Chow non è nuovo a show di questo tipo. Ha deciso di giocare l’intero torneo con una periferica di Rock Band 3 e non è andato neanche male.

Dragon Ball FighterZ è il più recente picchiaduro tratto dalla famosissima saga di Akira Toriyama che ci vede impegnati in velocissimi combattimenti tra Super Saiyan e non solo. Il roster è formato dagli eroi e dai villain più amati della serie: da Cell a C-18, da Piccolo a Majin Bu. Crilin, Yamcha, il capitano Ginyu e Nappa sono solo alcuni dei personaggi che completano il roster che ha come punte di diamante i componenti della “famiglia” dei Saiyan.

Gioca a Dragon Ball FighterZ con la tastiera di Rock Band

Durante una competizione di Dragon Ball FighterZ tenutasi in Ontario, Canada, Gregory “Gono” Chow ha tirato fuori una tastiera per pianoforte che viene solitamente utilizzata come periferica di gioco per il titolo musicale Rock Band 3. Il pro player ha deciso di usare quella come controller, cosa che ha scatenato l’ilarità dei suoi rivali.

Dopo averlo affrontato, però, gli stessi rivali hanno riso un po’ meno visto che Gono non ha sfigurato, anzi, è riuscito ad arrivare ai quarti di finale. Gregory ha usato Cell, Goku e Trunks come combinazione di personaggi e si è battuto come se avesse avuto un vero joystick tra le mani. Alla fine, però, si è dovuto arrendere a Keir2Fast che lo ha battuto per 2-0.

Alcuni errori gli sono costati cari, ma è riuscito comunque ad assicurarsi un posto nella top 8 nonostante l’uso di un controller chiaramente non idoneo ai giochi di combattimento così frenetici. Dove sarebbe riuscito ad arrivare con un controller standard?

Questa non è la prima volta che Gregory usa la tastiera per gareggiare in un torneo ufficiale, infatti, lo fece anche durante l’Evolution Championship Series 2016.

Va specificato, a chi non lo sapesse, che Gregory non vuole mancare di rispetto ai suoi rivali con questa stravaganza. Il player professionista è ormai da anni abituato a usare la tastiera invece del canonico joystick arcade. Probabilmente vedremo di nuovo Gregory in azione all’Evo 2018.