Un episodio dei Simpson parlerà di esports

simpson esports


Gli esports stanno travalicando i media. Se ne parla sempre più spesso e la continua crescita degli sport elettronici non accenna ad arrestarsi, anzi, le previsioni ci dicono che l’enorme successo non potrà che aumentare a vista d’occhio anno dopo anno.


Se c’è uno show che da trent’anni a questa parte ha saputo reinventarsi e cogliere ogni sfaccettatura della società, questo è sicuramente I Simpson. Poteva la famiglia più famosa della tv non dire la sua sugli esports? Figuriamoci,

Il 30 settembre, I Simpson daranno inizio alla loro trentesima stagione. Tantissimi gli episodi in cui la società americana, e non, verrà messa sotto la dissacrante lente d’ingrandimento di Matt Groening. In uno di questi nuovi episodi, la tematica trattata sarà proprio quella che riguarda gli esports.

Al momento non abbiamo molti dettagli sugli episodi che comporranno la trentesima stagione dello show, quello che sappiamo è che gli amanti degli sport elettronici dovranno fare attenzione a uno di essi perché tratterà proprio quell’argomento. Non sappiamo in che termini, ma lo stile dei Simpson non lo scopriamo certo oggi.

La notizia è stata confermata qualche mese fa da Al Jean, produttore e scrittore della serie, anche se l’indizio è passato inosservato fino a quando il portale skgcl ha fatto ha fatto presente che ci fosse qualcosa di familiare sullo script riportato in un’immagine pubblicata da Al Jean su Twitter.

In particolare, il 31 maggio Jean ha pubblicato la foto di una sceneggiatura dal titolo “E my sports”. A molti non è sfuggito il possibile gioco di parole, così un utente ha chiesto se il tema della puntata sarebbe stato sugli e-sports. Al Jean ha risposto con un sì.

Questa non è la prima volta che I Simpson fanno un cenno al mondo dei videogiochi in quanto la serie ci ha anche portato all’E4, parodia dell’E3. Gli appassionati, poi, ricorderanno di certo la puntata in cui Bart ruba un videogioco, Tempesta d’Ossa.

https://www.youtube.com/watch?v=hrfFYW0Px8c

FONTE Vandal elespanol

Articolo a cura di Michele Longobardi

Laureato in Lettere moderne, scopro la passione per il giornalismo quasi per caso. I videogiochi sono il mio più grande amore e così decido di coniugare le due cose. Il giornalismo videoludico diventa la mia forma finale.

Per me i videogiochi sono una forma d'arte e guai a dirmi il contrario.

Appassionato di tutto ciò da cui sgorga sangue: cinema horror (registi preferiti Argento e Romero), letteratura gialla e dell'orrore (autori preferiti Christie, Poe e Lovecraft) e ovviamente i videogiochi del genere (Silent Hill e Resident Evil sopra ogni cosa).

Il mio videogioco preferito di sempre è Fahrenheit che ho finito un numero non precisato di volte, da lì scaturisce la mia ammirazione per tutti i lavori di David Cage.

La mia "carriera" videoludica è segnata da un marchio da cui non sono mai riuscito a staccarmi: PlayStation! In circa 20 anni di gaming, ho completato più di 600 titoli.

assassin's creed odyssey

Assassin’s Creed: la scelta del sesso sarà presente anche nei prossimi capitoli

microsoft game pass first party xbox one aaron greenberg

Microsoft parla del Game Pass e degli studi first party acquistati