Gfinity acquista una tecnologia Anti-Cheat

Gfinity

Gfinity, compagnia con base a Londra che si occupa di ospitare sulla sua piattaforma eventi su scala globale di eSports, ha acquisito CEVO, una società che si occupa della produzione di tornei nordamericani e creatrice di una tecnologia anti-cheat. CEVO è stata acquistata al prezzo di 2,7 milioni di dollari in contanti e azioni, secondo un comunicato stampa inviato questa mattina ai maggiori organi di stampa.


Il CEVO era stato in precedenza partner di Gfinity nell’eseguire una propria serie di tornei.
Neville Upton, CEO di Gfinity, ha confermato l’acquisizione:

Siamo lieti di aver acquisito una delle più affermate tecnologie dell’industria degli eSports, che rafforza ulteriormente la nostra posizione di leader nel mercato degli sport elettronici. Questo dimostra anche la nostra determinazione a diventare un leader mondiale nel settore, avendo precedentemente presentato eventi in Inghilterra, Francia, Messico e Stati Uniti dall’inizio di quest’anno.

Non si sono fatte attendere anche le dichiarazioni di Eric Ping, CEO di CEVO, che ha aggiunto:

Siamo molto entusiasti di entrare a far parte di Gfinity, con cui abbiamo goduto di una forte relazione negli anni. Questa è una grande opportunità per creare un business mondiale di eSports. La nostra capacità tecnica ci consente di offrire una suite davvero valida di prodotti e soluzioni per eSports che non vediamo l’ora di presentare ai nostri partner.

Gfinity leader incontrastato degli eSports

Questa acquisizione è un’altra manovra nell’elenco impressionante di movimenti di Gfinity dell’ultimo mese, tra cui spicca un accordo di trasmissione con Eleven Sports. L’acquisto del CEVO indica un tentativo fermo di spostarsi completamente nel mercato nordamericano, dove il CEVO era stato precedentemente partner di Gfinity nell’organizzazione di una propria serie di tornei.

CEVO è stata fondata nel 2004 per espandere il gioco per PC competitivo in Nord America, organizzando eventi per i principali titoli AAA. Attraverso gli anni, sono diventati uno dei principali innovatori nella produzione di tornei, grazie alla loro continua espansione nel campo dei software di trasmissione, dei sistemi di gestione dei tornei e della tecnologia anti-cheat che Gfinity ha utilizzato negli ultimi tre anni.

fonte: esportsobserver

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Articolo a cura di Michele Longobardi

Laureato in Lettere moderne, scopro la passione per il giornalismo quasi per caso. I videogiochi sono il mio più grande amore e così decido di coniugare le due cose. Il giornalismo videoludico diventa la mia forma finale.

Per me i videogiochi sono una forma d'arte e guai a dirmi il contrario.

Appassionato di tutto ciò da cui sgorga sangue: cinema horror (registi preferiti Argento e Romero), letteratura gialla e dell'orrore (autori preferiti Christie, Poe e Lovecraft) e ovviamente i videogiochi del genere (Silent Hill e Resident Evil sopra ogni cosa).

Il mio videogioco preferito di sempre è Fahrenheit che ho finito un numero non precisato di volte, da lì scaturisce la mia ammirazione per tutti i lavori di David Cage.

La mia "carriera" videoludica è segnata da un marchio da cui non sono mai riuscito a staccarmi: PlayStation! In circa 20 anni di gaming, ho completato più di 600 titoli.

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