Tekken World Tour: vittoria a un coreano con Dragunov

tekken world tour


Prima dell’inizio dell’EVO 2017, The Evolution Championship Series che rappresenta il più lungo e vasto torneo di picchiaduro del mondo, è andato di scena e si è concluso da pochi giorni il Tekken World Tour che si è svolto nella Repubblica delle Filippine dall’8 al 9 luglio. Nella capitale dell’arcipelago asiatico, Manila, si sono sfidati campionissimi di Tekken, uno dei capisaldi del genere. Il settimo capitolo della serie sviluppato da Bandai Namco è stato indiscusso protagonista del REV Major 2017, manifestazione asiatica di cui fa parte il Tekken World Tour.


Il torneo non ha deluso le aspettative del pubblico che ha potuto ammirare combo dallo stile perfetto messe a segno dai più grandi giocatori professionisti di Tekken. La vittoria è andata a un coreano che ha preso Dragunov come personaggio.

Corea e Giappone gli avversari da battere

C’era grande attesa di vedere all’opera una delle più forti giocatrici giapponesi di Tekken, Queen Tanukana. La ragazza era una delle favorite, ma ha trovato sulla sua strada proprio un filippino, Noelittle, che ha spazzato via ogni sua velleità di vittoria. Il filippino Noelittle sceglie Hwoarang e riesce a imporsi sulla Xiaoyu di Queen Tanukana. I letali calci del personaggio apparso per la prima volta in Tekken 3, spezzano un record che la sfidante giapponese deteneva. Queen Tanukana, infatti, aveva sempre raggiunto le fasi finali in tutti i tornei a cui aveva partecipato.

Corea e Giappone sono le nazioni con i più forti giocatori di Tekken. La parte alta del tabellone, infatti, vede proprio giocatori di quel paese contendersi le fasi finali del Tekken World Tour. Noelittle non riesce a dare un seguito alla sua splendida esibizione e viene eliminato, così, la finale del winners bracket viene giocata da Knee e JDCR, un nipponico e un coreano.

Entrambi sono diventati dei maestri di Tekken e sono considerati tra i più forti al mondo grazie a due personaggi che prediligono e scelgono praticamente sempre: Bryan Fury e Heihachi Mishima. Qui scatta l’altra sorpresa del torneo: i due giocatori decidono di cambiare, così il coreano JDCR sceglie Dragunov, scelta maturata durante i tornei affrontati in Nord America con ottimi risultati, mentre Knee punta a Feng, un connubio di pugni potentissimi e agilità. Si gioca sulle cinque partite e Knee sembra avviato alla vittoria, infatti, si porta sul 2-0. Il coreano si rimbocca le maniche e compie la rimonta.

I match finali

Dopo la sconfitta subita in rimonta, Knee affronta il giapponese Kase, il quale si affida alla bella Kasumi. Knee cerca di contrastarlo con Steve Fox, ma la capitolazione nel primo round lo convince a scegliere un più “sicuro” Bryan. La scelta è vincente e alla fine Knee ne esce vittorioso. Il coreano vola in finale per affrontare il suo connazionale JDCR, alla ricerca di una rivincita per la winners bracket persa proprio per mano sua.

La finale che decreta il vincitore assoluto del Tekken World Tour 2017 è tra i due coreani JDCR e Knee, dunque. Il primo non si discosta dalle scelte fatte negli altri match e combatte nei panni di Dragunov, mentre a sorpresa il suo avversario cambia ancora affidandosi a Feng. L’indecisione di Knee nello scegliere un combattente è stata forse una delle cause che lo hanno portato alla disfatta finale. JDCR della squadra Echo Fox vince per 3-2 e diventa campione del Tekken World Tour. Qui di seguito potete vedere le ultime fasi del combattimento.

Ti è piaciuto l'articolo o hai perplessità?
Entra nel nostro gruppo Facebook o sul gruppo Telegram!

Articolo a cura di Michele Longobardi

Laureato in Lettere moderne, scopro la passione per il giornalismo quasi per caso. I videogiochi sono il mio più grande amore e così decido di coniugare le due cose. Il giornalismo videoludico diventa la mia forma finale.

Per me i videogiochi sono una forma d'arte e guai a dirmi il contrario.

Appassionato di tutto ciò da cui sgorga sangue: cinema horror (registi preferiti Argento e Romero), letteratura gialla e dell'orrore (autori preferiti Christie, Poe e Lovecraft) e ovviamente i videogiochi del genere (Silent Hill e Resident Evil sopra ogni cosa).

Il mio videogioco preferito di sempre è Fahrenheit che ho finito un numero non precisato di volte, da lì scaturisce la mia ammirazione per tutti i lavori di David Cage.

La mia "carriera" videoludica è segnata da un marchio da cui non sono mai riuscito a staccarmi: PlayStation! In circa 20 anni di gaming, ho completato più di 600 titoli.

NASCAR Heat 2: primo gameplay ufficiale

Humble Capcom Rising Bundle

Humble Capcom Rising Bundle disponibile da oggi sul noto sito