Crossfire: Legion | Anteprima (PC)

crossfire legion

Crossfire è un nome che se detto ad un Italiano o se detto più in generale ad un Europeo non dirà molto: parliamo di un videogioco con poco seguito, alla stregua dei tanti sparatutto in prima persona che in tempi ormai remoti infestavano internet grazie alla sua barriera in ingresso praticamente nulla.

In Asia invece Crossfire è un’istituzione, una chiesa… una religione.
Il titolo di Smilegate, software house sudcoreana che sarà sicuramente molto orgogliosa del risultato ottenuto, ha raggiunto l’impressionante cifra di 1 miliardo di giocatori e ciò ha fatto letteralmente spawnare diversi titoli satellite e spin off nel corso degli anni (con tanto di film al cinema di cui, però, non parleremo in questa sede).

Fast forward al 2022: Smilegate ha deciso di essere pronta ad assaltare anche il mercato occidentale e, forte del suo successo, ha incaricato un paio di studi occidentali di mettere insieme il necessario per poter portare avanti questo attacco in maniera vittoriosa.

Da una parte abbiamo Crossfire X, sequel dell’originale Crossfire che ne aggiorna il connotato grafico e per la prima volta si palesa al pubblico dotato di una modalità single player. Se il multiplayer, infatti, è sempre assomigliato abbastanza da vicino agli shooter strategici classici, alla Counterstrike maniera per capirci, il single player sembra una campagna di Call Of Duty diretta da Micheal Bay, con esplosioni e effetti speciali lanciati in continuazione nei confronti del giocatore. La parte più interessante è chiaramente quella del developer scelto per portare avanti tale operazione AKA Remedy, la stessa dietro Control, Alan Wake, Max Payne.

Crossfire Legion

Non ci sono solo sparatutto nel futuro di questo brand ed il titolo di cui parliamo oggi ne è la chiara dimostrazione: Smilegate infatti ha incaricato Blackbird Interactive di realizzare Crossfire Legion, un RTS in arrivo a breve che sembra avere tutte le carte in tavola per essere un videogioco molto interessante. 

La cosa che sicuramente manderà più in brodo di giuggiolei lettori, però, è sapere che Blackbird Interactive è composta da ex developer Relic (Homeworld 1 e 2, Warhammer 40K Dawn Of War, Company Of Heroes 1,2,3 sono letteralmente tra le migliori cose che il genere RTS abbia mai offerto) e che è la stessa software house dietro l’ottimo Homeworld: Desert Of Kharak uscito qualche anno fa su PC.

Per questo motivo siamo molto contenti di potervi presentare l’anteprima di Crossfire Legion.

“A modern take on the RTS Genre” direbbero gli inglesi

Crossfire Legion

Partiamo subito con il dire che ciò che abbiamo potuto provare di Crossfire Legion non era il gioco completo ma una versione stringata con due delle tre fazioni che saranno disponibili nella versione definita del gioco. Anche il comparto delle mappe è chiaramente inferiore, con giusto un paio di mappe accessibili per delle partite multigiocatore.

L’anteprima, in sostanza, si è concentrata sul farci provare il gameplay del titolo in versione multiplayer: il titolo ha infatti un focus importante sul portare avanti una versione rinnovata e moderna della formula classica di un RTS, un genere che è sempre rimasto molto simile a sé stesso anche con le iterazioni più recenti (come Age Of Empires IV per intenderci).

Durante la nostra mezza dozzina di ore di gioco abbiamo potuto trovare tutti gli interessanti semi lasciati in giro dagli sviluppatori quando parliamo di innovazione, senza però poter parlare di un qualcosa che cambierà per sempre il genere in termini di approccio.
Blackbird Games, infatti, per quanto abbia voluto puntare alla modernità lo ha fatto raffinando ulteriormente la formula di un Company Of Heroes.

Crossfire Legion

Che significa questo?
Che Crossfire Legion è un titolo prevalentemente improntato sul combattimento, lasciando in secondo piano la gestione delle risorse. Questo non vuol dire che quest’ultima sia assente ma che le risorse hanno uno scarso numero di risorse a loro associate, lasciando concentrare il giocatore nella costruzione di strategia di battaglia complesse e stratificate.

Bada a pensare che però le risorse non siano importanti per la vittoria nel gioco: la gestione delle risorse, legata a strutture come magazzini o miniere, è semplicemente ridotta all’osso ed è lasciata al possesso di particolari punti sulla mappa che, se controllati, genereranno in maniera passiva risorse. Questi punti, inoltre, non generano risorse all’infinito ma bensì lo fanno in maniera limitata, dando quindi al titolo di Blackbird dei limiti entro cui il giocatore deve costruire la sua strategia bellica.

Sparare per primi

Crossfire Legion

Il core gameplay del titolo, dicevamo, è il suo comparto bellico.
Le truppe all’interno del gioco sono divise in tre macro categorie, ognuna con il suo edificio di produzione e ognuna con il suo scopo. Il bilanciamento del gioco è una versione più completa e complessa del classico triangolo fanteria – arciera – cavalleria, qui con fanteria, truppe corazzate e truppe aeree.

La fanteria, nello specifico, è capace di attaccare sia i bersagli terrestri che quelli aerei senza avere eccessivamente potenza di fuoco. I corazzati, invece, uniscono una devastante potenza di fuoco ad un alto numero di punti vita ma sono controbilanciati da una mobilità scarsa. Infine le truppe aeree, oltre a poter sorvolare qualsiasi punto della mappa a prescindere dal terreno sottostante, possono evitare alcune tipologie di colpi e non risultare attaccabili per specifici tipi di unità. Il trittico presentato, insomma, non è niente di particolarmente nuovo ma continua a funzionare in maniera interessante.

Questo si deve anche alla presenza delle abilità delle unità che, in maniera brutale, aumenta a dismisura la varietà di approcci possibili. Anche queste, chiariamoci, non sono nulla di nuovo all’interno del genere: se le abilità in Warcraft 3 hanno letteralmente creato il mondo dei MOBA, quelle delle unità di Starcraft 2 hanno generato una scena competitiva inapprocciabile come poche.

Crossfire Legion

Come sono le abilità all’interno di questo titolo?
Per il momento le abbiamo trovate efficaci ma forse un po’ troppo standard per le promesse fatte dal marketing del gioco. Ci sono carri armati in grado di diventare immobili ma indistruttibili, mezzi in grado di liquefare il terreno, velivoli in grado di accelerare in maniera improvvisa e così via. Abilità interessanti indubbiamente ma che odorano un po’ di già visto.

Queste abilità non sono soltanto presenti per le unità ma dipendono anche dalla fazione o dal comandante scelto: la fazione Global Risk, infatti, può richiamare un attacco aereo o aumentare la velocità d’attacco delle truppe, Black List può teletrasportare delle unità da un punto A ad un punto B e così via. Anche qua non poteri particolarmente originali o innovativi ma strumenti bellici che, nelle mani dei giocatori più creativi saranno in grado di regalare qualche sorpresa.

Crossfire Legion

Dal punto di vista tecnico Crossfire Legion, anche in fase di anteprima, tolta qualche fase di caricamento un po’ lunghetta (addirittura su NVME) ci è sembrato un prodotto più che solido. Stilisticamente non c’è molto di nuovo di cui parlare: parliamo di hard sci fi belligerante che richiama un po’ Starship Troopers, un po’ Terminator ed un po’ gli stereotipi dell’umanità nel futuro.

La nostra prova è andata più che bene, senza framedrop o laggate strane da parte del server. Tolto l’infinito caricamento iniziale (che non ci sembra derivare da qualcosa di effettivamente game related, Crossfire Legion è uno di quei giochi che non farà gridare al miracolo per l’originalità della proposta visiva. Per il resto abbiamo apprezzato in maniera importante la solidità del prodotto.

Conclusioni

La nostra anteprima di Crossfire Legion si conclude qui e ci ha lasciato impressioni positive. I contenuto presenti in fase di anteprima lasciano ben sperare per il gameplay del titolo che, pur non essendo rivoluzionario, risulta divertente e lascia un bel feeling al giocatore. Speriamo che la terza fazione del titolo, quando verrà presentata, porterà una ventata d’aria fresca al gameplay del titolo per quelli desiderosi di novità.

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