Magic The Gathering: Set base 2019

magic the gathering


Il 2018 è stato un anno di cambiamenti nel vasto mondo di Magic The Gathering, con l’abbandono della struttura di due blocchi all’anno composti da due set è stato possibile liberare uno slot per far tornare alla luce un set base dopo ben 3 anni di assenza, l’ultimo set base era stato infatti “Magic Origins” uscito nel luglio 2015 che introducendo le storie dei principali planeswalker avrebbe dovuto chiudere il cerchio e mandare il core set definitivamente in pensione.

Il “Set Base 2019” quindi non è semplicemente un set base ma segna a tutti gli effetti il ritorno di un’istituzione di Magic, ed il ritorno è in grande stile: tutte le principali limitazioni che avevano frenato i set di base in passato sono state accantonate e quindi il set contiene carte con meccaniche più “avanzate” rispetto agli standard.
Questo non vuole dire che il prodotto sia effettivamente troppo ostico per i nuovi giocatori ma che nelle 280 carte che compongono l’espansione è possibile trovare creature leggendarie, carte multicolore e addirittura una singola carta a doppia faccia con la meccanica di “Trasformazione”, cosa che nella vecchia filosofia dei set base non sarebbe potuta avvenire.

magic

Come è ormai tradizione dai tempi di Magic 2010 anche il Set Base 2019 contiene un mix di carte nuove e ristampe con l’intenzione di proporre qualcosa anche ai giocatori più esperti: non solo ci sono 181 nuove carte tra le 280 totali del set, ma anche tra le ristampe sono presenti carte di tutto rispetto come “Onniscienza”,“Morforama” e “Crogiolo di Mondi”.

Dal punto di vista della lore del multiverso di Magic The Gathering il Set Base 2019 risulta particolarmente interessante, soprattutto se amate i draghi!
Protagonista assoluto è infatti Nicol Bolas: nel set viene infatti svelata la sua origine, congiuntamente con quella di Ugin ed i motivi della loro eterna inimicizia. Chi volesse approfondire questo aspetto può recarsi sul sito ufficiale del Set base 2019 dove la troverà divisa in vari articoli.

Da segnalare che oltre al filone principale sono presenti anche piccole porzioni di eventi su altri piani di esistenza non in relazione tra loro, ed anche un nuovo planeswalker: Vivien Reid.

Come già detto non vi sono particolari novità per quanto riguarda le meccaniche di gioco: sono presenti solamente quelle che ormai rientrano nei confini della normalità e possono essere presenti in ogni set, l’unica eccezione è Nicol Bolas che si presenta con una carta in grado di trasformarsi. Se da una parte questa scelta è particolarmente calzante per rappresentare la trasformazione in planeswalker dell’antico drago (ed anche la sua propensione a non avere limitazioni di nessun tipo) dall’altra potrebbe creare qualche problema a dei giocatori  inesperti soprattutto in limited, possiamo però dire che la rarità della carta tenderà a ridurre la problematica al minimo.

Passiamo quindi a vedere alcune carte interessanti:

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Nicol Bolas, il Devastatore//Nicol Bolas, l’Asceso

Il primo posto spetta di diritto al protagonista assoluto del set e prima carta a doppia faccia mai apparsa in un set base: Nicol Bolas è a tutti gli effetti una carta devastante, il costo contenuto bilancia la necessità dei classici colori “Grixis”, un 4/4 volante a costo 4 non è nulla su cui ridere, soprattutto se quando entra in campo fa scartate una carta ad ogni avversario.

Pensando ad un scenario di una partita semplice è molto probabile che solo giocandolo toglierete due carte all’avversario: nella peggiore delle ipotesi entra in campo, fa scartare una carta e poi viene neutralizzato da una risposta, e nel caso il vostro avversario non avesse una risposta sarebbe in grossi guai. E non finisce qui: pagando 7 possiamo esiliarlo e rimetterlo in gioco trasformato nella sua potentissima versione planeswalker, l’ideale per volgere a nostro favore una situazione di stallo.

magicAngelo Splendente

Un volante 3/3 a costo 3 è utile in ogni fase della partita, ma l’angelo splendente è più di una semplice carta aggressiva: la capacità di prendere +2+2 e legame vitale è in combo con il suo trigger in fase finale che ci consente di creare una pedina angelo 4/4 con volare e cautela!
Penso che sarà un must in standard, un mazzo controllo può permettersi di giocarlo avendo anche il mana per proteggerlo e con in campo ad una fonte di punti vita opportuna può portare avanti lo sviluppo della nostra parte del campo senza consumare risorse, e nel caso ciò non fosse possibile possiamo sempre usare l’abilità ed attaccare quando abbiamo abbastanza mana!

magicFantasma Supremo

Il Fantasma Supremo è un lord abbastanza singolare: solitamente è un tipo di creatura che possiamo trovare a 3 mana e con un costo colorato più pesante o multicolore, invece qui ci troviamo di fronte non solo ad un lord che costa solo un mana blu + 1 ma anche ad un 1/3 volante, è quindi una buona creatura anche dal punto di vista costo/costituzione.
Gli spiriti a partire dal primo blocco innistrad stanno lentamente ottenendo carte per un mazzo tribale di colore bianco/blu, penso che prima o poi verrà raggiunta una massa critica per costruire un mazzo competitivo e questa carta molto probabilmente ne farà parte.

magicCarezza del Lich

Chi ha detto che solo le carte rare meritano un approfondimento? La Carezza del Lich non sarà di certo una carta rivoluzionaria e non vedrà gioco competitivo, ma si presenza come uno dei capisaldi del formato in limited: la possibilità di eliminare qualsiasi creatura ed i punti vita guadagnati la rendono un’aggiunta automatica ad ogni mazzo che voglia giocare controllo.

 

 

Armasauro Runico

L’Armasauro Runico fa parte di un filone di carte verdi che tende a punire chi gioca usando mezzi che vanno oltre quelli “naturali”. Oltre ad avere una buona capacità difensiva vista la sua costituzione è una carta molto simpatica nelle partite in formati multiplayer, difficilmente i nostri avversari elimineranno subito in modo mirato una creatura così poco minacciosa, ed intanto potremmo ricavarne diverse carte prima che qualcuno si decida a resettare il campo.

Tirando le somme questo Set Base 2019 è un must per gli amanti di Magic:The Gathering e ancor di più per gli amanti dei draghi! Tutti i novizi e coloro che vogliono avvicinarsi per la prima volta al più famoso gioco di carte collezionabili hanno finalmente una buona occasione data la semplicità della maggior parte delle carte ed una linea di prodotti pensata appositamente per loro in modo da accompagnarli in un percorso di miglioramento del proprio Deck.

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Articolo a cura di Federica

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