In questa edizione del Lucca Comics & Games 2017 sono state tante le novità presentate ma una fra tutte ha sicuramente attratto tantissimi appassionati, stiamo parlando di Monster Hunter World uno dei titoli più attesi dai fan della serie ma anche da chi si avvicina per la prima volta a questo franchise.

In contemporanea con la Games Week di Parigi, Monster Hunter World si presenta a Lucca con una piccola anteprima completamente in italiano, noi di Player.it non potevo lasciarci sfuggire questa occasione e siamo partiti subito a caccia di mostri.

3 minacce per 3 biomi

Nella demo provata era possibile scegliere tra 3 missioni che ci hanno permesso di sperimentare il gioco in 3 ambienti diversi, alcuni dei quali avevamo già visto nei trailer come quello del Gamescom 2017.

Grand Jagras

monster hunter world jagras
Grand Jagras

Questo lucertolone con i rasta sarà la nostra prima sfida e forse una delle più facili da abbattere visto che lo affronteremo in un no spazio aperto in riva al fiume. La sua caratteristica è quella di inghiottire le sue prede, infatti sarà compito nostro impedirgli di nutrirsi quando comincerà a scappare una volta portato a poca vita.

Barroth

monster hunter world barroth
Barroth

Il Barroth è la seconda missione disponibile e ci porterà ad esplorare un enorme canyon. Questa creatura è in grado di creare pozze di fango con la quale immobilizza le vittime, spesso ci caricherà come un treno merci e sarà nostra bravura scansarci all’ultimo per farlo sbattere contro una delle formazioni rocciose. Durante la sua fuga ci lanceremo in un adrenalinico inseguimento scivolando lungo i burroni del canyon per potergli saltare in groppa e atterrarlo con una serie di colpi.

Anjanath

monster hunter world Anjanath
Anjanath.

L’ultima missione ci porterà nella fitta giungla abitata da Anjanath, questo mastodonte cercherà di abbrustolirci col suo soffio infuocato e sfrutterà il fitto groviglio di liane in cui vive per far perdere le sue tracce.

Nuove Meccaniche

Monster Hunter World introduce una serie di nuove meccaniche per rendere più fluida l’esperienza di gioco in modo da legarsi meglio al concetto di open world introdotto da questo titolo.

  • Sistema di tracce, da bravi cacciatori dovremo cercare tutti gli indizi utili per scovare la nostra preda e una volta raccolte abbastanza tracce degli insetti segnalatori ci indicheranno la strada per trovare il mostro di turno.
  • Fionda, montata sul nostro braccio sinistro la fionda è un ottimo strumento a distanza che può sfruttare le proprietà di alcune bacche sia per attirare i mostri sia per addormentarli.
  • Nessun confine, essendo open world le zone della mappa non verranno più caricate separatamente come nei predecessori. Ciò vuol dire che non si potrà più scappare in un’altra zona per curarsi, anzi se abbastanza arrabbiato il mostro vi inseguiràdanche in capo al mondo.
  • Mantelli, questo nuovo pezzo di equipaggiamento ci consentirà di sfruttare alcune abilità come la planata, il mimetismo o l’aumento della difesa.
  • Diplomazia Felyne, le simpatiche spalle feline ci accompagneranno anche in questo capitolo ma qui avranno la possibilità di interagire col mondo circostante. Guidate dall’intelligenza artificiale potranno raccogliere risorse utili, reclutare altri Felyne o addomesticare alcuni mostri da cavalcare in battaglia.
  • Miglioramenti agli attacchi in salto, in Monster Hunter World viene migliorata la verticalità degli attacchi con cui si sale sulla schiena della preda per atterrarla.

Considerazioni

Quello provato non era che un minuscolo assaggio di quello che ha davvero da offrire Monster Hunter World e non vediamo l’ora che arrivi il 9 dicembre per provare la beta che sarà disponibile per tutti i possessori di PS4 con Plus attivo.

Nonostante si trattasse di una piccola anteprima questo titolo promette tantissime ore di gioco sia da soli che in compagnia grazie al comparto online migliorato di volta in volta.

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