Ratchet e Clank – Anteprima PS4


Questa generazione videoludica, oltre all’aumento della potenza delle macchine e delle funzionalità di condivisione con i social, è contraddistinta da un’altra grande peculiarità: i Remake. Sono fin troppi infatti i titoli per la current-gen che vengono riproposti dal passato a volte con un esclusivo miglioramento nella veste grafica, nel caso dei Remastered e a volte come veri e propri nuovi titoli. A questa seconda categoria appartiene il ritorno di Ratchet e Clank, due grandi eroi che hanno caratterizzato non solo il panorama Sony dell’ultimo decennio ma anche l’evoluzione del genere platform stesso.

articolo di Simone Alvaro “Guybrush89” Segatori

REMAKE & REMADE



Sono passati quasi quindici anni dall’uscita del primo episodio della saga su quella che ormai può essere considerata un pezzo d’antiquariato, la Playstation 2 e quest’anno, in occasione dell’uscita del film già presentato allo scorso E3, Ratchet e Clank approderanno su PS4 per opera proprio dei papà della serie, Insomniac Games. Il titolo è una riproposizione di quella che era la loro prima grande avventura dove, dopo il primo incontro con Clank, Ratchet dovrà salvare la galassia di Solana dal malvagio presidente Drek. Parlare di semplice riproposizione è però riduttivo visto che gli sviluppatori hanno ricreato e ampliato totalmente il loro prodotto, trasformandolo in qualcosa di nuovo in cui si vede la bravura nel plasmare una materia su cui lavorano da anni.
Sul fronte narrativo troviamo un approfondimento della storyline e soprattutto l’introduzione di nuovi personaggi che forniscono spessore alla trama. Anche i vecchi NPC sono stati trasformati in qualcosa di più di semplici macchiette limitate a sbloccare una quest secondaria, sono ora pieni di vitalità e forniti di un piccolo background storico che pur non inserendoli al centro della narrazione contribuisce ad alimentare il panorama complessivo del titolo. Anche l’apparato tecnico denota questa caratteristica abbellendo con dettagli precisi tutti i personaggi secondari, come se fossero i veri eroi della storia. Non si parla di un semplice restyling ma di una vera e propria ricostruzione della mitologia tecnica e narrativa della saga di Ratchet e Clank. Gli ambienti di gioco sono totalmente stati ricreati con i potenti motori grafici che muovono la nuova generazione videoludica. Colori intensi che si muovono in un mondo che vive di una miriade di dettagli e particolari, aggiunti sapientemente dagli sviluppatori per riportare, anzi, ricreare un grande classico del passato. Ho seguito la saga sin dagli albori, la conosco nei minimi particolari, eppure sono rimasto stupito di fronte alla bellezza degli ambienti affrontati. Kerwan, Novalis, Veldin, ai fan questi nomi susciteranno una nostalgia incredibile eppure, sbarcando con l’astronave su uno di questi pianeti, ci si ritrova in mondi alieni, sconosciuti, pronti a essere esplorati come fosse la prima volta.
La beta provata permetteva di affrontare i primi pianeti del gioco, quelli che vanno dall’incontro con Clank all’unione con i Guardiani della Galassia del Capitano Qwark sempre pronto ad inscenare buffe gag totalmente localizzate in italiano. Il titolo mantiene infatti l’ottimo doppiaggio italiano a cui la saga ci ha abituato, riproponendo le musiche caratteristiche di ogni pianeta e tutto il comparto sonoro dedicato alle armi che affettano, friggono, bruciano, congelano e soprattutto fanno urlare i nemici in Dolby Surround.

UN GUARDIANO DELLA GALASSIA E MEZZO



Se sul fronte tecnico c’è stato un mostruoso lavoro tanto che Ratchet e Clank sembra totalmente un altro gioco, non si può dire lo stesso sul fronte del gameplay che ripropone lo stesso visto nel 2002 con piccole aggiunte proveniente dai vari capitoli successivi della saga. Rachet & Clank è un platform sparatutto, caratterizzato da una grande varietà di armi e da un filone narrativo che porta il giocatore a spostarsi su più pianeti in cui portare avanti le missioni principali oppure affrontare piccole quest secondarie, che spesso forniscono gadget, potenziamenti o bulloni extra. Insomniac Games ha mantenuto lucido e divertente quello che era un gameplay di per se già perfetto inserendo nuovi armi come il Pixellatore, capace di trasformare in Pixel i nemici (anche i Boss), a fianco delle classiche come il Bruciatore, il Guanto Bomba o Mr. Zurkon. Il sistema di potenziamento armi è stato modificato e prevede ora, oltre all’utilizzo dell’arma per farla salire di livello, anche una sorta di upgrade attivabili dai vari negozianti Gadgetron sparsi su ogni pianeta. Passando al livello successivo l’arma amplia i potenziamenti acquistabili su un piccolo schema fatto di caselle. Ogni casella incrementa un valore dell’arma come numero di munizioni nel caricatore, rateo di fuoco, danno inflitto ecc. A volte può capitare di veder comparire una casella con un punto interrogativo che sblocca una proprietà esclusiva dell’arma e per attivarla andranno acquisite tutte le caselle potenziamento intorno ad essa. Proprio come avveniva in passato, per potenziarsi non bastano i bulloni ma andrà raccolto, dai nemici o dagli scenari, un particolare minerale chiamato Raritanium che permette appunto di potenziare le armi. Le novità sull’arsenale però non si fermano qua perché è possibile trovare e collezionare delle speciali figurine, chiamate Olo-Schede, che verranno raccolte nel menù di pausa. Queste schede mostrano l’immagine di un’oggetto della serie (personaggio, arma, ambiente, ecc) e ne fornisce le caratteristiche principali compresa la prima apparizione nell’intera storia videoludica di Ratchet e Clank. Raccogliendo i Set Completi di armi è possibile sbloccare la loro versione potenziata da utilizzare nella modalità sfida, non accessibile ma nominata più volte nella Beta da noi provata. Persino il Ryno, in passato chiamato M.I.P.S. l’arma segreta del primo episodio che costava ben 150.000 bulloni, deve essere sbloccato collezionando le relative olo-schede nascoste in punti specifici del gioco. Queste schede vengono gestite come vere e proprie figurine e quindi, raccogliendo un numero sufficiente di doppioni, è possibile scambiarle con una olo-scheda mancante.

GUARDA IL NOSTRO GAMEPLAY DI RATCHET E CLANK PS4 CON IL PIXELLATORE IN AZIONE:


Durante la nostra partita abbiamo potuto notare come il gameplay di questi primi pianeti sia rimasto identico al passato, con gli stessi obiettivi da completare e le stesse strade da compiere. Persino alcuni Bulloni Dorati, moneta rara del gioco, erano posizionati negli stessi luoghi nascosti già visti nel lontano 2002. Sono davvero poche le sequenze inedite che abbiamo potuto affrontare e alcune di esse sembravano inserite tanto per ampliare forzatamente il gameplay più che per portare un benefit al gameplay stesso, come la sequenza di fuga con Clank dal pianeta Quartu in cui ci si doveva limitare a scappare da un robot inseguitore evitando i suoi attacchi. La sequenza della battaglia aerea, appena arrivati a Kerwan, ci è invece piaciuta molto: saremo messi alla guida dell’astronavicella di Ratchet e dovremo distruggere la corazzata volante dei nemici che stanno invadendo la città. Per fare ciò dovremo volare sopra le zone di combattimento e risucchiare i droni esplosivi lanciandoli poi contro ai motori dell’astronave avversaria.



Purtroppo, pur presentando 7 pianeti diversi la beta ci ha lasciato troppo presto ma ci siamo divertiti con un platform come non succedeva da tempo. Poco importa se, in termini di gameplay, è una riproposizione di un titolo del passato è giusto che anche le nuove generazioni di giocatori conoscano un classico che ha contribuito a fare la storia dei videogiochi. Grazie alla nuova veste grafica e alle piccole innovazioni presenti il titolo è pienamente fruibile anche dai player di vecchia data che, come il sottoscritto, rimarranno a bocca aperta di fronte alla potenza visiva del ritorno di Ratchet e Clank. L’uscita del gioco è prevista per il prossimo 20 aprile e noi vi aspettiamo per fornirvi un’analisi completa sulla versione finale del gioco!

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Articolo a cura di Simone Alvaro "Guybrush89" Segatori

Ritrovato in tenera età su una spiaggia pixelata le sue prime parole sono state "Voglio fare il pirata!"

In mancanza di un vero galeone è partito all'arrembaggio del mare della rete depredando le conoscenze di ogni isola su cui è approdato: Ha scritto per Games, VGN, Adventure's Planet, Badgames, FlopTV, Cinefilia Ritrovata, Ridble e creato qualche video per la ciurma di Game Series Network.

Nel mentre la taglia sulla sua testa è aumentata e dopo che l'Università di Viterbo lo ha ritenuto un pericoloso "Capitano della Comunicazione", l'Alma Mater Studiorum di Bologna lo ha classificato come "Minaccia Pirata esperta di Cinema, Televisione e Produzione Multimediale".

Per circa un anno è quindi rimasto nascosto nella Cineteca di Bologna, gestendo dall'ombra l'Archivio Videoludico e organizzando anche un ritrovo piratesco conosciuto come Svilupparty.

Dopo qualche tempo passato in mare tra cinema, fumetti, serie tv, libri, aspirapolvere e videogiochi, senza mai una vera casa, mette l'ancora alla fonda nella baia videoludica di Player.it, dove passa le giornate in compagnia di scimmie, balene e altri animali. Va spesso ad ubriacarsi nella taverna di Tom's Hardware, inoltre va all'arrembaggio di libri e fumetti su Frasix, di gadget e serie TV su Nospoiler e Cinematographe e svolge ricerche su antichi manufatti per conto di Ivipro.

Il richiamo dell'oceano però lo trascina continuamente tra le onde e anche se non sa dove lo porterà il vento quello che conta davvero è il viaggio.

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