Just Cause 3 – Anteprima


Articolo a cura di Pietro Gualano


Certi uomini vogliono solo veder bruciare il mondo e Just Cause 3 sembra essere il gioco perfetto in questo senso. I ragazzi di Avalanche Studios ci propongono il terzo capitolo di una saga che nel corso degli anni è stata in grado di ritagliarsi il proprio spazio e di guadagnare il rispetto dei fan.
Nel corso della recente Milan Games Week abbiamo avuto la possibilità di provare il gioco, manca circa un mese alla data di lancio e il titolo è già entrato da qualche tempo in fase gold: ecco dunque la nostra anteprima dedicata a Just Cause 3, speriamo non salti in aria niente.

Un vero paradiso… o forse no?

Non appena si inizia a giocare a Just Cause 3 si avverte subito una grandissima sensazione di libertà. Il mondo di gioco è estremamente vasto (stiamo parlando di una mappa di oltre 1000 Km quadrati), popolato, vario e ricco di cose da fare. Ci troviamo sull’isola di Medici, un luogo incantevole che è però dominato da un dittatore spietato e senza scrupoli: Di Ravello. Anche questa volta vestiamo i panni del buon Rico Rodriguez e il nostro scopo è liberare Medici dalla tirannia a modo nostro.
L’ambientazione scelta dal team di sviluppo riesce a catturare immediatamente il giocatore e siamo rimasti davvero colpiti dalla cura con cui sono stati creati certi luoghi. Mentre vaghiamo per la mappa possiamo incontrare diversi tipi di animali, seguire le strade o esplorare luoghi più appartati in mezzo alla natura.
Naturalmente con una mappa così estesa è necessaria anche una buona rete stradale supportata da un sistema di guida all’altezza e, fortunatamente, i veicoli sono numerosi e divertenti da utilizzare. Ne troviamo di ogni genere (auto, moto, aerei, barche e non solo), possiamo lanciarci letteralmente sul tetto di una vettura per prenderne possesso al volo o scatenare l’inferno con alcuni veicoli dotati di armi. E’ meglio mettere in chiaro un punto comunque: il sistema di guida presente in Just Cause III si prende molte libertà in termini di realismo ma, considerata la natura del titolo in questione, ci pare una scelta perfettamente logica.

L’arte della distruzione

Veniamo ora a uno degli elementi più interessanti del gioco: il rampino. Grazie a questo utilissimo strumento possiamo coprire enormi distanze in tempi brevissimi, raggiungere luoghi a cui sarebbe impossibile avvicinarsi diversamente, agganciarci e scagliarci su veicoli in movimento e non solo: le possibilità a nostra disposizione sono davvero tante e utilizzando questo attrezzo con il paracadute e la nuova tuta alare possono venire fuori delle combinazioni davvero esaltanti che trasmettono un grandissimo senso di velocità al giocatore.
Il rampino può anche essere utilizzato come strumento di distruzione: il giocatore ha infatti la possibilità di agganciarlo a più oggetti e poi, una volta posizionato in un luogo sicuro, ritirarlo improvvisamente facendo in modo che i singoli oggetti vadano uno contro l’altro. A questo punto non si può fare altro che godersi lo spettacolo: con la giusta dose di fantasia e immaginazione si possono creare sequenze davvero incredibili, con esplosioni gigantesche che travolgono tutto ciò che incontrano. Abbiamo apprezzato moltissimo la libertà offerta al giocatore in questo senso e siamo convinti che sia uno dei punti di forza principali di Just Cause 3.
Il titolo ha molto da offrire anche in termini di armi: le bocche da fuoco presenti nel gioco sono numerose e variegate, usarle è davvero divertente e considerando la massima distruttibilità dell’ambiente possiamo sfruttarle per fare disastri.  Rico ha anche la possibilità di creare alcune armi speciali e può migliorare armi, attrezzi e veicoli, ma nella versione di prova da noi testata alla Milan Games Week non abbiamo avuto la possibilità di approfondire questo aspetto. Vi rimandiamo dunque a una nostra futura recensione per tutti i dettagli al riguardo.
Dal punto di vista tecnico il gioco ci ha convinti: le esplosioni sono state realizzate in modo eccellente e sulla versione PC che abbiamo testato non abbiamo notato rallentamenti nemmeno nelle fasi più concitate.

Conclusioni

Just Cause 3 è un titolo con un potenziale semplicemente enorme. La libertà offerta al giocatore è davvero massima e con un po’ di fantasia si possono realizzare combinazioni divertenti e spettacolari. I fan della serie lo ameranno, ma siamo certi che saprà conquistare anche tanti nuovi giocatori.
Un’ambientazione ben realizzata, un gran numero di armi e veicoli, l’ottimo rampino, il sistema di miglioramento dell’equipaggiamento e la distruttibilità massima dell’ambiente formano un mix esplosivo che permette a Just Cause III di convincere, a questo punto non ci resta che attendere qualche settimana.


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Articolo a cura di Redazione Player.it

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