The Witcher 3: Wild Hunt – Anteprima


Anteprima a cura di Giulia Ambrosini

Ormai solo un mese e mezzo di attesa ci separa dall’ultima, attesissima opera dei ragazzi di CD Project RED. Nella giornata di lunedì 30 aprile ci siamo recati a Milano per provare con mano la build di The Witcher 3: Wild Hunt presentata nel press tour a Varsavia a Gennaio e per assistere ad una breve presentazione del titolo da parte del senior game designer Damien Monnier. L’entusiasmo e la voglia di condividere finalmente il frutto di tanta fatica con i giocatori era percepibile dalle parole dello sviluppatore, che ha espresso fin da subito il desiderio di ricevere un feedback da parte dei giornalisti presenti per migliorare ulteriormente il gioco e renderlo il The Witcher 3 che hanno sempre desiderato; un degno, spettacolare epilogo di una saga che ha saputo conquistare il favore di migliaia di fan e che ora è pronta ad aprirsi al pubblico di utenti console.


NUOVE FEATURES IN UN CONTESTO FAMILIARE
Bandai Namco ha messo a disposizione due piattaforme PC con scheda grafica GeForce GTX 980 e monitor G-Sync oltre a otto postazioni con Xbox One per la prova del titolo. Abbiamo potuto giocare al prologo e conoscere quindi alcuni preliminari dettagli della trama attraverso una sequenza onirica che costituiva anche la parte di addestramento introduttiva. Qui nei panni di Geralt abbiamo conosciuto una giovane Ciri dalla personalità esuberante e abbiamo provato alcune sequenze di combattimento per prendere confidenza con i comandi del gioco. Il combat system di The Witcher 3 è sicuramente più accessibile rispetto al passato, ma permane ancora un po’ di rigidità nelle azioni e qualche difficoltà legata alla gestione della telecamera. Lo schema di comandi prevede due tipi di attacco: uno leggero e più rapido e uno più potente, oltre agli attacchi speciali chiamati segni, ossia gli incantesimi, che possono essere selezionati ed impostati premendo il tasto dorsale sinistro per accedere all’apposito menù circolare. Abbiamo poi iniziato ad esplorare l’ambiente di gioco attraversando alcuni villaggi, interagendo con diversi personaggi e portando a termine alcune quest leggere che guidano le prime fasi del racconto fino ad incontrare nel nostro cammino la carcassa della compagna del primo possente Grifone che incontreremo nell’avventura. Abbiamo apprezzato in particolar modo l’introduzione della nuova feature legata all’analisi di tracce ed altri elementi per scoprire ulteriori dettagli sui fatti accaduti in un certo luogo, oppure semplicemente per trovare persone o oggetti legati alla nostra missione. Attraverso l’analisi abbiamo scoperto l’età, il sesso e altri importanti dettagli sul Grifone morto. Ciascuna di queste creature possiede infatti una storia particolare che è bene approfondire se si vuole affrontare al meglio le missioni ad esse dedicate e tutto ciò conferisce indubbiamente un maggiore livello di profondità alle quest.


A CIASCUNO LA SUA AVVENTURA
Un altro aspetto su cui il team di sviluppo si è concentrato in particolar modo è quello legato all’evoluzione della trama in relazione ai dialoghi e alle decisioni prese nel corso dell’avventura. L’intento era quello di offrire al giocatore un’esperienza di gioco personale e coinvolgente senza rendere nettamente percepibile l’importanza di certe situazioni. In The Witcher 3 infatti non sarà facile prevedere quali dialoghi effettivamente costituiscano uno spartiacque per l’evoluzione della trama, e le nostre risposte o decisioni potrebbero avere delle conseguenze in un secondo momento. Ottime notizie anche per coloro che desiderano immergersi in questo universo di gioco per una spropositata quantità di ore. Wild Hunt propone una campagna estremamente longeva che potrà impegnare i giocatori più perseveranti per oltre 200 ore. Nel corso dello sviluppo inoltre sono nati nuovi spunti e idee per arricchire ulteriormente l’esperienza di gioco perciò, come per i precedenti capitoli, dobbiamo aspettarci una buona dose di contenuti aggiuntivi anche nei mesi successivi all’uscita. A questo proposito è bene sottolineare come CD Project sia intenzionata nuovamente a rilasciare DLC gratuiti e a non imporre alcun tipo di vincolo al giocatore, che potrà liberamente scegliere se dare nuovamente fiducia a questa talentuosa software house, o fruire ugualmente del gioco con altri mezzi poiché verrà rilasciato su PC senza DRM; una scelta che molte aziende oggi non condividono e che denota una certa fiducia nel proprio progetto e nella propria utenza.


SCENARI MOZZAFIATO 
La nostra prova ci ha lasciato sensazioni molto positive; ci siamo lasciati coinvolgere dall’atmosfera, dalle splendide ambientazioni di questo nuovo capitolo e dalla recitazione dei personaggi, e la voglia di continuare a giocare ora è più forte che mai. Da un punto di vista tecnico (poiché da quello artistico non possiamo che essere sbalorditi) The Witcher 3 si mostra in splendida forma. Il salto qualitativo rispetto al secondo capitolo è davvero enorme sotto praticamente ogni punto di vista, dalla mole poligonale dei personaggi, alle animazioni, oltre alla quantità di elementi ambientali e ai filtri che migliorano notevolmente il colpo d’occhio generale e la pulizia d’immagine. Trattandosi di una build vecchia non possiamo sbilanciarci troppo sulla stabilità del framerate, che nella versione console presentava qualche calo in diverse occasioni, ma in generale le differenze rispetto alla versione PC si riscontrano soprattutto in alcune texture in secondo piano meno definite, qualche sporadico fenomeno di pop-up e una minore quantità di effetti particellari. Il titolo è stato realizzato pensando alle potenzialità di un hardware potente, scelta che ha permesso agli sviluppatori di non scendere a compromessi sulla struttura di gioco, la quantità e la qualità degli elementi. Solo successivamente sono state apportate le modifiche necessarie per far girare degnamente il gioco anche su console. The Witcher 3 è destinato inevitabilmente a segnare un nuovo standard grafico per gli RPG Open World e anche per quanto riguarda i contenuti siamo piuttosto certi dell’alto livello qualitativo.


CONCLUSIONE
The Witcher 3: Wild Hunt si appresta ad arrivare nei negozi il prossimo 19 maggio. La scelta di posticipare di circa tre mesi il rilascio del gioco ha permesso agli sviluppatori di apportare le ultime migliorie anche sulla base dei feedback ricevuti dalla community. Noi attendiamo con ansia di osservare il risultato definitivo e di iniziare questa promettente avventura nei panni dello Strigo.

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Articolo a cura di Redazione Player.it

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