New Horizons non andrà in pensione | La NASA ha deciso di prolungare la vita della sonda

Lunga vita per new horizons

La NASA ha annunciato la volontà di allungare la vita della sua celebre sonda New Horizons, starà in viaggio ancora per qualche anno.

Qualche giorno fa la NASA, in concomitanza con le altre agenzie spaziali del mondo, ha annunciato che ben presto la Stazione Spaziale Internazionale andrà in pensione.
Il celebre laboratorio che orbita intorno alla Terra terminerà il suo viaggio nel 2030 e l’agenzia spaziale statunitense ha già annunciato il processo di deorbita che porterà l’ISS a essere smantellata e disintegrata dall’atmosfera terrestre.

Per un veicolo spaziale che va in pensione, ce n’è invece un altro che continuerà il suo viaggio alla scoperta dell’Universo infinito: la sonda New Horizons, sempre di proprietà della NASA, continuerà a operare ancora per qualche anno prima di essere ritirata.
L’annuncio è arrivato sul profilo X (ex Twitter) di Alan Stern, il ricercatore principale che si occupa della sonda.

sonda New Horizons

Tenere una sonda nello spazio è sicuramente costoso per la NASA e, in generale, per tutte le agenzie spaziali: proprio per questo motivo si decide una data di scadenza dopo la quale una sonda viene dismessa, smantellata o disintegrata.
New Horizons era in viaggio già da diversi anni e dunque la notizia del prolungamento della sua vita ha suscitato scalpore nella comunità scientifica.

New Horizons, la sonda inviata alla scoperta di Plutone e Caronte

La sonda New Horizons è stata lanciata per la prima volta il 19 gennaio 2006 da Cape Carneval, la base di lancio del Dipartimento di Difesa degli Stati Uniti, per un viaggio diretto verso Plutone, qualche tempo fa considerato il nono pianeta del Sistema Solare, poi declassato a pianeta nano per le sue dimensioni.
Il 14 luglio 2015 la sonda ha sorvolato il corpo celeste divenendo la prima sonda spaziale a studiare e osservare da vicino Plutone.

L’obiettivo della sonda New Horizons era studiare la geologia, la morfologia e l’atmosfera sia di Plutone che del suo satellite Caronte, nonché di altri satelliti minore.
A distanza di 8 anni dal primo sorvolamento del pianeta nano, la sonda della NASA ha continuato il suo viaggio per inviare importanti informazioni sulla fascia di Kuiper, una regione del Sistema Solare composta principalmente da corpi con sostanza congelate.

fascia di Kuiper

La fascia di Kuiper, che si trova nei pressi dell’orbita di Nettuno, molto distante dal Sole, presenta diverse tracce dell’Universo primordiale ed è proprio per questo motivo che il lavoro di New Horizons diventa fondamentale.
Nel 2022 la NASA ha infatti riunito un comitato per allungare di altri due anni la vita della sonda, ma a quanto pare questa sarà allungata ancora di più.

New Horizons: la sonda della NASA continuerà il suo viaggio ancora per qualche anno

Inizialmente si pensava di far restare in volo New Horizons fino alla fine del 2024 e successivamente fino al 2025 esclusivamente per la sua missione eliofisica, ovvero lo studio del Sole e delle sue interazioni con l’ambiente circostante.
A quanto pare però l’agenzia spaziale americana ha cambiato nuovamente idea prolungando ancora di qualche anno la vita di New Horizons.

Secondo quanto riportato sul web nelle ultime ore, la sonda New Horizons resterà in funzione fino all’uscita completa dalla fascia di Kuiper che è stata prevista per il 2028.
In questi quattro anni la sonda continuerà a esplorare la fascia cercando di sondare da vicino diversi corpi celesti, ma soprattutto si concentrerà sui fenomeni eliofisici.

Saturno

Fino a questo momento la sonda ha analizzato ben 37 corpi celesti presenti nella fascia di Kuipers e utilizzerà questi altri quattro anni per continuare a studiare e magari portare a termine importanti scoperte.
Nei prossimi anni potrebbe anche effettuare dei flyby (voli ravvicinati) nei confronti di Saturno e delle sue lune.