Telegram (per una volta) copia gli altri | In arrivo una novità presa da altre app

telegram ha per la prima volta copiato un altro social

Telegram si sta preparando a una grossa novità e stavolta l’app ha preso spunto da altre applicazioni molto famose.

Negli ultimi anni abbiamo assistito a diversi aggiornamenti da parte delle principali piattaforme social che utilizziamo tutti giorni e abbiamo notato come spesso queste app si copino a vicenda.
Questa è diventata ormai una prassi consolidata, ovvero quando una nuova funzione fa successo allora tutte le applicazioni simili, anche se già sono famose, cercano di introdurla per cercare di racimolare quanti più utenti e download possibili.

Abbiamo visto, ad esempio, come le Storie di Instagram siano diventate così appetibili da essere introdotte prima su Facebook e successivamente anche su TikTok.
Stesse dinamiche sono per esempio accadute tra WhatsApp e Telegram dato che molti aggiornamenti della piattaforma di Zuckerberg hanno preso spunto dalle funzioni presenti sull’app “concorrente”.

Telegram WhatsApp

Anche se Telegram è un’app ormai famosa per essere “copiata” da WhatsApp, per una volta succederà il contrario e sarà l’app di Pavel Durov a introdurre una funzione già presente su altre app famose e molto utilizzate dagli utenti.
Nonostante questo però, il CEO della piattaforma ha comunque svelato che non sarà del tutto identica, ma avrà qualche differenza.

Telegram “copia” le altre app: di solito è successo sempre il contrario

Telegram è considerata un’app davvero sui generis rispetto a quelle più comuni che vengono utilizzate dalle persone, come quelle che abbiamo citato in precedenza.
La piattaforma di Durov è un servizio di messaggistica istantanea come WhatsApp, ma presenta diverse funzioni molto particolari che la fanno sembrare un’app di un’altra categoria.

Tra tutti sicuramente la presenza dei canali, una funzione davvero molto utile, ma è stata anche la prima app a introdurre delle funzioni che poi sono state riprese anche da WhatsApp.
Una su tutte la possibilità di modificare i messaggi dopo averli inviati, un’opzione che è stata introdotta sull’app di Mark Zuckerberg solo in questi mesi.
Adesso però la situazione si è ribaltata.

Telegram

Pavel Durov ha infatti annunciato che, dopo mesi e mesi di pressioni da parte degli utenti, finalmente introdurrà le Storie.
Una funzione che ormai è presente ovunque, non solo su Instagram, ma anche su Facebook, TikTok e anche su WhatsApp (anche se in questo caso vengono chiamati Stati).
Nonostante sia una funzione già collaudata, Durov ha comunque pensato di inserirle con qualche modifica.

Arrivano le Storie su Telegram, ma non saranno come quelle di Instagram

Partiamo dalle opzioni che sono presenti anche su Instagram, Durov ha annunciato che gli utenti potranno decidere se le Storie possono essere viste da tutti, solo dai contatti oppure da alcuni contatti selezionati (si potrà anche fare una lista e salvarla).
Le Storie si potranno anche nascondere del tutto, oppure salvare sul proprio profilo per sempre come accade con le “Storie in evidenza” di Instagram.

Nelle Storie ovviamente si potranno pubblicare foto, video, didascalie e link, ma non è ancora ben chiaro se ci saranno sticker particolari come su Instagram.
La serie di Storie dei nostri contatti che possiamo visualizzare sarà sulla pagina delle chat, in una zona espandibile in cima.

Telegram stories

La novità assoluta per quanto riguarda le Storie di Telegram sta proprio nella durata: se su Instagram (e anche altrove) la durata delle storie è di 24 ore, su Telegram invece sarà personalizzabile.
24 ore è l’opzione predefinita, ma potremmo scegliere anche di farle durare di meno, quindi 12 ore o anche solo 6 ore, ma addirittura anche di più e arrivare fino a 48 ore.

La funzione adesso è nelle fasi finali di testing e il nuovo aggiornamento dovrebbe arrivare agli inizi di luglio, inoltre Durov ha annunciato che questo è solo l’inizio di una vera rivoluzione che colpirà in positivo la sua app, dato che da semplice servizio di messaggistica si trasformerà in una vera e propria piattaforma social.