Twitter: oramai è un social razzista e abilista | Punto di non ritorno di nuovo raggiunto

    twitter diventa un social razzista

    Twitter ha rimosso nei giorni scorsi una funzione dedicata alla sicurezza e alla salute degli utenti, una manovra ordinata dal nuovo proprietario di Twitter: Elon Musk.

    La scelta ha subito provocato controverse reazioni, sia dagli utenti che dalla stampa, portando avanti l’ennesima scomoda situazione emersa durante la nuova dirigenza muskiana.

    Il logo di Twttier è nero, davanti il volto impenetrabile di Musk.

    Addio a #ThereIsHelp?

    La rimozione della funzione, nota come #ThereIsHelp, potrebbe influire piuttosto negativamente, soprattutto sul benessere degli utenti più vulnerabili che navigano per le bacheche dell’uccellino blu. Il tutto succede proprio ora che ricercatori e gruppi per i diritti civili hanno rilevato un consistente aumento di tweet con insulti razziali e altri contenuti che incitavano all’odio.

    Alex Goldenberg, analista capo dell’istituto no-profit Network Contagion Research Institute, ha dichiarato che i suggerimenti che erano stati visualizzati nei risultati di ricerca solo pochi giorni fa non erano più visibili da giovedì. In Agosto il suo team ha pubblicato uno studio che mostrava come l’utilizzo di alcuni termini, in particolar modo associati all’autolesionismo, fossero aumentati su Twitter di oltre il 500% rispetto all’anno precedente.

    “Se questa decisione è emblematica di un cambiamento di politica che non prende più sul serio questi problemi, è straordinariamente pericoloso“, ha detto Goldenberg. “È in contrasto con i precedenti impegni di Musk nel dare priorità alla sicurezza dei bambini”.

    In cosa consiste la funzione #ThereIsHelp

    Aids United, con sede a Washington, che è stata promossa in #ThereIsHelp, e iLaw, un gruppo tailandese che si è distinto per il sostegno alla libertà di espressione, hanno entrambi dichiarato che la scomparsa della funzione è stata una sorpresa per loro. La stessa Aids United ha affermato che la pagina web a cui rimandava la funzione di Twitter ha attirato circa 70 visualizzazioni al giorno fino al 18 dicembre, mentre successivamente ha attirato solo 14 visualizzazioni in totale: come se quasi nessuno potesse più avere accesso alla funzione.

    Damar Juniarto, direttore esecutivo di Southeast Asia Freedom of Expression Network, partner di Twitter, ha twittato venerdì sulla scomparsa della funzione e ha affermato che queste “azioni stupide”, da parte di Musk e il suo ultimo acquisto, potrebbero indurre la sua organizzazione ad abbandonare la piattaforma blu.

    Musk travestito da cavaliere a sinistra, mentre a destra il logo blu di Twitter.

    #ThereIsHelp è una funzione che promuove le linee telefoniche per la prevenzione dei suicidi e altre risorse per gli utenti più in difficoltà in cerca di aiuto o altri determinati contenuti. La funzione mostrava in cima alle ricerche specifiche i contatti delle organizzazioni di supporto situate in molti paesi per quanto riguarda la salute mentale, l’HIV, i vaccini, lo sfruttamento sessuale dei minori, Covid19, la violenza di genere, i disastri naturali e la libertà di espressione.

    In risposta a queste affermazioni, riportate in origine da Reuters, il miliardario di origini sudafricane ha dichiarato: “Il messaggio è ancora attivo. È una notizia falsa. Twitter non previene i suicidi”. Tutto questo nonostante la responsabile della sicurezza della piattaforma, Ella Irwin, abbia dichiarato a Reuters che la funzione è stata temporaneamente rimossa, e successivamente ha aggiunto: “stiamo sistemando e rinnovando i nostri messaggi. Prevediamo di ripristinarle la prossima settimana”.

    L’integrità di Twitter è in pericolo

    Ricordiamo che quest’ennesima situazione controversa arriva a meno di due settimane di distanza dalla “resa” di Musk: dopo il sondaggio che ha decretato un futuro per Twitter senza il magnate di origini sudafricane, lo stesso Musk ha affermato che sta cercando qualcuno che lo sostituisca come amministratore delegato di Twitter.

    Musk sorridente e con gli occhi sbarrati rivolti al cielo.

    L’imprenditore dopo solo due mesi è già stato detronizzato, inoltre recentemente ha sciolto il consiglio “trust and safety” della piattaforma: ben tre membri del consiglio avevano già consegnato le loro dimissioni, affermando pubblicamente che “contrariamente alle affermazioni di Elon Musk, la sicurezza e il benessere degli utenti di Twitter sono in declino”, mentre un ex membro, Eirliani Abdul Rahman, ha messo in evidenza come l’apparente scomparsa di #ThereIsHelp sia una manovra “estremamente sconcertante e profondamente inquietante”.

    Sempre Eirliani Abdul ha fatto notare alcune falle nelle dichiarazioni dei dipendenti Twitter, che giustificavano la scomparsa di #ThereIsHelp a causa di un semplice aggiornamento: secondo Eirliani una funzione di questo tipo, solitamente, viene mantenuta online anche se si stanno apportando miglioramenti.