5 cose da sapere prima di acquistare una GPU usata (ora che costano meno)

Gpu usate

Negli ultimi 2 anni i prezzi delle GPU sono stati a dir poco scandalosi, tra mancanza di materie prime, mining di cryptovalute scoppiato alle stelle e bagarini elettronici (i cosiddetti “scalpers”) che facevano sparire migliaia di unità al secondo in maniera automatizzata.

Fortunatamente, complice l’uscita dei primi rumors sulle prossime generazioni di GPU Nvidia, AMD e la nuova arrivata Intel, ma soprattutto grazie al sonoro tonfo del mercato delle crypto, a partire dalle ultime settimane di luglio la situazione sembra tornata alla normalità. E con “normalità” intendiamo ai prezzi di mercato di 2 anni fa.

Un buon momento per aggiornare la scheda video, insomma? .
Ma andiamo con ordine.

Cosa succederà?

Partiamo da un assunto: non abbiamo la sfera di cristallo, non sappiamo se e quando i prezzi continueranno a scendere, non sappiamo cosa succederà nel periodo del back-to-school (dopo le ferie, insomma). Quello che sappiamo è che attualmente siamo abbastanza sommersi di schede video, sia nuove che usate, pronte per colmare il vuoto dei nostri case.

Prezzi GPU da Marzo 2021 a Luglio 2022. Fonte: Techspot.

Quindi cosa fare?

La nostra scelta è quella di rischiare con l’usato. Sì, lo sappiamo, le nuove scintillanti RTX in “offerta” su Amazon sono allettanti, ma i prezzi ai quali vengono proposte non sono poi così convenienti: a farceli sembrare tali è proprio la situazione surreale nella quale ci siamo trovati negli ultimi due anni. Passando invece ai vari siti di usato il discorso cambia.

Usato mining? Perché no!

Sbugiardiamo un mito: le schede grafiche, soprattutto quelle moderne, o funzionano o non funzionano. Non esiste “deterioramento” dell’hardware, non possono perdere prestazioni con l’uso intensivo, tutto ciò che può rompersi non è sicuramente il silicio, ma i rischi non sono zero. Quindi se il venditore vi mostra la scheda in uso e magari anche uno screenshot di un benchmark, siamo abbastanza tranquilli nel dirvi: COMPRA ORA.

Per sicurezza, vi lasciamo comunque queste 5 best practice per scegliere una scheda video usata:

  1. Il prezzo giusto: se il risparmio non è almeno del 30% rispetto al nuovo, meglio desistere.
  2. Il modello: se la scheda video che volete acquistare è più vecchia di 3-4 anni, pensateci bene. Se poi è una scheda video con memorie HBM (ad esempio le sfortunate AMD Radeon VII e Vega) lasciate perdere: quella particolare tecnologia ha portato più problemi che altro e i modelli che la equipaggiano stanno cominciando a smettere di funzionare, così all’improvviso, e non sono riparabili.
  3. Lo stato di usura delle ventole è determinante nella scelta: a meno che non sia un modello molto diffuso e di fascia alta (come ad esempio Asus ROG Strix per le quali i ricambi si trovano facilmente) se le ventole dovessero avere problemi è molto difficile reperire delle parti di ricambio e anche riuscendoci, senza una guida al teardown, riuscire nell’impresa può richiedere non pochi grattacapi.
  4. Le condizioni generali della scheda video date da polvere, detriti, scocca usurata: tutti segni di un proprietario che non ha avuto particolare attenzioni per il suo giocattolino.
  5. Quest’ultimo punto è più difficile da individuare se non di persona, ma va comunque menzionato: le condizioni di pad termici e pasta termica. Se è tutto secco/indurito è meglio desistere, a meno di non avere abbastanza skill (e coraggio!) per procedere alla sostituzione casalinga. A patto di un ulteriore sconto da parte del venditore, sia chiaro!
Lista delle GPU con memorie HBM: evitatele.

Conclusioni

Insomma, in un mercato nel quale i prezzi sembrano salire e scendere più delle montagne russe e con la possibile crisi taiwanese dei semiconduttori alle porte, pensiamo che sia il momento giusto ma è sempre bene andarci coi piedi di piombo.

Intanto noi, a riprova di quello che abbiamo appena scritto, abbiamo fatto acquistare una RTX 3070 a uno dei nostri redattori, vi aggiorneremo sulle condizioni della truffa trattativa!

Indubbiamente molto bella
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