Destiny 2 | Osiride incontra Rasputin: analisi della nuova cutscene

Martedì 18 febbraio, allo scattare del reset settimanale, i giocatori di Destiny 2 hanno potuto guardare una nuova cutscene tutta dedicata a Osiride e Rasputin, i due personaggi centrali dei DLC Anno 1 di Destiny 2. Se ve la siete persa o volete semplicemente rivederla, eccola qui.

Mettere il punto ad alcune frasi

Con l’Anno 3, attualmente pare che Bungie stia cercando di chiudere alcuni punti che sono stati lasciati in sospeso nel corso degli anni o che non hanno trovato il proprio spazio nello sviluppo ai tempi della collaborazione con Activision. Nella Stagione dell’Intramontabile abbiamo visto chiudersi una volta per tutte la storia di quella che ai tempi di Destiny 1 sarebbe stata l’espansione Vex Void, tant’è che il trailer della Stagione fu proprio quello che anni fa venne leakato su Internet come trailer dell’espansione cancellata Vex Void. Chiusa definitivamente la storia della Mente Intramontabile, la Stagione dell’Alba ha mescolato le carte combinando la morte di quella Mente Vex con nuovi sviluppi che andavano a ripescare gli eventi di Maledizione di Osiride, espansione Anno 1 di Destiny 2.

Da Osiride a Rasputin

Durante la Stagione dell’Alba abbiamo visto Osiride tornare, abbiamo salvato Saint-14, abbiamo esplorato i Corridoi del Tempo e infine abbiamo sconfitto le tre Scuoiatrici Psioniche della Legione Rossa eliminando Inotam, la loro ultima incarnazione finale. Se questa Stagione ha messo il punto ad alcune questioni iniziate ai tempi di Maledizione di Osiride, l’incontro con Rasputin parrebbe confermare l’ipotesi che Bungie voglia mettere la parola fine anche ad altre questioni, ma questa volta riguardanti l’espansione Mente Bellica o, più generalmente, Rasputin e Clovis Bray.

Nel caso di Rasputin, stiamo parlando di un personaggio che possiede una marea pressoché infinita di argomenti approfondibili. Andiamo insieme ad analizzare delle ipotesi su alcune cose che potremmo vedere nella prossima Stagione.

L’Anomalia

Molto probabilmente i veterani di Destiny 1 ricorderanno l’Anomalia, mappa del Crogiolo situata sulla Luna, più precisamente in un sito di studio gestito da Rasputin e contenente un enorme e impenetrabile contenitore dodecagonale il cui contenuto è sempre rimasto ignoto. Con l’edizione speciale dell’espansione Ombre dal Profondo e il libro di Leggende Rivelazione, è stato possibile scoprire che tale contenuto fosse un frammento della Piramide nascosta sotto la Luna.

Fin dal principio sappiamo anche che Rasputin sia sempre al corrente degli eventi che accadono nel sito dell’Anomalia, infatti, un tempo la Titanide Wei Ning osò prenderla a pugni e il giorno dopo si beccò un WarSat dritto in testa che le fece capire di non doverla più toccare. Con la scoperta della Piramide sotto la Luna, Rasputin potrebbe essere in procinto di avviare qualche protocollo particolare?

Rasputin, un difensore controverso

Dalla cutscene arriva un messaggio chiaro: Osiride ha visto qualcosa prima di abbandonare la Foresta Infinita e questo qualcosa gli ha fatto pensare che Rasputin sia un assassino e un traditore.

Dalle sue parole è chiaro che questo non sia un nuovo futuro creatosi con la morte di Inotam, ma un altro tra i motivi per cui aveva lasciato la Foresta Infinita. Terminata una questione, ora Osiride si sta occupando della seconda e pare che Rasputin abbia tradito la Luce, ragion per cui Osiride chiede da che parte la Mente Bellica stia veramente. In realtà Rasputin è sempre stato un personaggio posizionato esternamente al confronto Luce-Oscurità, poiché il suo obiettivo è la sopravvivenza dell’umanità, Luce od Oscurità non importa.

Rasputin è stato indirizzato verso la Luce solo perché l’umanità è stata scelta dal Viaggiatore, ma non è mai stato un reale alleato di quest’ultimo. In passato non ha avuto alcuna fiducia nei confronti dei Guardiani, i quali si servono dei poteri del Viaggiatore, però ne riconosce l’utilità per la sopravvivenza umana e quindi li punisce quando toccano ciò che pensa non debbano toccare, ma dopo la Guerra Rossa ha deciso di avviare il protocollo APOTEOSI per armarli meglio.

Tuttavia, non dobbiamo pensare a questo aiuto come una vera e propria alleanza. Rasputin applica ragionamenti totalmente pragmatici e, ritenendo che il Viaggiatore sia utile per la sopravvivenza umana, ne impedisce la fuga evitando il ripetersi di un evento come quello in cui il Viaggiatore abbandonò gli Eliksni causando una totale catastrofe della loro società.

Variks osserva il Viaggiatore, ai tempi fluttuante sul pianeta Riis

Durante il Crollo, i protocolli ISR e OSSERVATORIO BELLICO di Rasputin, stando ai requisiti di altri protocolli presenti, si prepararono proprio alla possibile fuga del Viaggiatore. Rasputin giunse alla seguente conclusione:

Se i disponibili ISR e OSSERVATORIO BELLICO indicano una partenza imminente [O] > allora la partenza [O] comprometterà la sopravvivenza umana/neoumana e la strategia epocale.

Da Frammento di Spettro: Rasputin 5

Per prevenire tale fuga, Rasputin avrebbe attivato il protocollo CORONA LOKI, ossia l’utilizzo di ogni armamento possibile per fermare il Viaggiatore e indurre un esito da lui definito: “Coercitare azione difensiva pseudoaltruistica”. In poche parole, potenti armi di distruzione avrebbero sicuramente convinto il Viaggiatore a rimanere. Ciò vuol dire che Rasputin sia necessariamente dalla nostra parte?

No.

Rasputin e la Legge Zero di Asimov

Rasputin ha dimostrato più volte di essere un puro agente di quella che Asimov definì la Legge Zero della robotica. A tale legge venne dato questo nome perché la robotica di Asimov segue tre leggi dove la prima è più prioritaria rispetto alla seconda e la seconda lo è di più rispetto alla terza. Di conseguenza, la Legge Zero è più importante di tutte e dice:

Un robot non può recare danno all’umanità, né può permettere che, a causa del proprio mancato intervento, l’umanità riceva danno.

Tratto da “I Robot e l’Impero”, di Isaac Asimov

Normalmente un’intelligenza artificiale non può arrecare danno ad alcun essere umano, ma qui interviene la Legge Zero, la quale stabilisce una nuova priorità. Un’intelligenza artificiale può arrecare danno a uno o più umani se ciò evita danni per l’umanità intera. Seguendo la Prima Legge, un robot non può uccidere un terrorista che sta per far saltare in aria un palazzo pieno di civili; al contrario, con la Legge Zero può farlo.

Per questo motivo, Rasputin ha più volte arrecato danni ai Guardiani perché, secondo i suoi protocolli, ciò avrebbe evitato danni più gravi. I Signori del Ferro sterminati dalla tecnologia SIVA furono un esempio e solo l’intervento del Casato dei Diavoli compromise tutto. A questo punto risulta ragionevole chiedersi se Osiride abbia visto un futuro in cui Rasputin stermina i Guardiani, dando motivo al famoso Stregone di recarsi su Marte per chiedere spiegazioni.

La Riaccensione del Faro e l’estremamente probabile ritorno delle Prove di Osiride sono un tentativo di migliorare ulteriormente le capacità dei Guardiani in modo da prepararli a un possibile conflitto con Rasputin?

La SIVA ancora in circolazione

Una domanda che molti si pongono è: SIVA tornerà? La crisi SIVA affrontata nell’espansione Signori del Ferro di Destiny 1 non ha assolutamente eliminato interamente questa tecnologia. L’intervento dei Guardiani ha solo messo sotto controllo il Sito 6, ma SIVA è ancora ben presente nel sistema solare. Senza contare la Pandemia Perfezionata recuperata dal nostro protagonista tra i resti della vecchia Torre, SIVA è ancora contenuta in tutte le Navi Esodo che abbandonarono la Terra con l’inizio del Crollo e tra queste c’è pure Esodo Nero, il cui relitto giace su Nessus. Nel corso delle Stagioni abbiamo visto nuovi elementi estetici a tema SIVA e la missione Ora Zero ha riportato tra noi Pandemia Perfezionata, quindi stiamo parlando solo di cenni a quegli eventi oppure Rasputin sentirà la necessità di riattivare l’utilizzo della tecnologia SIVA, magari contro di noi?

Conclusioni

Insomma, in generale non è ancora possibile avere una risposta definitiva alla curiosità sui contenuti che vedremo durante la Stagione 10 di Destiny 2, ma Rasputin sarà sicuramente un tema centrale e sarà interessante scoprire se vedremo una conclusione a svariate trame ancora in corso nell’ambientazione.

Articolo a cura di Nicholas Sacco

Appassionato di ogni forma di gioco, che sia fisica o digitale, aspirante game designer e narrative lead, vorrebbe curare e/o creare ambientazioni che ogni nerd possa amare. Negli anni è passato da un interesse nei confronti dei giochi come puro consumatore ad uno in cui trova estremamente interessante approfondire le dinamiche delle compagnie e dei processi di sviluppo che stanno dietro ad essi.
Il suo lavoro gravita principalmente attorno agli universi di Warhammer in qualità di Astropate e attualmente collabora con Need Games per la localizzazione italiana del gioco di ruolo Warhammer 40.000: Wrath & Glory, ma si è espanso comprendendo anche argomenti videoludici come il franchise di Destiny.

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