Cinque “befane” dal mondo dei videogiochi

cinque befane mondo dei videogiochi

Partiamo subito col dire forse la frase più triste di tutto l’articolo che vi state apprestando a leggere: non esistono le befane nel mondo dei videogiochi.

Già nel mondo reale trovare delle vere befane è un problema piuttosto complicato ma nel mondo dei videogiochi, solitamente non italocentrico, trovare una befana che perfettamente incarna quello che abbiamo imparato a conoscere nel corso della nostra vita è più che un’impresa.

Si, perché la befana è una figura folcloristica tipicamente italiana. In origine come figura è nata soltanto in alcune regioni del centro italia per poi diffondersi all’interno di tutta la penisola e solo saltuariamente arrivata nel resto del mondo.

Per noi italiani la befana è una donna molto anziana che prende il volo su di una logora scopa, esattamente come fanno le streghe e le fattucchiere. Questo viaggio, compiuto tra la notte del 5 e la mattina del 6 Gennaio, permetterebbe loro di far visita ai bambini italiani e di riempire le calze lasciate appese sul camino o nelle vicinanze di una finestra.

Nel mondo dei videogiochi queste cose solitamente non vengono fatte ma ci sono molte streghe che sarebbero più che adatte ad interpretare le befane nel mondo reale, tirando un po’ per le orecchie la sopracitata definizione.

Resta comunque difficile ragionare su di un videogioco con un personaggio befaniforme; vuoi per l’unicità del ruolo della befana all’interno del folklore italiano, vuoi un po’ per la scena videoludica ancora in crescita che il nostro paese ha.

Vediamo insieme cinque personaggi del mondo dei videogiochi che sarebbero stati perfette per il ruolo di befana nel mondo reale!

Gruntilda (Banjo Kazooie e seguiti)

Gruntilda è verde, inquietante, anzianissima, ridacchia ed è perfettamente in grado di volare su di un manico di scopa. Tecnicamente strega, questo personaggio è comparso per la prima volta come antagonista del primo capitolo di Banjo Kazooie su Nintendo 64 ed ha infestato gli incubi di migliaia e migliaia di giocatori sparsi per tutto il globo.

Gruntilda è incredibilmente classica e si adatta perfettamente allo stereotipo dell’italica befana: anziana, dotata di poteri magici ed in grado di utilizzare una scopa per volare e consegnare regali; certamente il colorito verde della sua pelle renderà difficile la sua integrazione all’interno della cultura italica ma siamo abbastanza sicuri che nel giro di un paio di generazioni nessuno si farà domande sull’argomento.

Amelia, la strega che ammalia (Ducktales)

Magica de spell, conosciuta da noi italiani come Amelia, la strega che ammalia, è un personaggio appartenente all’universo Disney che figura come antagonista all’interno di Ducktales e Ducktales Remastered, famoso platform per Nintendo Entertainment System.

Il personaggio di Amelia, inventato nel 1961 dal fumettista americano Carl Barks, è ispirato a personaggi come Sophia Loren o Gina Lollobrigida ed è sicuramente il più italianeggiante tra quelli proposti.

Dotata di poteri magici, in grado di volare e dotata di un carattere arcigno con un fondo di bontà, Amelia potrà sfruttare pienamente la sua casetta sulle pendici del Vesuvio per consegnare i regali in tutte le regioni italiane nel corso di una singola nottata. Vediamo difficile per lei consegnare giusto l’aglio (inserito al posto del carbone in alcune varianti regionali) vista la famosissima allergia di cui fa menzione in moltissime storie Disney ma si sa, con un po’ di pazienza anche i problemi complicati si risolvono.

Strega Ghignarda (Mario & Luigi: Superstar Saga)

Iniziamo ora a complicare la faccenda: Strega Ghignarda (o Cackletta che dir si voglia) è l’antagonista di Mario e Luigi all’interno di Mario & Luigi: Superstar Saga, gioco di ruolo nipponico tutto matto uscito nel 2003 su Game Boy Advance.

La Strega Ghignarda è una strega egoista, sadica e malvagia, diciamo in linea con quello che nello stereotipo consideriamo streghesco. Non si ferma davanti a nulla per ottenere ciò che vuole ed è disposta ad abbattere qualsiasi regola pur di raggiungere il suo scopo, rubando perfino la voce alla principessa Peach.

A differenza di una befana qualsiasi è dotata di un sottoposto (Sogghigno) che sfrutta fino alla follia per i suoi scopi, motivo per cui sarebbe in grado di consegnare i regali al doppio della normale velocità; i bambini più arguti potrebbero sfruttare per i loro scopi l’ingenuità per cui Ghignarda è tristemente nota, il tutto a scapito del povero Sogghigno.

La strega Hazel (Bugs Bunny: Lost In Time)

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La strega Hazel è sicuramente stata per Rare l’ispirazione per la creazione di Gruntilda ed è una delle migliori befane possibili che potremmo immaginarci.
Il personaggio è originario dal mondo di Looney Tunes ed è presente come antagonista all’interno del platform tridimensionale Bugs Bunny: Lost In Time per Playstation.

Il personaggio compare come cattivo nella macroarea medievale del mondo di gioco ed è al giorno d’oggi ricordato con grande affetto dai giocatori italiani per il suo doppiaggio, fedele a quello che veniva proposto all’interno del cartone animato.

Nel mondo reale ci sono meno conigli antropomorfi con cui fare uno stufato degno del palato di una strega, indi per cui crediamo possibile che Hazel sia perfetta come befana tra una caccia a Bugs Bunny e l’altra, pronta per entrare a far parte del nostro mondo!

Bayonetta (Bayonetta e seguiti)

Dovessimo mai aver bisogno di una befana in grado anche di cambiare le sorti del mondo dopo un’invasione demoniaca, Bayonetta è praticamente l’unico nome che vorremmo mai incontrare all’interno della nostra epifania.

Non solo è chiaramente uno splendore per gli occhi di tutti i maschietti ed un modello femminile da imitare, fatto di cazzutaggine, di coraggio e di sentimenti positivi; Bayonetta è una vera e propria forza della natura che abbatte qualsiasi tipo di stereotipo sulla donna guerriera per portare il tutto ad un nuovo livello. La nostra strega preferita non ha una scopa con cui consegnare regali, questo si, ma è in grado di fare strani giochetti con il tempo, cambiare forma in ciò che vuole ed evocare demoni all’occorrenza; un power level decisamente più elevato rispetto a quello delle streghe tradizionali.

La nostra cara Bayonetta inoltre è incredibilmente popolare: oltre ad essere comparsa in una doppietta di giochi incredibili è anche all’interno di ogni copia di Super Smash Bros Ultimate e Super Smash Bros 4 3DS/Wii U in giro per il mondo.

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Articolo a cura di Graziano Salini

Essere umano dotato di infinito nozionismo su cose di dubbia utilità, interagisce con il mondo dei videogiochi da quando ritiene di avere coscienza di sé. I punti forti del suo curriculum sono le oltre seimila ore passate sui moba, gli infiniti titoli conosciuti (e giocati) esplorando i meandri più reconditi della rete e l'indubbia capacità nel "flammare" con gentilezza il giocatore che ha davanti nella sua lingua natia.

Dopo aver preso coscienza dell'esorbitante numero di ore passate su giochi in grado di danneggiare gli organi interni, il tizio raffigurato in foto ha deciso di comprarsi un computer normale e di tenersi aggiornato con le console dando frutto a lunghe sessioni di blasfemie e coccole davanti all'action adventure o al gioco di ruolo di turno, impazzendo davanti a enigmi dalle soluzioni lapalissiane o superando con scioltezza nemici dalla difficoltà aberrante.

Nemico pubblico della punteggiatura e del bel scrivere, può vantare un lessico forbito da completo autistico derivato dai quintali di fumetti Disney letti in tenera età. Al momento sta aspirando alla santità aiutando tutto e tutti in missioni dalla dubbia utilità; aggiorna costantemente i suoi amici facebook sulla musica che ascolta (bella sopra ogni buon senso) e sui giochi che conclude, giusto per dare un senso ad account vecchi lustri.

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