Naruto: Ultimate Ninja Storm Generations – Recensione


Recensione di Guybrush 89 e Martina Squarcia

Come è già successo per Dragonball in passato, un altro popolare manga lascia le vesti cartacee e animate per indossare quelle videoludiche. Proprio come Dragonball, che propone un vasto parco titoli formato da più capitoli ( basta ricordare la serie “Budokai” ), anche Naruto ha ormai raggiunto il terzo capitolo della sua avventura “Ultimate Ninja Storm”.
La Namco Bandai si muove agevolmente nel genere picchiaduro tratti dai manga, e come ci ha già insegnato in passato sappiamo bene che ogni nuovo episodio è una sostanziale miglioria del capitolo precedente.
Naruto: Ultimate Ninja Storm Generations promette di dare ai fans del simpatico ninja arancione il più completo titolo sull’universo creato dalla mente di Masashi Kishimoto, ci sarà riuscito?
Scopritelo nella nostra recensione!

E TANTI SALUTI ALL’ESPLORAZIONE

Prima di iniziare a parlare della trama del gioco, preciso subito che anziché potenziare i momenti di esplorazione nel villaggio, che fungevano un po’ da hub per le missioni dello Story Mode, Namco Bandai ha eliminato completamente queste sezioni per concentrarsi sulla modalità storia composta unicamente da combattimenti e sequenze animate originali create appositamente per il gioco ( oltre 65 minuti di animazione inediti sviluppati dallo studio Pierrot, i responsabili dell’anime ufficiale ).

La scelta fatta dagli sviluppatori è azzeccata visto che i titoli precedenti erano carenti sul fronte esplorativo che finiva per essere di intralcio allo sviluppo narrativo della vicenda.
Generations è ora un titolo fluido e continuo spezzato solo dai filmati che vi illustreranno tutti gli archi narrativi delle prime 2 seasons di Naruto, con l’aggiunta di alcuni episodi segreti e mai raccontati di alcuni personaggi tra i quali Zabuza e Haku.
I lettori più attenti avranno notato che i personaggi sopracitati compaiono per la prima volta nel videogioco insieme a Momochi e ad oltre 70 personaggi che ci intratterranno fino allo scontro finale.
La modalità storia, che si svolge attraverso la prospettiva di 10 personaggi a cui potremo affiancare i soliti characters di supporto, non è l’unica modalità presente nel titolo:

Modalità Online – E’ finalmente presente la modalità in rete denominata Torneo, dove ci potremo scontrare in una lotta con un massimo di 8 giocatori per ottenere il primo posto tra gli Hokage della rete.
Il comparto multiplayer permette la scelta della regione di origini dei giocatori, in questo modo saremo in grado di creare delle lobby in cui ospitare tutti i nostri amici.

Modalità Allenamento – Sezione in cui migliorare le nostre abilità di combattimento contro un PG gestito dall’I.A. del computer  con parametri completamente personalizzabili.

Ultimate Ninja Storm Generations introduce nuovi personaggi, scenari e mini-episodi segreti  creando così uno Story Mode longevo e a misura di fan che potrà portare le proprie abilità in rete.

LA BELLEZZA DELLA VOLPE A NOVE CODE

Il settore grafico del titolo mostra un Cell-Shading eccelso e dinamico che quasi si fa fatica a distinguere dal cartone animato. Il comparto sonoro è fedele all’anime sia negli effetti che nei temi, unica mancanza il doppiaggio italiano: la scelta della lingua originale giapponese saprà però andare incontro agli appassionati della serie. La tecnicità del titolo esalta i combattimenti trasformandoli in spettacoli coreografici e davvero entusiasmanti da vedere.


Le locations sono riprodotte maniacalmente in ogni dettaglio e, anche se peccano di poca interattività, creano un’atmosfera unica per gli scontri. Vi sarà la possibilità di scegliere tra oltre 30 scenari diversi che integrano anche le varie versioni di uno stesso scenario ( ad esempio il Villaggio della Foglia di Giorno, di Notte o Distrutto ).

TECNICA DELLA MOLTIPLICAZIONE DEL GAMEPLAY

Dal punto di vista del gameplay di cambiamenti ce ne sono davvero pochi rispetto ai precedenti capitoli:
I fan della serie prenderanno subito conoscenza con i comandi di gioco che rimangono gli stessi sia per quanto riguarda le combo che per quanto riguarda le spettacolari Super.
Rimane anche la Tecnica della Sostituzione in cui un tronco si sostituirà al nostro personaggio che riapparirà a distanza dall’avversario.

A differenza dei precedenti episodi però le possibilità di usare la Tecnica della Sostituzione sono limitate da una barra suddivisa in 4 tacche che potranno essere ricaricate mandando a segno combo o subendo danni.
Anche il comparto tecnico delle combo e delle mosse è stato ampliato: è ora possibile interrompere gli Scatti Ninja, così da non essere anticipati dall’avversario, e le serie di combo, in modo da poter eseguire un contrattacco.
Infine i nostri Ninja potranno finalmente effettuare combo aeree spettacolari e molto coreografiche.
L’avventura potrà essere vissuta da un personaggio principale e da diversi characters di supporto che spesso però non entreranno a far parte del rooster dei pg giocabili.
Sono presenti infatti ben 15 personaggi unicamente di supporto che accompagneranno il giocatore durante l’avventura.
E’ proprio nell’ambito dei personaggi che troviamo però altre migliorie: alcuni pg posseggono 2 Tecniche Supreme e diverse tecniche primarie come ad esempio Naruto Uzumaki ( versione Shippuden ) che potrà effettuare il Rasengan a Nove Code e l’Arte del Vento: Rasen-Shuriken.
Esistono inoltre diverse versioni dei personaggi, solo per Naruto ve ne sono 4, che comprendono anche le varianti bambino di alcuni di loro.
I personaggi considerati più deboli sono stati rivisti in termini di parametri, la difesa e la velocità di essi è stata ricalibrata per creare un maggiore bilanciamento tra tutti i character.
Come accadeva in passato, tornano gli oggetti e i potenziamenti il cui uso sarà nuovamente affidato alle frecce direzionali.

Il gameplay di Naruto Ultimate Ninja Storm Generations e senz’altro il migliore della serie, gli sviluppatori sono andati a tappare tutte le piccole falle che erano presenti negli altri giochi della saga confezionando un titolo cucito su misura per ogni fans…forse anche troppo, ed è proprio questo il motivo per cui Generations non riesce a sfondare come picchiaduro: il livello di attenzione che questo gioco dedica ai fans della serie e fin troppo alto, dai comandi alle animazioni, ogni cosa è stata scritta per gli appassionati e non riesce ad avvicinare il giocatore medio che relegherà il gioco tra i generi di nicchia.

IL CHAKRA FINALE

Naruto Ultimate Ninja Storm Generations è il miglior titolo sul piccolo Ninja che potrete trovare in circolazione: gli sviluppatori si sono man mano perfezionati negli anni arrivando a proporre un gioco che rivive praticamente l’intera storia di Naruto con animazioni e grafiche quasi indistinguibili dall’anime.
Il gameplay è stato rivisto e migliorato così come i personaggi e le loro tecniche che ora risultano più complete e sfoggiano una coreografia che è una gioia per gli occhi, gli scenari sono stati implementati con varie versioni di ognuno di esso, i comandi sono fedeli alla serie e con le poche accortezze aggiunte rendono gli incontri ancora più dinamici, insomma anche se il titolo non riuscirà ad attirare tutti gli appassionati di picchiaduro è senz’altro il gioco di Naruto che farà la gioia dei fans.

VOTO 8,9

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Articolo a cura di Redazione Player.it

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