Call of Duty Modern Warfare 3: DLC Collezione #1


Provate da Raffaele Gomiero

Da oggi in esclusiva Xbox 360 sarà possibile scaricare il DLC Collezione 1, che racchiude al suo interno tutte le mappe multiplayer uscite in passato in esclusiva per gli abbonati premium di Call of Duty Elite. Si tratta di 4 mappe e 2 special ops, che faranno sicurametne la gioia di tutti coloro che non hanno potuto provare prima questi scenari.


L’esclusività Xbox 360 è temporanea: tra uno o due mesi il DLC uscirà anche per Pc e Plasytation 3, quindi leggete pure quello che vi aspetta nella nostra rencensione!

Mappa 1: Liberation
Grande e vasta, per apprezzarla in pieno si deve essere in almeno 20 giocatori. Ambientata all’interno di una base militare è piena zeppa di molti punti dove ci si può nascondere, tra caserme, uffici, spazi sotterranei e postazioni strategiche in mezzo al verde. Chi predilige il “cecchinare” dalla dsitanza non avrà che l’imbarazzo della scelta sui posti da scegliere, mentre invece chi vuole andare all’assalto dovrà stare abbastanza attento a muoversi negli spazi aperti (ovviamente) che all’interno della mappa non mancano di certo.

Mappa 2: Piazza
A nostro avviso la più bella in assoluto, ambientata senza dubbio in un piccolo paese della costa italiana è un groviglio di scale,case e nascondigli tattici. Girandola un po’ ci si accorge subito che ci sono un paio di postazioni strategiche da cui tenere sotto controllo le piccole piazze presenti, naturalmente con un occhio alle spalle visto che rimarremo completamente scoperti. Tutto e molto caratteristico, comprese le Fiat 500 e le Mini parcheggiate ovunque. Non e grandissima per cui ci si incontrerà in continuazione, anche se dopo averla conosciuta non sarà difficile capire quali sono i punti chiave dove piazzarsi. Molto belle le balconate e i numerosi ponticelli. Anche in 10 ci si gioca bene, in di più sarebbe improponibile.

Mappa 3: Overwatch
Si trova sulla cima di uno dei più grandi grattacieli della città, in un labirinto di impalcature che si intersecano tra di loro. Scale e passaggi si mescolano in un susseguirsi di ponti e piccoli edifici dove rifugiarsi per il più classico degli agguati. Trovare spazi dove nascondersi è facile, inoltre se si sale abbastanza in alto ci sono molti punti da cui temere d’occhio i piani inferiori, anche se si e’ veramente esposti al fuoco nemico. Un esempio e la gru gialla che domina tutto un lato della mappa, ma visto che saremo totalmente scoperti sarebbe come accendere un timer sulla nostra vita. Grandezza media, anche qui 10/15 giocatori ci stanno comodi, anche se non è proprio l’ideale per i cecchini visto che in qualsiasi punti ci si piazzi si sarà molto scoperti.

Mappa 4: Black Box
Ambientata dopo llo schianto nientemeno che dell’Air Force One in un piccolo quartiere è quella con level design più originale. È strutturata con tre case di cui una in costruzione, le altre due sono loft di lusso che metteono a disposizione una ghiotta copertura di fuoco su tutti i loro lati, il tutto con ben tre o quattro piani a disposizione. La strategia in pratica consiste nel prendere il controllo dei tre edifici principali (un loft,buona casa in costruzione, un appartamento) e tenere sotto tiro quello che si vede dalle finestre. Alla lunga potrebbe risultare noioso passare da una casa all’altra per “pulirla” da eventuali nemici e vedere se in quella frazione di tempo qualcuno attraversa imprudentemente il cortile, ma vi garantiamo che è veramente divertente.In mezzo alla mappa si trova l’aereo distrutto spezzato in più parti dove e possibile entrare, bello da vederlo ma non molto utile tatticamente visto che saremo esposti al fuoco proveniente da tutte e tre le case.

Special Ops 1: Black Ice
Non c’è molto da dire su questa missione facile facile dove, insieme al nostro compagno, dovremo penetrare in una base nei ghiacci sfondando le line nemiche esterne su una motoslitta (dove uno guida e l’altro spara). Per poi arrivare all’interno e piazzare un potente esplosivo. Va da sé l’immediata fuga versa un elicottero pronto a portarci via di volata. Carina ma decisamente poco impegnativa.


Special Ops 2: Negotiator
Decisamente più impegnativo rispetto alla prima, Negotiator è una di quelle missioni che molto difficile finire al primo tentativo. La missione inizia con una banda di terroristi che ha preso possesso di una cittadina catturandone gli abitanti e tenendoli crudelmente in ostaggio. Il problema è che noi ed il nostro compagno siamo compresi tra loro. I terroristi stanno facendo fuori gli ostaggi uno ad uno ma per fortuna riusciamo a liberarci sfruttando un’imprevisto fortuito, d’ora in poi sarà una continua corsa contro il tempo, dapprima nel tentativo di liberare il nostro compagno prima che gli facciano saltare le cervella, ed ovviamente successivamente mentre tenteremo di far fuori tutti i terroristi. In questa missione la coordinazione e l’organizzazione tra di noi sarà fondamentale, perdere tempo con una ricarica mentre dovremmo trovarci in un preciso punto a coprire le spalle al nostro compagno potrà decidere l’esito della missione.

Ti è piaciuto l'articolo o hai perplessità?
Entra nel nostro gruppo Facebook o sul gruppo Telegram!

Articolo a cura di Redazione Player.it

Account redazionale di Player.it, con questo account verranno proposti editoriali, speciali e post condivisi dall'intera redazione, inoltre, in questo profilo c'è l'intero archivio di articoli di games.it

Yakuza: Dead Souls – Recensione

Soul Reaver – Crystal Dynamics sta lavorando ad un reboot?