COD Black Ops First Strike – Videorecensione


Tra successi di critica e giocatori, ottime vendite e un supporto continuo, Call of Duty: Black Ops, ultima fatica del marchio COD, si è arricchito qualche giorno fa del primo DLC. Disponibile al momento solo su Xbox 360 al costo di 1200 Microsoft Point, First Strike fornisce ai giocatori cinque nuove mappe di cui una dedicata alla modalità Zombie e le restanti quattro per il multiplayer regolare. Dopo aver avuto modo negli scorsi giorni di parlare con il team Treyarch, la cui intervista è disponibile su games.it, oggi dedichiamo la videorecensione a First Strike fornendovi dettagli e consigli utili sul gameplay.

Cominciamo da Ascension, mappa esclusiva dedicata alla modalità Zombie. Sviluppata su Launch, una mappa già disponibile nel multiplayer, Ascension presenta una sfida nuova, decisamente intrigante per tutti i giocatori intenti a far fuori gli Zombie.  Grazie a nuove armi, bonus e scimmie che si sostituiscono ai cani presenti nelle precedenti mappe di questa modalità, Ascension offre un’esperienza completamente nuova e giocabile con un massimo di quattro giocatori. Nella partita, oltre ai vari livelli, sarà necessario completare anche diversi obiettivi, come ad esempio dare corrente all’intera struttura risalendo sino al tetto dove si trova il contatore. Per un aiuto completo riguardo bonus, obiettivi e traguardi di questa mappa, potete trovarci sul forum di games.it dove centinaia di utenti giornalmente si incontrano.

Berlin Wall, la prima delle quattro mappe multiplayer è ambientata in una Berlino post seconda guerra mondiale. Ci troveremo a cavallo del muro con la nota Dead Zone al centro tra i due settori della mappa. Quest’area, colorata di rosso sul radar, è controllata in automatico da alcune mitragliatrici che falceranno chiunque tenterà di attraversarla.  Sfruttando abilità come Maratona tuttavia, è possibile riuscire a passare attraverso la Dead Zone, non indenni, ma comunque ancora in vita. Si tratta di una mappa medio-grande con poco sviluppo verticale, ma moltissime vie, vicoli e stretti passaggi in cui correre per non farci colpire o individuare dai nemici. Restare fermi in un punto attendendo che il nemico passi non è di certo la tattica vincente a Berlino, si rischia infatti di chiudere tranquillamente la partita a zero vista l’altissima quantità di strade alternative da prendere, ciononostante l’abilità consigliata per questa mappa è indubbiamente Fantasma, anche nella versione Pro, restando invisibili ai radar infatti, avremo maggiori possibilità di cogliere i nemici alle spalle.

La seconda mappa disponibile in First Strike è Discovery, forse la migliore di questo pacchetto. La mappa, ambientata in una base innevata, si sviluppa sia in verticale che orizzontale grazie a ponti che si intrecciano, vie che si incrociano e passaggi che si innalzano su tutto e tutti. La particolarità di questa mappa è data dalla presenza di un ponte di ghiaccio e roccia che, se colpito da una grossa esplosione, crolla lasciando la mappa divisa in due parti – la zona crollata del ponte tuttavia è abbastanza corta da poter essere  attraversata con un salto in corsa. Seppur si tratti di una mappa di medie dimensioni, la quantità di edifici e passaggi  la fanno sembrare, allo stesso tempo, decisamente grande e caotica.
La particolare conformazione di questa mappa, garantisce ai cecchini diverse zone di appostamento dalle quali dominare buona parte della mappa. In Discovery insomma vengono favoriti gli agguati ed i corpo a corpo risultano particolarmente efficaci.

Kowloon è una mappa di medie dimensioni, ma in gioco da la sensazione di essere una mappa molto grande, questo perchè per mezzo di oggetti dislocati in tutta la mappa  quali ad esempio scivoli metallici, casse e tetti, avremo la possibilità di raggiungere punti più alti dal quale sarà possibile tenere la situazione sotto controllo. Come accennato da Treyarch, Kowloon è una mappa tecnica che presenta una vera e propria curva di apprendimento. Grazie ai continui cambi di pendenza, ai grandi edifici e alle piccole baracche, oltre che sentieri e stretti cunicoli, questa mappa richiede diverse giocate prima di poter essere conosciuta appieno in tutte le sue caratteristiche. Non manca neanche in questa mappa una peculiarità unica, data in questo caso da due funi che, su lati opposti, consentono ai giocatori di raggiungere dal centro della mappa le zone periferiche in pochissimi secondi. Scivolando su queste corde però non è possibile difendersi o far fuoco sui nemici, per pochi istanti dunque si sarà completamente alla mercé del nemico.

Stadium, è la quarta ed ultima mappa del multiplayer. Di dimensioni medio piccole, è  ambientata vicino ad un stadio di hockey su ghiaccio. L’ ambientazione risulta particolarmente suggestiva, specialmente per la porzione di gioco che si svolgerà sugli spalti di questo stadio. Estremamente colorata ed illuminata da un sole di mezzogiorno, Stadium si presta ad un combattimento ravvicinato, oltre che a continue azioni fatte in corsa con una sola pistola in mano. Per chi è veterano del multiplayer, l’approccio a questa mappa sarà del tipo “spara e scappa”, ma ricordatevi di stare sempre attenti a chi avete intorno.
Per questa mappa l’ abilità senza ombra di dubbio più indicata è Leggero: più rapidi si è nella corsa, maggiori sono le possibilità di evitare i colpi giungendo al contempo alle spalle del nemico. Delle quattro rilasciate in First Strike, questa è l’unica a non fornire al giocatore interazione con l’ambientazione, niente ponti da distruggere, corde su cui scivolare o postazioni mitragliatrici da evitare.

In conclusione First Strike ci ha impressionato molto positivamente, nonostante un’iniziale remora per il costo.  Le cinque mappe di questo pacchetto forniscono realmente una nuova sfida per tutti i giocatori innamorati del multiplayer e della modalità Zombie. Tra ponti che crollano, funi che ci consentono di tagliare strada, pur rischiando e mitragliatrici pronte a farci secchi se passiamo in un posto piuttosto che in un altro, il livello di sfida online aumenta sia in quantità che in qualità. Se siete appassionati di Black Ops, l’acquisto è più che consigliato, in alternativa, continuate a godere del normale multiplayer in attesa di un’offerta o calo di prezzo.

First Strike è il primo DLC realizzato per Call of Duty Black Ops, titolo sviluppato da Treyarch e distribuito da Activision. Il contenuto scaricabile è disponibile in esclusiva temporanea su Xbox 360. La data di pubblicazione per PC e PS3 non è ancora stata comunicata.

Ti è piaciuto l'articolo o hai perplessità?
Entra nel nostro gruppo Facebook o sul gruppo Telegram!

Articolo a cura di Redazione Player.it

Account redazionale di Player.it, con questo account verranno proposti editoriali, speciali e post condivisi dall'intera redazione, inoltre, in questo profilo c'è l'intero archivio di articoli di games.it

Dead Space 2: Recensione

Lord of Arcana: Recensione