Super Monkey Ball Banana Mania | Recensione (PS4)

Avete presente tutti quei giochi che nella vostra vita da videogiocatori hanno imperterrito e puntualmente ronzato vicino alle vostre orecchie ma voi agitando la mano li avete scacciati via? No, non sto parlando della serie infinita di titoli presenti nel backlog che ogni giocatore che mantenga un briciolo di vita sociale è tenuto ad avere per ovvi motivi, parlo di tutti quei titoli che ciclicamente per un motivo o per un altro sono arrivati alle nostre orecchie ma che per nessuna ragione abbiamo mai avvicinato, non perché non catturassero il nostro palato o il nostro senso estetico, semplicemente li abbiamo lasciati passare oltre e sono poi finiti dritti nel dimenticatoio.
Ecco, per me Super Monkey Ball è stato da sempre proprio uno di quei titoli, che sfogliando le varie riviste quando ero un ragazzetto vedeva la sua pagina sfogliata velocemente e senza attenzioni.

Fortunatamente grazie a questo nuovo Super Monkey Ball Banana Mania ho saputo redimermi e pentirmi delle mie scelte di gioventù.

Un ritorno in grande stile

Per chi ancora, magari come me, non avesse idea di cosa stia parlando Super Monkey Ball è un platform arcade in cui andremo ad impersonare una scimmietta racchiusa in una sfera trasparente ed il nostro compito sarà non di muoverla direttamente, ma bensì di inclinare mediante il pad il piano d’appoggio in modo da farla rotolare in una miriade di folli livelli, cercando di raggiungere il traguardo nel tempo limite, evitando di cadere dai bordi e soffermandoci lungo il percorso a raccogliere una quantità incredibile di banane sparse qua e là, che saranno utili per sbloccare diversi elementi nel menu degli extra, tra cui oggetti cosmetici, nuove modalità e nuovi personaggi.

Nel nostro specifico caso, in occasione dei 20 anni della serie, Super Monkey Ball Banana Mania è una remastered che racchiude tutto il meglio dei suoi predecessori, raccogliendo i folli livelli di Super Monkey Ball 1, Super Monkey Ball 2 e Super Monkey Ball Deluxe, proponendoceli non solamente con una rinnovata veste grafica ed un solido framerate a 60 fps, ma anche introducendo nuove modalità.

Il titolo ci propone infatti gli oltre 300 livelli disponibili attraverso una modalità storia, in cui si cerca mediante una serie di filmati di dare un filo conduttore alla progressione nei vari livelli che man mano saranno ambientati in un differente “ecosistema” che spazia dalla tradizione giungla alla pancia di una balena.

La modalità storia non è però l’unica modalità disponibile anzi, tra le modalità classiche sono presenti anche le modalità sfida Super Monkey Ball 1 e Super Monkey Ball 2 che offrono una serie di livelli che andranno completati cercando di ottenere il punteggio più alto ed il tempo record, suddivisi secondo 5 gradi di difficoltà, con un numero maggiore di livelli da completare quanto questa è più elevata.

E se pensate che questo sia tutto vi sbagliate, perché oltre alle modalità classiche se ne hanno a disposizione molte altre tra cui dodici minigiochi ripescati dalle vecchie iterazioni, molti dei quali rivisitazioni in chiave Monkey Ball di diversi sport come Baseball, Calcio e Bowling.

Tutte queste modalità extra possono essere giocate in multiplayer locale e per i giocatori più hardcore è disponibile anche una modalità online asincrona in cui sfidare i migliori tempi dei giocatori di tutto il mondo.

Tante scimmiette, ma non solo

Per chi non amasse le scimmiette, (come il sottoscritto coffcoff…) non avete scuse, poiché oltre ai classici personaggi, AiAi e tutti i suoi amici – che sono tra l’altro disponibili non solamente in versione rimasterizzata ma anche con una skin old style per i più nostalgici – sono disponibili nella sezione extra molti altri personaggi dell’universo SEGA, tra cui Sonic the Hedgehog e Tails, entrambi in una versione paffulella con il loro vecchio stile dei primi anni 90 e addirittura delle vecchie console, sì, è possibile giocare impersonando il Sega Dreamcast.

Quindi questo Super Monkey Ball Banana Mania è tutto rosa e fiori? Non esattamente. I controlli e alcuni livelli, presi pari pari dalle due vecchie versioni non sono sempre al top e l’esperienza in piccola parte ne risente, fortunatamente si tratta di casi estremamente rari, che non vanno ad inficiare l’esperienza complessiva del titolo. Per quanto riguarda i controlli il fatto che la camera si resetti automaticamente posizionandosi alle spalle della direzione intrapresa dalla sfera rende alcune fasi in cui è necessario compiere precise svolte ad angolo retto molto più difficoltose di come sarebbero con una camera bloccata in una direzione predefinita. Alcuni livelli poi sembrano più dettati dalla fortuna che dall’effettiva abilità del giocatore, dovendo far affidamento non solo sui controlli del pad ma anche ad elementi del livello che si muovono un po’ casualmente e di conseguenza in modo imprevedibie, fortunatamente sono molto pochi, nella modalità storia sono poco più di un paio e nel caso non si riesca proprio a superarli si potranno saltare spendendo una parte delle banane raccolte nei livelli precedenti.

Super Monkey Ball Banana Mania non tradisce i suoi predecessori ed i suoi 20 anni di carriera e si riconferma essere un titolo incredibilmente valido ed appassionante anche per un neofita. La grande varietà di modalità disponibili rende praticamente impossibile annoiarsi e ne fa un titolo praticamente infinito, perfetto per divertirsi si a da soli che con gli amici. Le piccole sbavature tecniche non sono a sufficienza per inficiare l’esperienza complessiva che risulta molto divertente per un giocatore casual e propone un buon grado di sfida a chi si vuole mettere in gioco.

Ti è piaciuto l'articolo o hai perplessità?
Entra nel nostro gruppo Facebook o sul gruppo Telegram!

Articolo a cura di Simone Mauro

Simone, 26 anni, ho iniziato a videogiocare ancora prima di saper leggere, credo che le prime parole che io abbia imparato siano state "1 Player Game", Platform, Action e RPG/GDR sono il mio pane, The Legend of Zelda ha sempre un posto speciale nel mio cuore, ma non mi riservo di provare tutte le ultime novità che mi aggradino.

Assiduo giocatore di Dota 2, grazie alla mia imperturbabile costanza non mi demoralizzo di fronte a nessuna sconfitta e mi incaponisco sempre di più nella sfida impossibile che è conoscerne tutti i segreti.

Ogni giorno coltivo la mia cultura del Videogioco che ritengo la forma d'arte più completa ed elevata.

Battlefield 2042 Open Beta: finalmente ci siamo!

bloober team, nuovo layers of fear in sviluppo

Bloober annuncia un nuovo capitolo di Layers of Fear in Unreal Engine 5