Drive Buy – mini recensione (switch)

drive buy recensione videogioco

Ultimamente sto giocando il più possibile a delle retroglorie e a quella grande platea di titoli non giocati in adolescenza e infanzia, vuoi per la mancanza di gettoni in sala giochi o vuoi per la mancata presenza sugli scaffali della giocheria di paese nei primi 2000.

Un gioco che amavo alla follia era crazy taxi, ricordo i pomeriggi dove di nascosto rubavo i pezzi da 500 lire a mia nonna per scappare in sala giochi e cercare di battere ogni record del quartiere (non riuscendoci MAI).

Pre pandemia ricordo ancora le serate con gli amici ad un bowling qui vicino a dove vivo, uno di quei posti un po’ luridi che non si aggiornano da 30 anni. Mentre i miei amici tiravano palle io mi dileguavo e andavo a sperperare soldi in una delle rare macchine che ancora ospitano crazy taxi.

Ora, dissipato il lungo preambolo non richiesto passo volentieri a Drive Buy. Il titolo indie dello studio Glitchers mi ha ricordato mostruosamente l’esperienza dei cabinati; scaricato il gioco dallo store ho inserito una password (??) e ho iniziato il matchmaking dopo un brevissimo tutorial basilare.

Drive Buy - pronti a partire!


Ci sono fondamentalmente quattro modalità, tutte molto simili. La mia preferita in assoluto aveva come protagonisti quattro giocatori e… Un maiale! In questa modalità a punti vincerà chi farà un percorso più lungo correndo con un maiale sopra al cofano, bisognerà schivare i powerup dei concorrenti avversari, tirare il turbo e fare attenzione alla minimappa.

Drive Buy - controlli
I controlli in Drive Buy

Il matchmaking “mi puzza” un po’, giocando ho sempre trovato avversari a qualsiasi ora del giorno, senza un minimo di lag o “waiting time”, dall’altro lato devo ammettere che se si gioca anche contro dei bot l’ia è assolutamente all’avanguardia e il gameplay non ne sente minimamente. Nel caso complimenti, sarebbe un traguardo notevole per un indie del genere.

Quattro modalità – much fun

Modalità di Drive Buy
Modalità di Drive Buy

Il gioco nella sua versione “competitiva” ha tre modalità, sono tutte molto divertenti e ve le spiego al volo:

  • Delivery battle: girare per tutta la mappa cercando di prendere i pacchi e consegnarli negli hotspot segnati nella mappa, vincerà chi consegnerà più pacchi.
  • Payday: prendi tutti i soldi depositati in giro per la mappa e combatti con le altre auto per averne di più, vincerà chi ha più soldi allo scadere del tempo. (N.B. la modalità Payday ha due mappe, quindi sono due attività diverse)
  • Piggy Bank: IL MIO PREFERITO! Bisognerà accumulare punti prendendo il maiale, più tempo viaggerai col maiale e più punti prenderai. Dovrai evitare le collisioni e i power up degli avversari, il primo che arriva a 1000 punti vince.

Conclusioni

Il titolo si sposa bene con il format delle “mini-recensioni”, più ne parli e meno capisci la costante ludica del gioco.
È divertente? Sì, ha una buona colonna sonora? Sì (ottima, bella retrowawe), Ha un sistema di guida migliore di Cyberpunk 2077? Damn, sì.
Quindi se avete un dieci euro da spendere potrete divertirvi senza pensarci troppo. Consigliato.

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Articolo a cura di Daniele Di Egidio

Daniele Di Egidio è il creatore di Player.it e vicedirettore della testata.

Videogiocatore da quando ha memoria, prese in mano il primo joypad nel lontano 1997 su un fiammante Super Nintendo regalato dal fratello, da li arrivò l'amore per il mondo del gaming.

Dai lontani primi anni 2000 fino ad adesso ha giocato oltre cinquecento titoli, dal retrogaming ai giochi contemporanei, predilige i moba come Dota 2, gli sparatutto classici e i giochi di strategia. La sua fissa attuale è per MTG Arena.

Decise di fondare Player con uno scopo ben preciso, portare i giocatori di ruolo "analogici" nel mondo del digitale e viceversa, infatti le due realtà difficilmente in Italia hanno un luogo dove incontrarsi e imparare vicendevolmente la magia che c'è dietro un GDR o un videogioco single play.

Al di fuori del mondo del gaming Daniele è un fotografo ben ambientato nel mondo della fotografia dei concerti, ha fotografato in lungo e in largo per l'europa più di 1000 band di caratura mondiale, ha seguito artisti di fama mondiale in tour, è stato fotografo ufficiale di diversi festival da 50.000 e più ingressi e ha avuto diverse pubblicazioni con Metal Hammer italia e con MetalManiac negli anni passati.
Ha militato per 8 lunghi anni in SpazioRock dove copre ancora il ruolo di fotografo ufficiale.

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