LEGO Worlds – Recensione


Articolo a cura di Samuele Zaboi


Minecraft, con la sua semplicità, ha saputo creare qualcosa di indelebile per quanto riguarda il mondo dei videogiochi. La sua unicità, per restando ancora all’immediato, ha dato vita a un genere diventando sempre più celebre e famoso. L’idea di fondo, il poter costruire ciò che si desidera e come lo si desidera, può dare sfogo alla libera fantasia di ognuno di noi, dalla semplice casa a cubo fino ai mondi più complessi e artistici.
Il tema “costruzioni” fa però spesso rima con LEGO. Tutti, prima o poi, nella nostra infanzia, abbiamo avuto a che fare con Le Costruzioni, questi mattoncini che assemblati tra loro sanno dare vita a qualcosa di concreto e sorprendete. Per diverso tempo ha fatto rumore un rivale a Minecraft, in chiave videoludica, targato LEGO ma LEGO Worlds ha finalmente infranto quel muro.
Ora il gioco firmato TT Games è approdato anche su Nintendo Switch ed è proprio il caso di dirlo: porta il tuo mondo sempre con te.


Dal mattoncino all’universo

LEGO Worlds è già approdato su altre console e per questo motivo non ci addentreremo troppo a lungo nelle macchine di gioco ma nonostante questo non le dimenticheremo, nel caso questo fosse il vostro primo approccio con il titolo. In LEGO Worlds vestirete i panni di un semplicissimo omino LEGO che potrete personalizzare a vostro piacimento, da testa a piedi, e partirete per un viaggio spaziali atra pianeti e galassie. Se i primi passi fungeranno da tutorial, con annessa scoperta di tutti gli strumenti che potete utilizzare nel gioco, ben presto vi ritroverete soli nell’universo in balia di corpi celesti generati proceduralmente. Il vostro obiettivo sarà infatti quello di raccogliere mattoncini d’oro, nascosti qua e là oppure aiutando gli abitanti indigeni con semplici missioni, per sbloccare nuove galassie e pianeti. Per ogni “sistema stellare”, se così lo si vuole chiamare, ci saranno a vostre disposizione un’incredibile quantità di pianeti che verrà generata proceduralmente e casualmente dal gioco. Proprio per questo motivo, molti si assomiglieranno tra loto con differenza veramente esigue; allo stesso tempo, anche il sistema della missioni alla lunga sarà poco varie e si ridurrà a sbloccare oggetti oppure a costruirne altri, fino a quando la vostra curiosità ne avrà a sufficienza. Questo sistema di gameplay di fatto si susseguirà fino a quando non avete scoperto tutte le tipologie di pianeti mentre potrete continuare a dare sfogo alla vostra creatività continuando a sbloccare contenuti e a trovare nuovi oggetti da utilizzare.
Qualcuno di voi si starà chiedendo dove sarà possibile utilizzare tutti i questi contenuti dato che la modalità Avventura lascia a suo modo non la totale libertà d’azione. La risposta è subito trovata grazie alla modalità sandbox, che vi propone uno sconfinato numero di possibilità con cui cimentarvi con la vostra fantasia.

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Verso l’infinito e oltre

Poter creare liberamente è senza dubbio ciò che molti utenti sognavano di fare. Dare vita a costruzioni LEGO che non si limitano a sole case o piccoli quartieri ma che si estendono anche a città e a universi. Se LEGO Worlds da un lato offre tutto questo è anche vero che è facile perdersi in questa vastità di contenuti: troppi e senza controllo.
Il giocatore si ritroverà ben presto abbandonato già nella modalità campagna dopo solo una manciata di pianeti e si troverà costretto a fare tutto da solo. Le infinite possibilità di creazione inoltre potrebbero scoraggiare i più, che magari non hanno il tempo, la pazienza o la voglia di scegliere la sfumatura del terreno, quanto profondo fare un dislivello o quanto innalzare una collina. Tutto questo senza contare le tipologie di pezzi a LEGO a vostra disposizione: è vero che sarà possibile sbloccare e utilizzare edifici già costruiti e provenienti da diversi modo ma cimentarsi da zero, mattone sopra mattone, richiederà molto tempo, forse troppo.
Qui purtroppo è dove LEGO Worlds viene un po’ a mancare: il titolo di TT Games risulta così vasto e immenso che è molto difficile riuscire a sentirsi coinvolti e a entrare a farne completamente parte; per fortuna però entra in soccorso Switch che vi permette di portare le vostre creazioni ovunque dandovi la possibilità di continuare a far germogliare il vostro estro e la vostra fantasia in qualsiasi luogo.

Commenti finali

LEGO Worlds conferma e quanto di buono (e non) già visto sulle altre piattaforme ma il prodotto sviluppato da TT Games sembra riuscire a sposarsi particolarmente bene con la nuova console di casa Nintendo. Se possedete anche Switch e non avete mai provato LEGO Worlds, questa è forse la piattaforma più adatta con cui poterci giocare.

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Articolo a cura di Redazione Player.it

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