Kigdom Hearts 2.8 HD The Final Chapter Prologue – Recensione


Articolo a cura di Pietro Gualano 


 

L’attesa per Kingdom Hearts 3 sembra veramente infinita e Square Enix continua a rilasciare collection per tenere vivo l’interesse dei fan. Tra qualche mese arriverà la 1.5 + 2.5, ma oggi siamo qui per parlare di Kigdom Hearts 2.8 HD The Final Chapter Prologue: questo titolo è stato curato direttamente da Nomura e include Kingdom Hearts Dream Drop Distance (uscito su Nintendo 3DS cinque anni fa), Kingdom Hearts Birth by Sleep 0.2 a fragmentary passage e Kingdom Hearts χ Back Cover. 

Con questa collection gli sviluppatori hanno sicuramente messo tanta carne al fuoco, ma non è facile riproporre titoli usciti su piattaforme vecchie (e portatili) su PS4… I ragazzi di Square Enix sono riusciti a lanciare un prodotto all’altezza delle aspettative? Prendete il vostro keyblade e andiamo, è il momento di scoprirlo insieme.


 

Kingdom Hearts Birth by Sleep 0.2 a fragmentary passage 

 

Partiamo con Kingdom Hearts Birth by Sleep 0.2 a fragmentary passage, il prodotto più innovativo all’interno della collection che collega di fatto Birth by Sleep col primo capitolo della serie uscito ormai quindici anni fa. Nomura ha approfittato dell’occasione per approfondire la complessissima trama del franchise, la storia raccontata è parallela agli eventi del primo capitolo e ci permette di controllare personaggi già visti in passato (non diremo nulla per evitare spoiler). La durata media si assesta sulle tre/quattro ore e la difficoltà generale (tanto per cambiare) è piuttosto bassa, quindi vi consigliamo di impostare da subito il livello esperto. 

Il gameplay, vero cuore della produzione, non è particolarmente brillante e speriamo che Kingdom Hearts 3 sia in grado di offrire molto, molto di più: i combattimenti sono spesso ripetitivi, ma non mancano né la velocità né la spettacolarità tipiche della serie. Niente da dire sulla storia: la trama è curata e avvincente e tratta i temi classici tanto cari al franchise… Il giocatore, specialmente se fan di vecchia data, è spinto per tutto il tempo dalla curiosità di scoprire collegamenti, riferimenti e legami con i giochi usciti negli ultimi anni. E’ presente un sistema di progressione e crescita del personaggio che indubbiamente deluderà gli amanti dei JRPG classici, non si possono realizzare build complesse e lo sviluppo del nostro alter ego è piuttosto lineare. 


Tecnicamente parlando Kingdom Hearts Birth by Sleep 0.2 a fragmentary passage sfrutta Unreal Engine 4 e lo scarto rispetto alle altre produzioni Kingdom Hearts è piuttosto evidente, ma non mancano purtroppo problemi di vario tipo: la fluidità non è proprio il massimo e in certi punti ci sono cali vistosi di frame rate, le animazioni non sono sempre perfette, ci sono alcuni piccoli problemi con l’interfaccia e altri bug minori. In ogni caso non siamo mai stati costretti a riavviare e fortunatamente il gioco non è mai andato in crash.

Le musiche sono come sempre all’altezza della situazione, così come gli effetti audio, e permettono al giocatore di entrare al cento per cento nel mondo di Kingdom Hearts. 

recensione kingdom hearts 2.8

Kingdom Hearts Dream Drop Distance

 

Kingdom Hearts Dream Drop Distance non è altro che una riedizione per PS4 dell’omonimo gioco uscito cinque anni fa su 3DS. Prima buona notizia: ci sono i sottotitoli in italiano, quindi potrete godervelo anche nella nostra lingua. Seconda buona notizia: gli sviluppatori hanno fatto un lavoro veramente buono con controlli e interfaccia, quindi non sentirete molto il passaggio da 3DS a PS4… Ovviamente le meccaniche touch sono state rimosse, ma il sistema di controlli realizzato per l’occasione funziona e sfrutta al meglio le levette. Sfortunatamente le ambientazioni del gioco non hanno avuto una transizione altrettanto felice: i mondi, sempre belli e ispirati, non sono stati curati a sufficienza e sono poco interattivi oltre che poveri di vita. Un vero peccato, perché certe ambientazioni su PS4 avrebbero veramente potuto conquistare nuovamente il giocatore. 

La longevità è praticamente identica a quella del gioco originale per Nintendo 3DS e anche la storia di base non è cambiata: vestirete nuovamente i panni di Sora e Riku affrontando un viaggio nel tempo per sconfiggere l’oscurità. 


Tecnicamente parlando Kingdom Hearts Dream Drop Distance è il prodotto migliore della collection, questa volta non ci sono cali di frame rate, i modelli dei singoli personaggi sono stati curati bene e anche le singole animazioni ci hanno convinti. Gli effetti di luce sono all’altezza delle situazione e le battaglie sono sicuramente avvincenti e degne di nota: gli sviluppatori sono riusciti a proporre una riedizione all’altezza del gioco originale. Non è sicuramente il capitolo più indimenticabile della serie, su questo non ci sono dubbi, ma vi consigliamo di giocarlo comunque dal momento che ci sono alcuni elementi narrativi molto importanti. 

Kingdom Hearts χ Back Cover

 

L’ultimo elemento da analizzare è  Kingdom Hearts χ Back Cover, un vero e proprio film in CG strettamente collegato a  Kingdom Hearts χ. Il gioco, come molti sapranno, non è molto famoso in occidente quindi potreste perdervi moltissimi riferimenti non avendolo provato. Detto questo la storia raccontata in Back Cover è indubbiamente piacevole e riesce a catturare l’attenzione del giocatore… Stiamo parlando di un prodotto imperdibile per chi desidera conoscere l’universo Kingdom Hearts in tutte le sue sfaccettature, mentre per gli altri può comunque essere un buon modo per trascorrere un’ora in compagnia della serie. Il film non è interattivo ed è interamente doppiato, non intendiamo parlare della trama nel dettaglio per ovvi motivi ma possiamo dirvi che vale la pena guardarlo. La storia è ambientata addirittura prima di Birth by Sleep , quindi preparatevi a conoscere nuovi personaggi e scoprire interessanti retroscena. In ogni caso è un po’ debole come terzo pilastro della collection…

Conclusione 

 


Acquistando Kigdom Hearts 2.8 HD The Final Chapter Prologue il giocatore compra a prezzo quasi pieno una riedizione di un gioco per 3DS del 2012, una tech demo di tre ore e un film di circa 60 minuti. Ne vale la pena? Probabilmente no, l’unico motivo realmente valido per prendere questa collection per chi ha già giocato a Dream Drop Distance è colmare le lacune narrative di cui si occupa Birth by Sleep 0.2 a fragmentary passage… Il nostro consiglio, quindi, è di aspettare che scenda di prezzo e acquistarla successivamente, magari poco prima del lancio di  Kigdom Hearts III. 

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Articolo a cura di Redazione Player.it

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