Le Tour de France 2015 – Recensione


Articolo a cura di Samuele Zaboi


Il mondo videoludico spesso attinge dagli sport con il calcio e il basket che padroneggiano con celebri titoli e saghe diventate ormai storico. Il ciclismo, da parte sua, oscilla tra l’essere uno sport popolare e uno di nicchia, con grandi seguiti solo durante i grandi eventi, come i grandi Giri. A loro volta, queste corse suscitando interesse soprattutto nelle ultime fasi, con i grandi tapponi di montagna. Realizzare un titolo dedicato al ciclismo non è semplice, solo per il fatto di dover gestire ore e ore di una tappa. Le Tour de France 2015, sviluppato da Cyanide, prova a catapultare i giocatori all’interno della Grande Boucle.

Tour de France e non solo

Realizzare un titolo dedicato al ciclismo, come già accennato, è molto complesso, per molti aspetti. Gestire una corsa dalla durata di ore non è semplice, così come decidere le scelte tattiche e strategiche in tempo reale e, ultimo ma non meno importante, dosare la forza da imprimere sui pedali per determinare la velocità del ciclista. Cyanide ha analizzato con attenzione questi aspetti trovando scelte spesso felici ma, prima di salire in sella, osserviamo quello che Le Tour de France 2015 è in grado di offrire ai propri giocatori.

Come da titolo, non può mancare la Grande Boucle che sarà affrontabile in tre diversi livelli di difficoltà e con una discreta libertà per il giocatore: l’utente infatti potrà scegliere se affrontare tutte le tappe del Tour, solo una selezione preimpostata o scegliere liberamente le proprie tappe preferite. Maggiore sarà il livello di difficoltà scelto, più il ciclista farà fatica a recuperare le forze tra una corsa e l’altra. Accanto a questa modalità sono presenti anche delle sfide, nelle quali si dovranno affrontare delle discese storiche nel minor tempo possibile. L’ultima modalità, eccezion fatta per un breve tutorial, consiste nel Pro-Tour, dove si dovrà prendere una squadra e portarla al successo mondiale, fino a ricevere gli inviti per le grandi corse, proprio come il Tour de France.

Pedale e grilletto

Dopo aver preso confidenza con i comandi e dopo aver appreso rapidamente le tattiche da utilizzare durante un corsa (basteranno poche tappe nel caso non siate avvezzi al ciclismo), sarà possibile addentarsi nei meandri del gameplay di Le Tour de France 2015, conoscendone il più piccolo aspetto. Il primo dettaglio, a sostegno del lavoro fatto da Focus Home, lo si nota immediatamente con il tasto per accelerare. A seconda di quanto si premerà sul tasto R2 (nella versione per PlayStation 4, ndr), il ciclista andrà più o meno velocemente ma questo, naturalmente, costerà energia e, una volta terminata, manderà in crisi l’atleta che rischierà quindi di trovarsi sui pedali proprio nel momento più topico della corsa. Proprio per questo motivo occorre avere una buona sensibilità nel dito con il grilletto, per poter trovare il giusto equilibrio tra la pressione del dito in proporzione alle energie spese dal ciclista e dalla sua velocità. Controllare Contador o Nibali permetterà naturalmente di poter attaccare maggiormente rispetto a corridori inferiori, la cui tenuta atletica è decisamente inferiore ai top ciclisti.

Oltre a questi elementi sarà di fondamentale importante selezionare le giuste bevande con cui fare rifornimento nei momenti clou della tappa, così da poter sorprendere gli avversari e involarsi verso la vittoria proprio nel momento di maggiore difficoltà.


Sotto questo sole…

Le Tour de France 2015 va incontro anche alle esigenze dei giocatori che potrebbero non avere il tempo di passare ore davanti al televisore per giocare un’intera tappa. In questo caso gli utenti saranno libero di effettuare un avanzamento rapido della corsa, una simulazione che procederà verso il traguardo senza sosta, a parte un’interruzione volontaria dell’utente, che potrà decidere così di tornare in sella in qualsiasi momento. Al fine di dare un maggiore realismo al prodotto, sarà possibile anche utilizzare le cuffie per trasformarsi nel team principal e impartire ordini a tutta la squadra, scegliendo se attaccare, inseguire, aumentare o ridurre la velocità oppure aiutare un compagno in difficoltà. Tramite questa schermata, attivabile con un semplice tasto, sarà anche possibile switchare tra un ciclista e l’altro senza alcuna difficoltà. Le Tour de France 2015 nasconde però anche degli aspetti negativi, che purtroppo non si rivelano così marginali come un utente potrebbe sperare e che fanno precipitare verso il basso, nel complessivo, il giudizio e la valutazione del prodotto.

…Poco bello pedalare

Le modalità di gioco presenti nel titolo firmato da Cyniade sembrano essere carenti e lacunosi, offrendo poca scelta al giocatore, che in breve tempo si vedrà costretto a ripercorrere le solite corse. Resta da capire l’assenza, nella modalità Sfida, di alcune delle salite più importanti della Grand Boucle e della storia del ciclismo: una volta inserite le discese sarebbero stato sicuramente maggiormente sensato inserire anche le salite, per effettuare delle sorta di cronoscalate dal sapore decisamente epico.

Molti sono i difetti e le incertezze dal punto di vista di grafico. I tifosi, parte vitale del ciclismo, soprattutto dei tapponi di montagna, sono una sorta di pugno nell’occhio: in svariate occasione sarà possibile passarci attraverso senza cadere in alcun modo e i supporter si muoveranno sempre in modo meccanico, strisciando lateralmente dal centro della strada a bordo pista, con un effetto decisamente non degno delle console di ultima generazione. La realizzazione dei ciclisti è invece discreta, anche se, vedendoli di spalle, l’impressione è che sia stato utilizzato sempre il solito modello, dal momento che i muscoli delle gambe sono praticamente identici per tutti i corridori e, nelle occasione in cui è possibile salire sul podio, la somiglianza con la controparte reale è spesso molto lontana.

Occorre segnalare anche un problema con le licenze, non tanto con le squadre e le divise, ma piuttosto con i nomi di alcuni ciclisti, anche famosi, che si ritrovano il nome “camuffato”, creando un forte disappunto nell’utente, che così con maggior difficoltà sceglierà di controllare quel determinato atleta.


Commenti finali

Le Tour de France 2015 è un titolo che presenta luci e ombre, con quest’ultima che nel giudizio finale si rivelano preponderanti rispetto alle qualità del gioco Cyniade. Premessa la difficoltà del realizzare un videogioco sul ciclismo, alcune lacune grafiche e di contenuti non riescono a salvare quanto di buono fatto dagli sviluppatori, come un gameplay che prova ad avvicinarsi alla realtà e che riesce a coinvolgere il provetto ciclista nelle fasi più calde di un grande evento come il Tour de France.

Articolo a cura di Redazione Player.it

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