Super Smash Bros 3DS – Recensione

Preparate le sfere Pokè, lucidate i vostri portacuori e fate una grande scorta di funghi perché è arrivato il nuovo capitolo, non di Pokemon, né di Zelda e nemmeno di Super Mario ma del gioco che racchiude i personaggi di questi e di moltissimi altri capolavori videoludici in un’unica grande avventura:
Super Smash Bros è tornato e le vostre Nintendo 3DS non saranno più le stesse!




recensione di Simone Alvaro “Guybrush89” Segatori

Il particolare picchiaduro, creato da Nintendo nell’ormai lontano 1999, raggiunge la sua quarta incarnazione con un carico di scenari e personaggi di tutto rispetto che questa volta comprendono anche vecchie glorie provenienti dagli universi videoludici  di SEGA, Capcom e Namco.
Prima di iniziare con la recensione è bene aprire una piccola parentesi per tutti coloro che ancora non conoscono questa serie di videogiochi:
Smash Bros è un picchiaduro bidimensionale che vede scontrarsi tra loro i personaggi Nintendo in scenari tratti dai videogiochi di provenienza. I combattenti non hanno dei life point da ridurre a 0, come in un qualsiasi picchiaduro ma una sorta di percentuale che determina la resistenza ai colpi di ogni personaggio. Picchiando l’avversario infatti, è possibile incrementare questa percentuale, togliendo resistenza al nemico, per poi lanciarlo fuori dallo scenario con uno SMASH, colpo potente che serve proprio a liberarsi definitivamente degli altri combattenti. Gli incontri possono essere giocati fino a 4 players contemporaneamente in Stage sempre in movimento, ricchi di pericoli e pieni di oggetti da utilizzare.
Super Smash Bros per Nintendo 3DS, mantiene intatta la formula che ha caratterizzato i precedenti episodi senza variazioni di sorta al gameplay che viene però potenziato grazie alle novità introdotte da questo quarto capitolo.

UNA PIOGGIA DI MODALITA’

 



Ora che abbiamo una panoramica generale sul titolo possiamo affrontare più nel dettaglio le numerose modalità offerta da questo quarto episodio segnalando però la mancanza della modalità “storia” e quindi degli intro e dei finali dei personaggi. Questa modalità è infatti stata eliminata dal gioco e gli sviluppatori si sono concentrati quasi totalmente sulle battaglie. Questa scelta può far storcere il naso a chi ricerca la trama, seppur di secondo piano, all’interno di un picchiaduro ma vi assicuriamo che Super Smash Bros saprà intrattenervi per ore anche senza una sceneggiatura da portare a termine.
Cuore del titolo è senz’altro la modalità Mischia che può essere giocata in singolo, su un’unica console contro il computer, o in gruppo, grazie al collegamento wi-fi con un altro 3DS e un’altra copia del gioco.
In questa modalità potremo interamente personalizzare gli scontri scegliendo la difficoltà della CPU, il tempo di gioco, le vite a disposizione, la potenza di lancio, gli scenari, la possibilità di inserire dei danni iniziali e alcune caratteristiche segrete che potranno essere sbloccate solo portando a termine i requisiti della Vetrina. Nella sezione Vetrina infatti potremo visionare tutti gli obiettivi di gioco che una volta portati a termine sbloccheranno nuove feature in ogni sezione del titolo. All’inizio, tutte le mini-vetrine presenti saranno completamente bianche ma affrontando sempre più scontri si avrà accesso a questi obiettivi che, una volta sbloccati, presenteranno un’immagine di sfondo e le informazioni necessarie per sbloccare l’obiettivo della vetrina adiacente. Come nei precedenti episodi, anche qui potremo usufruire di alcuni martelli, sbloccabili nel corso del gioco, che ci danno accesso diretto ai contenuti della vetrina.
Altra modalità che è possibile trovare nel menù iniziale del gioco è l’Avventura Smash e anch’essa può essere giocata in singolo o in gruppo con gli stessi canoni della Mischia. Questa modalità porta il giocatore ad affrontare orde di nemici in uno scenario bidimensionale in cui si dovranno raccogliere potenziamenti per le statistiche dei personaggi e, una volta scaduto il tempo, affrontare gli altri giocatori partecipanti in una gara finale di Arrampicata, Corsa o Mischia. Naturalmente non è dato sapere quale sia la natura della gara finale quindi conviene raccogliere più potenziamenti possibile, di qualsiasi tipologia, sconfiggendo nemici e aprendo scrigni nascosti lungo tutto il percorso. Completando più volte la modalità Avventura Smash, sarà possibile raccogliere degli Accessori che potranno essere equipaggiati al personaggio scelto, facendo però attenzione al peso di ogni accessorio che andrà ad influire sulla velocità del combattente.
Altri collezionabili che è possibile ottenere da questa modalità sono gli Oggetti Mii, che servono appunto a personalizzare il Mii creato nel nostro profilo per farlo diventare un combattente di SSB a tutti gli effetti. Oltre ad elementi per la personalizzazione esteriore potremo anche equipaggiarlo con speciali guanti o scarpe in modo da aumentare le sue statistiche di Forza, Velocità e Difesa proprio come è possibile fare con i personaggi del gioco.



La sezione “Giochi e altro” invece, anche se può sembrare una delle sezioni minori del menù principale, è quella che contiene le modalità più interessanti del titolo e che possono sempre essere giocate in più players. In questa sezione troviamo la Modalità Classica, la Modalità All-Star, lo Stadio e il tradizionale Allenamento.
La prima delle modalità citate proietta il giocatore in una sorta di avventura in cui, una volta scelto il personaggio, si dovranno superare una serie di combattimenti giungendo infine a batterci con il Master Hand, il guanto gigante bianco, tipico boss finale della serie. I combattimenti sbloccheranno, tramite una roulette casuale, diversi premi come i Trofei, statuette da scoprire nella sezione Forziere e Mosse Extra utili per la personalizzazione dei combattenti del gioco. Grazie a queste mosse potremo infatti cambiare gli attacchi dei personaggi sostituendoli con una versione potenziata o leggermente differente: Link, ad esempio, premendo B e giù, lancia la classica bomba vista nel gioco di Zelda, questa mossa può però essere sostituita da una bomba gigante, più lenta nell’esecuzione, ma più efficace in termini di potenza.
La Modalità All-Star, che presenta 3 livelli di difficoltà, ci porterà a sfidare tutti i numerosi personaggi del gioco, in ordine di creazione, partendo cioè dalle loro nascite dal lontano 1980 ad oggi. Ogni scontro sarà intervallato da una specie di Warp Zone, simile a quelle viste nei giochi di Kirby, in cui il giocatore potrà conoscere i prossimi avversari, raccogliere eventuali premi e ricaricare la propria percentuale di resistenza con gli oggetti messi a disposizione.
Infine lo Stadio racchiude una serie di modalità molto divertenti che portano il gameplay ad allontanarsi dalla classiche lotte viste fino ad ora attraverso la Mischia Multipla, lo Scoppia-bersagli e la Gara di Home-run. Grazie alla sezione Mischia Multipla si avrà la possibilità di affrontare numerosi e agguerriti Mii personalizzati dal gioco in diverse mini-modalità:

Mischia contro 10
Un combattimento contro 9 Mii e una versione gigante del personaggio scelto.

Mischia contro 100
Un combattimento contro 100 Mii intervallato da alcuni personaggi principali del titolo.

Mischia di 3 Minuti
Tre minuti a disposizione per Smashare più Mii possibili.

Mischia tra Rivali
Una versione agguerrita del personaggio scelto vi sfiderà a chi scaglia più avversari fuori dallo scenario.

Mischia Infinita
Un’infinità di Mii pronti a distruggervi, tutto il tempo del mondo per restituirgli ogni colpo con gli interessi.

Mischia Spietata
Solo per veri esperti, anche qui in redazione abbiamo sudato per eliminare i Mii di questa modalità, da iniziare dopo molte ore di allenamento.



Lo Scoppia-bersagli vede il giocatore malmenare una bomba, incrementando la sua percentuale di danno, proprio come fosse un personaggio, e smasharla contro i vari bersagli e premi situati sul terreno di gioco.
La Gara di Home-Run invece, anche se molto simile allo Scoppia-bersagli, vede il giocatore intento a malmenare un simpatico sacco da box per poi smasharlo, con l’apposita mazza presente sul terreno di gioco, a centinaia di metri di distanza proprio come fosse uno sport olimpico.

Se fino ad ora le numerose modalità di SSB non vi hanno ancora convinto sappiate che non sono ancora finite, infatti, all’interno del Forziere, sezione in cui sono raccolti record, trofei, consigli, replay, screenshot e musiche, troviamo una modalità chiamata Cuccagna di Trofei. Questa modalità chiama il giocatore a distruggere più casse possibili prima che si accumulino e facciano crollare la passerella su cui si svolge il gioco. Più casse distruggeremo più si caricherà una barra che una volta al massimo rilascerà una grande quantità di monete e collezionabili da raccogliere ma attenzione, il gioco vi spingerà a muovervi spesso facendo incorrere il vostro personaggio in pericoli come bombe e scosse elettriche.

Il gameplay del gioco è dinamico e frizzante, fatto per combattimenti veloci ma anche per avventure capaci di impegnarvi per diverso tempo. Inoltre, come da copione, anche questo nuovo episodio di Smash Bros presenta oltre 10 personaggi e scenari segreti da sbloccare che aggiungono ulteriore longevità ad un titolo che può essere giocato e rigiocato senza stancare mai, anzi, grazie alla caratteristica del “più si gioca, più si sblocca” difficilmente toglierete i pollici tanto presto da un picchiaduro come questo.

QUANDO I PERSONAGGI NON BASTANO MAI



Ebbene si, in questo nuovo episodio di SSB avremo l’imbarazzo della scelta perché il rooster completo tocca quasi i 50 personaggi provenienti da oltre 20 videogiochi diversi: ritroveremo i personaggi di Mario, arricchiti dalla presenza di Rosalinda e Sfavillotto, direttamente da Mario Galaxy, torneranno anche Kirby e i suoi comprimari, Link e i protagonisti di The Legend of Zelda, Samus, l’eroina di Metroid, l’irruento Donkey Kong accompagnato dal fidato Diddy, gli eroi di Kid Icarus e i Pokemon che questa volta aggiungono al rooster dei giocabili anche Charizard e Greninja. Tra i nuovi eroi invece troviamo l’Abitante di Animal Crossing, il Trainer del Wii Fit, Little Mac dello storico Punch Out, Sonic e Mega Man delle saghe omonime e soprattutto Pac Man. Insomma sul fronte dei personaggi non c’è davvero di che lamentarsi e persino i combattenti segreti nascondo delle soprese che saranno davvero gradite in particolar modo da chi i videogame li gioca sin dagli albori. Tra i personaggi che abbiamo potuto testare, Little Mac e Pac Man si sono rivelati particolarmente divertenti e diversi, rispetto a quelli a cui ci ha abituato la serie. Il primo, un pugile, basa le sue tecniche di combattimento sulle schivate e su pochi attacchi, precisi e potenti, una novità vista la tendenza del gioco di portare il giocatore a frenetiche scazzottate. Little Mac predilige la difesa e spesso la sua velocità non è all’altezza degli altri lottatori che, oltre alle mosse, presentano un comparto parametri molto differente l’uno dall’altro e adeguato alla stazza dei personaggi, Bowser ad esempio risulta molto lento ma dagli attacchi estremamente potenti. Il pugile però è in grado di sferrare dei pugni che se colpiscono direttamente l’avversario potrebbero smasharlo fuori anche con pochissimi colpi. Inoltre, quando Little Mac raggiunge il 100% di danno, l’indicatore a freccette, sopra la sua icona nello schermo inferiore del 3DS, si riempie, e Mac può eseguire un potentissimo pungo che smasha fuori dallo scenario qualsiasi avversario con qualsiasi percentuale di danno. Pac Man invece, pur presentando un modello poligonale avanti anni luce, rispetto alla pallina gialla spicchiata a cui siamo abituati, utilizza delle mosse squisitamente retrò che permettono al personaggio di lanciare la frutta pixellata, presente di solito nei labirinti di Pac Man, contro gli avversari. Inoltre lo Smash Finale dui questo combattente, che può essere attivato sempre rompendo la sfera colorata che appare casualmente durante gli incontri, proprio come avveniva in passato, trasforma Pac Man nella pallina gialla che era un tempo ingigantendolo però a dismisura. Il giocatore a questo punto sarà libero di muoversi lungo lo scenario e persino di uscire e rientrare da esso inseguendo e mangiando gli altri giocatori, proprio come fossero i fantasmini impauriti intrappolati nei labirinti di Pac Man.

In definitiva il rooster del nuovo Super Smash Bros è uno dei più belli visti in un picchiaduro e grazie alla personalizzazione delle mosse, ai numerosi combattenti nascosti e ai Mii pluriaccessoriati da creare e ricreare, sembra che i combattenti da provare non finiscano mai!

UN MONDO DI SMASH



L’interfaccia grafica di SSB è una vera gioia per gli occhi, la dimestichezza degli sviluppatori con la console si vede non solo nella perfezione delle movenze dei personaggi e nella loro dettagliatissima realizzazione tecnica ma anche grazie alla totale mancanza di rallentamenti o altre imperfezioni da cui il titolo è completamente esente. L’interfaccia grafica è ricca di particolari, colorata e luminosa come nel migliore dei giochi di Mario, possiamo addirittura azzardarci a dire che rispetto all’imminente versione Wii U avrà davvero poco da invidiare, almeno in termini grafici. La modalità stereoscopica presenta un 3D che non stanca e in cui si percepiscono  facilmente i diversi e numerosi livelli di profondità, provate ad attivare la modalità stereoscopica quando smashate l’avversario tra le colline sul fondo dello scenario, oppure quando lo spiaccicate sullo schermo e vedrete che SSB garantisce uno dei più bei 3D mai ammirati, anzi forse il più bello, mai visto su Nintendo 3DS, con tanto di icone che sembrano schizzare fuori dal menù quando si selezionano. Gli scenari sono costruiti a regola d’arte, non solo per l’imponente impatto grafico di cui la “macchinetta” di Nintendo è capace ma anche per la progettazione e la ricostruzione degli stage dei giochi d’epoca. Ogni location è ideata per stupire e cambiare in continuazione rivelando nuovi pericoli e oggetti da utilizzare. Proprio questi ultimi, che superano la cifra dei 50 totali, introducono i gadget  di ognuna delle saghe presente nel gioco che vanno a supportare o annientare il giocatore: nelle sfere pokè troveremo ora oltre 20 pokemon dagli effetti diversi, potremo lanciare classiche bombe o chiamare in nostro soccorso il Dr. Kawashima di Brain Training, scagliare i tipici gusci di tartaruga presenti in Super Mario o raccogliere Super Stelle, Boomerang e Scudi in un continuo vortice di divertimento e situazioni sempre nuove.
I temi musicali del titolo sono infine la ciliegina sulla torta, riprendendo e remixando le colonne sonore delle saghe videoludiche originali presenti in SSB.
SMASHALO FUORI DALLA RETE!



Viviamo in un mondo sempre più interconnesso e il nuovo SSB ci permetterà di combattere con i giocatori di tutta la rete grazie alla modalità Online, in maniera veloce e restituendo tutto il divertimento dell’avventura in singolo. Purtroppo non abbiamo avuto modo di giocare contro molti avversari, ma gli scontri da noi provati sono filati lisci e frenetici tranne in una particolare sezione in cui abbiamo riscontrato un notevole rallentamento grafico forse dovuto ad una stabilizzazione dei server. Le modalità online sono le stesse della Mischia purtroppo però nella modalità Classificata non è possibile selezionare gli oggetti durante gli scontri. Scelta degli sviluppatori che in un certo senso va a mutilare una delle caratteristiche più interessanti del gioco ma che d’altra parte va a incentivare la bravura dell’hard gamer di picchiaduro che basa la sua forza sulla maestria nell’uso del personaggio e non nella fortuna di riuscire a prendere un particolare gadget per smashare in pochi colpi gli avversari fuori dallo schermo. La modalità online non si ferma solo alla Mischia ma presenta anche una sezione legata allo Streetpass, modalità che spopolerà in Giappone ma che qui da noi fatica ancora a prendere il volo, soprattutto per la carenza di hotspot wi-fi liberi per le città nostrane. Questa modalità infatti prevede di girare per la città con la console interconnessa alla rete che si segnerà tutti i giocatori di Super Smash Bros presenti in pochi metri e connessi, per poi sfidare la loro copia virtuale in uno scontro simile ai Beyblade in cui la nostra “trottola” dovrà smashare fuori dall’arena quella dell’avversario. Già presente, anche se non abbiamo potuto testarlo direttamente, è il collegamento con la copia Wii U del gioco che potrà essere provato direttamente a Novembre una volta arrivata sugli scaffali anche la copia di SSB per l’ultima console casalinga di Nintendo.
COMMENTO FINALE



Dopo questa corposissima recensione ci è rimasto davvero poco dire sul nuovo Super Smash Bros ma proviamo comunque a farvi un mini riassunto del perché non deve assolutamente mancare nella vostra collezione di titoli per 3DS. SSB è uno dei migliori picchiaduro in circolazione grazie ad una meccanica di base solida che non cambia dal lontano 1999 ma che è in grado di divertire e di offrire un livello di sfida adatto a qualsiasi tipo di giocatore. Pur non presentando una modalità storia o un qualsiasi accenno di trama, il titolo saprà intrattenervi grazie alle numerose modalità presenti e all’enorme quantità di extra nascosti. La grafica di gioco è tra le più belle se non la più bella vista su 3DS con una modalità stereoscopica davvero di grande impatto. Il rooster dei personaggi è immenso e saprà far battere il cuore di tantissimi videogiocatori della vecchia scuola. Se amate Mario e gli universi creati da Nintendo, fiondatevi a comprarlo e se invece proprio non sopportate il buffo idraulico in rosso, fa lo stesso, SSB è il gioco che fa per voi perché potete sempre prendere Pac Man e ingoiare Mario come fosse una piccola pallina baffuta!