Inazuma Eleven 3: Ogre all’attacco! – Provato


Finalmente, anche qui in Italia, abbiamo potuto provare con mano “il capitolo perduto” di Inazuma Eleven 3, Ogre all’attacco!, che non fa, purtroppo, che confermare la situazione di mala distribuzione che ruota attorno alla saga:

articolo di Simone “Guybrush89” Segatori

La strategia distributiva infatti non ha solo messo in attesa tutti i fan occidentali ma ha “sabotato”, per certi aspetti, anche il successo della serie nel mondo.  Inazuma Eleven 3, ad esempio, arriva da noi con oltre 3 anni di ritardo rispetto alla pubblicazione originale giapponese. Il titolo infatti è un gioco sviluppato originariamente su Nintendo DS in tre versioni differenti. Lampo Folgorante e Fuoco Esplosivo, che abbiamo visto approdare sui nostri scaffali come esclusiva 3DS solo lo scorso settembre, e Ogre all’attacco!, che uscirà il prossimo 14 Febbraio e non è altro che una versione potenziata dei precedenti due capitoli.



Ci troviamo di fronte ad un titolo localizzato a tre anni dalla pubblicazione originale, quando anche la serie animata si è conclusa da tempo e quando la console su cui ha avuto sviluppo e ormai stata superata da nuove tecnologie. Nelle prime ore di gioco, infatti, i difetti portati dal tempo risultano evidenti, soprattutto sui modelli dei protagonisti che denotano una grande scarsità di poligoni. Il superficiale effetto stereoscopico aggiunto non basta a ringiovanire un comparto tecnico datato e che non sfrutta minimamente la potenza offerta dal 3DS, trasformando IN3 in un porting mal riuscito piuttosto che in una vera e propria nuova esclusiva. Al contrario, le sequenze animate sono eccelse e sembrano uscite direttamente dall’anime di riferimento, proprio come le voci ( totalmente localizzate in italiano con i doppiatori del cartone animato ) e le musiche principali della serie.

Abbiamo avuto modo di affrontare i primi due capitoli dell’avventura che risulta essere la stessa vista nei due precedenti episodi. Durante il primo capitolo abbiamo notato con piacere la presenza di tutti i personaggi visti in Lampo Folgorante e Fuoco Esplosivo che trovano in Ogre all’attacco un luogo di fusione.
I piccoli giocatori infatti verranno scelti per formare la Inazuma Japan, squadra che dovrà rappresentare il Giappone a livello mondiale. Oltre agli screzi tra i componenti dell’Inazuma, infatti alcuni nuovi acquisti hanno tentato in passato di distruggere il mondo, la storia porterà il giocatore nel futuro dove il pronipote di Mark Evans, eroe e protagonista principale della serie, sarà chiamato a fermare un complotto volto a distruggere il “malvagio” gioco del calcio. Il gameplay mix tra RPG e Soccer Game funziona e diverte ancora una volta, senza presentare però alcuna novità di sorta. Il titolo può essere una ventata di aria fresca per un nuovo giocatore, che si ritroverà tra le mani un gioco di calcio con momenti strutturali e sistemi di sviluppo da RPG, i fan di vecchia data però cominceranno ad avvertire il peso degli anni che la serie porta sulle spalle.



La nostra Preview di Inazuma Eleven 3: Ogre all’attacco! si conclude qua e fino ad ora il gioco si conferma una fotocopia dei 2 predecessori, o meglio in Italia si parla di “predecessori” in Giappone i 3 titoli sono usciti insieme. Con solo 2 capitoli giocati ci sembra presto per azzardare un giudizio sulla bontà del titolo, vi rimandiamo quindi alla recensione completa che troverete puntuale sulle pagine di Games.it il 13/02/2014, giorno precedente all’uscita del gioco!

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Articolo a cura di Simone Alvaro "Guybrush89" Segatori

Ritrovato in tenera età su una spiaggia pixelata le sue prime parole sono state "Voglio fare il pirata!"

In mancanza di un vero galeone è partito all'arrembaggio del mare della rete depredando le conoscenze di ogni isola su cui è approdato: Ha scritto per Games, VGN, Adventure's Planet, Badgames, FlopTV, Cinefilia Ritrovata, Ridble e creato qualche video per la ciurma di Game Series Network.

Nel mentre la taglia sulla sua testa è aumentata e dopo che l'Università di Viterbo lo ha ritenuto un pericoloso "Capitano della Comunicazione", l'Alma Mater Studiorum di Bologna lo ha classificato come "Minaccia Pirata esperta di Cinema, Televisione e Produzione Multimediale".

Per circa un anno è quindi rimasto nascosto nella Cineteca di Bologna, gestendo dall'ombra l'Archivio Videoludico e organizzando anche un ritrovo piratesco conosciuto come Svilupparty.

Dopo qualche tempo passato in mare tra cinema, fumetti, serie tv, libri, aspirapolvere e videogiochi, senza mai una vera casa, mette l'ancora alla fonda nella baia videoludica di Player.it, dove passa le giornate in compagnia di scimmie, balene e altri animali. Va spesso ad ubriacarsi nella taverna di Tom's Hardware, inoltre va all'arrembaggio di libri e fumetti su Frasix, di gadget e serie TV su Nospoiler e Cinematographe e svolge ricerche su antichi manufatti per conto di Ivipro.

Il richiamo dell'oceano però lo trascina continuamente tra le onde e anche se non sa dove lo porterà il vento quello che conta davvero è il viaggio.

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