Deus Ex Human Revolution Director’s Cut – Recensione


Deus Ex Human Revolution venne lanciato per la prima volta due anni fa su PC, PlayStation 3 e Xbox 360. Il gioco, sviluppato da Eidos Montreal, è riuscito a conquistare pubblico e appassionati poiché in grado di riproporre la stessa atmosfera e lo stesso ottimo gameplay che aveva contraddistinto il primo storico episodio della serie, laddove invece il secondo capitolo, Invisible War, deluse sotto ogni punto di vista. Quest’anno, Square Enix ha annunciato che avrebbe rilasciato il gioco anche su Wii U in una versione riveduta e corretta sotto il profilo tecnico e arricchita della presenza dei DLC finora rilasciati su altre piattaforme. Edizione speciale che in ogni caso è stata poi confermata anche su PC, PlayStation 3 e Xbox 360.
Il ritorno di Adam Jensen in compagnia di un GamePad!
Trattandosi di un prodotto rilasciato ormai due anni fa, questa recensione non si concentrerà ovviamente nel fornire una disamina qualitativa relativa al gioco in sé, piuttosto su quanto il lavoro di conversione per la versione Wii U sia risultato soddisfacente e soprattutto se lo sviluppatore ha mantenuto le promesse fatte in sede di annuncio per quanto riguarda le migliorie.
Partendo dal comparto grafico, l’aspetto che sicuramente si mostra prima di ogni altra cosa, il lavoro svolto dallo sviluppatore è buono, ma a nostro parere un po’ al di sotto di quanto era lecito attendersi. Vero, l’immagine è decisamente più pulita rispetto quanto visto sulle altre console, sono stati aggiunti nuovi effetti, migliorata l’illuminazione e il supporto alla risoluzione Full HD non fa altro che rendere il tutto ancora più bello da vedere. Ma si potevano forse rendere più “dolci” e dettagliati i modelli poligonali dei vari personaggi, aumentare la fluidità a 60 frame al secondo e garantire quindi ai possessori di Wii U un gioco in grado perlomeno di competere con la versione PC. Ora, Wii U non sarà potente quanto Xbox One e PlayStation 4, ma siamo sicuri che determinate migliorie, come appunto il frame rate, potevano essere tranquillamente implementate.
Altra caratteristica principale della versione Wii U riguarda senz’altro la compatibilità con il controller-tablet GamePad. Oltre a garantire le funzionalità Off-TV e MiiVerse, il Wii U GamePad espande letteralmente l’esperienza di gioco, dando la possibilità di spostare alcune informazioni secondarie dallo schermo TV direttamente al display del controller. Mappa, informazioni sulle missioni, infologs, menù di potenziamento, inventario e quant’altro ancora: tutto viene gestito tramite il Wii U GamePad, una soluzione che ha senz’altro il merito di rendere l’esperienza di gioco ancora più fluida, immediata e per certi versi anche più coinvolgente visto che tutte le operazioni di hacking, ad esempio, avvengono esclusivamente tramite touchscreen. Senza contare che i giroscopi interni permettono di spostare liberamente la visuale nelle situazioni in cui è richiesto. Il GamePad può essere utilizzato anche per scattare e modificare screenshot, aggiungendo persino un commento audio da condividere con i giocatori di tutto il mondo tramite MiiVerse. 
Eidos-Montreal aveva inoltre promesso che Deus Ex Human Revolution – Director’s Cut sarebbe nato anche per risolvere alcune delle magagne più gravi del prodotto originale. Tra queste, le boss fight: nella nuova versione, lo studio ha lavorato per aggiungere una serie di percorsi e soluzioni varie tale da rendere i combattimenti più strategici e soprattutto più improntati a una tipologia di gioco stealth, senza le banalità viste nella edizione originale. Ora, stravolgere del tutto queste sezioni di gioco era ovviamente impossibile, ma lo studio ha senz’altro avuto il merito di renderle più varie e coinvolgenti, con un level design curato che perlomeno annienta quella sensazione di noia e insoddisfazione che sorgeva nel Deus Ex Human Revolution originale. 
Non siamo rimasti invece particolarmente soddisfatti dell’intelligenza artificiale. Rappresentava uno dei miglioramenti promessi, ma non ci siamo trovati di fronte a quell’upgrade che ci aspettavamo. Sono presenti effettivamente migliori routine comportamentali, ma il tutto si riduce a poche aggiunte che di fatto non cambiano le carte in tavola. I nemici cadono ancora spesso in banali errori che permettono all’utente di farla franca, sebbene i miglioramenti si rivelino evidenti in certe situazioni. In parole povere, un lavoro discreto ma non eccezionale, si poteva fare di più esattamente come per il comparto tecnico.
Commento finale
Deus Ex Human Revolution debutta su Wii U con quella che è di fatto la miglior versione su console, oltre che la più completa, grazie alla presenza di tutti i DLC rilasciati in precedenza. Il prodotto vanta un’ottima conversione, con qualche miglioramento necessario a rendere il titolo più godibile sia dal punto di vista tecnico che del gameplay. 
Si poteva fare di più in alcuni aspetti come analizzato in fase di recensione e il prezzo particolarmente alto non ci porta ad assegnare una votazione maggiore rispetto quella che avrete già notato all’inizio di questo articolo. Quel che è certo però è che la qualità, elevata, del gioco non è stata certo intaccata, semmai addirittura incrementata. Se non avete mai giocato Deus Ex Human Revolution e possedete un Wii U, questo è il modo migliore per farlo.

Articolo a cura di Redazione Player.it

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