Scribblenauts Unlimited – Recensione


Quanto il primo Scribblenauts uscì nel 2009, in molti rimasero sorpresi per l’intelligente puzzle game, che consentiva di risolvere ogni enigma in molti midi diversi a seconda dell’oggetto fatto apparire grazie il magico taccuino di Maxwell.

A distanza di quattro anni la serie Warner è approdata su diverse piattaforme, mantenendo immutata la propria formula di base, ma espandendo lentamente il dizionario a disposizione dell’utente, arricchendolo anche con gli aggettivi, grazie ai quali caratterizzare ancora meglio ogni singolo oggetto. Essendo basato sulla scrittura, Scribblenauts Unlimited non era mai potuto approdare su console casalinghe, per via della lentezza con la quale avremmo fatto comparire gli oggetti, utilizzando il pad come metodo di input. Con l’avvento di Wii U la situazione è diventata improvvisamente favorevole, ed ecco che grazie alla potenza della console Nintendo e il suo GamePad la serie Scribblenauts può finalmente evolvere ulteriormente.

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Vestiremo, perlomeno inizialmente, i panni di Maxwell, lo storico protagonista della serie. Il nostro alter ego questa volta si è cacciato in un brutto guaio. Dopo aver ricevuto da un suo parente il taccuino magico col quale far comparire qualsiasi oggetto gli passi per la mente, lo ha utilizzato per fare un brutto scherzo ad un povero vecchio al posto che utilizzare i suoi poteri per fare del bene. Sfortunatamente per lui il vecchio doveva essere una sorta di stregone che ha lanciato una maledizione a sua sorella Lily, che lentamente si sta tramutando in pietra. Da questo momento in poi comincerà il nostro viaggio alla ricerca degli Starite, delle speciali stelle in grado di aiutare Lily.

Il cuore del gioco non è cambiato: Maxwell si troverà a dover risolvere tutta una serie di piccoli enigmi utilizzando il potere del taccuino magico. In altre parole potremo scrivere praticamente qualsiasi parola ci verrà in mente per vederla materializzarsi su schermo. ‘Ali’ farà comparire ovviamente un paio di bianche ali che potremo poi applicare ad un enorme maiale per fargli vincere un concorso tra suini, o metterle sulla schiena di Maxwell per farlo librare i aria e raggiungere i punti più elevati. Torneranno anche gli aggettivi, che daranno maggiore varietà alle nostre azioni. Scrivere ‘enorme’ nella descrizione del maiale di prima lo farà crescere a dismisura, mentre affermare che un cavaliere è ‘coraggioso’ gli farà affrontare anche i mostri più grandi di lui, anche a costo della sua vita. In caso di errore basterà resettare il livello e riprovare, senza nessuna penalizzazione di sorta.

La prima novità di Scribblenauts Unlimited è rappresentata dalla struttura del gioco, molto più aperta e libera che in passato. Il gioco è, infatti, suddiviso in diversi scenari di dimensioni maggiori che in passato, nei quali sono nascoste un numero variabile di stelle e un quantitativo più alto di frammenti. Per ottenere le prime dovremo risolvere una serie di missioni legate tra di loro, come per esempio quella di trasformare un uomo d’affari in pescatore. Per prima cosa dovremo trovargli un vestito adatto, una muta da sub o un impermeabile andranno benissimo. In seconda battuta sarà fondamentale cercare uno strumento con il quale catturare i pesci. La canna da pesca è la risposta più banale, una fiocina una un pochino più elaborata. Infine sarà necessario gettare in acqua un’esca, grazie alla quale catturare la preda. Una volta ottenuto un sufficiente numero di Starite si sbloccherà l’area successiva.
A differenza che in passato, basterà semplicemente portare a termine il compito per essere felici, non vi verrà assegnato nessun punteggio in base all’originalità o alla velocità di pensiero. Questo se da una parte non stimola particolarmente l’utente a cercare le soluzioni più ardite, come per esempio evocare Dio per mettere alla prova il vostro drago sputafuoco –a proposito, vince Dio-, dall’altra aiuta a rendere meno ostico l’avanzare tra i livelli, anche per coloro con un linguaggio un po’ più limitato o privi di fantasia.

Un’altra novità è rappresentata dalla possibilità di far comparire alcuni dei personaggi Nintendo più famosi, come Mario, Link o Zelda, ma anche alcuni degli oggetti più amati come la Master Sword o i funghi. Buttare queste icone nel calderone con dinosauri, diavoli e quant’altro è assolutamente esilarante e vi regalerà ben più di un momento di ilarità, soprattutto nel notare come ogni cosa mantenga comunque la sua logica. Mario crescerà con un super fungo, Zelda sparirà invocando Sheik e così via.

Peccato che questi personaggi non possano essere personalizzati come praticamente tutti gli altri pezzi dello scenario, per avere un Mario con la testa enorme, o Yoshi colorato in maniera strana. Questo perché tutti i pezzi di Scribblenauts Unlimited possono essere modificati e combinati tra di loro, oltre che condivisi tramite la Nintendo Network.

Dal punto di vista estetico il lavoro svolto da 5th Cell è ottimo, sia per pulizia, sia per stile, molto cartoonesco e divertente, impregnato di ironia e citazionismo. Il passaggio all’alta definizione è sicuramente piacevole, ma assolutamente superfluo, anche perché passerete la maggior parte del tempo ad osservare il GamePad, sul quale è replicata perfettamente la schermata di gioco e tramite il cui touch screen sarà più facile giocare, spostando con le dita i vari elementi e scrivendo direttamente sullo schermo i nuovi oggetti da far apparire. Buona la varietà anche del vocabolario italiano, anche se talvolta di intuisce come i suggerimenti per risolvere alcuni dei puzzle meno flessibili non siano stati tradotti perfettamente, lasciando brancolare nel vuoto il giocatore alla ricerca di una soluzione.

Presentato negli USA tra i titoli di lancio, Scribblenauts Unlimited è uno dei migliori giochi a disposizione per la nuova console Nintendo, per la sua formula divertente e spensierata, grazie alla quale mettere alla prova la propria fantasia. Il gioco 5th Cell non è, infatti, particolarmente impegnativo e solo se utilizzato come sorta di parco giochi, potrà esprimere tutte le sue potenzialità. Chi saprà giocare con Scribblenauts Unlimited si innamorerà delle tante possibilità date da questo software, gli altri probabilmente si annoieranno utilizzando gli stessi oggetti ogni volta. La serie andrebbe però provata almeno una volta, per saggiare con mano l’enorme lavoro compiuto dagli sviluppatori.

Articolo a cura di Redazione Player.it

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