New Super Mario Bros. 2 – Recensione

Recensione di Giovanni Ferlazzo

La serie di New Super Mario Bros. nasce su Nintendo DS con il chiaro intendo di regalare ai tanti appassionati della saga qualcosa in grado di esplorare le meccaniche classiche della serie, riprendendole in pieno dai primissimi episodi, mescolandole con varie novità e tecnologie di nuova generazione. L’inevitabile successo riscosso dal gioco, ha spinto Nintendo a sfruttare come non mai questo nuova serie, con un episodio specifico anche per Wii seguito appunto dal sequel ufficiale per Nintendo 3DS, oggetto di questa recensione e da uno spin-off per Wii U, la nuova console della compagnia giapponese che uscirà entro la fine di quest’anno.

Insomma, già la sensazione della vigilia era quella che l’azienda di Kyoto stesse tirando un po’ la corda nonostante quello di Super Mario fosse un brand sul quale si può sempre fare affidamento. Ma se già con Super Mario 3D Land, primo episodio del franchise per Nintendo 3DS, si respirava una malsana aria di “riciclaggio” e una certa scarsità di idee, fatta eccezione per un paio di tocchi geniali, New Super Mario Bros. 2 non fa altro che amplificare all’ennesima potenza questa sensazione dando la certezza che sì, anche un marchio così collaudato ha bisogno probabilmente di una netta rinfrescata.


Non è tutto oro quel che luccica
Le novità che impreziosiscono la struttura di gioco di questo nuovo capitolo sono davvero poche, e tutte da ricercare nella totale attenzione dedicata alle monete che mai come oggi in un episodio del franchise di Super Mario rivestono una importanza centrale all’interno dell’economia ludica. Già la copertina e la campagna pubblicitaria mettono bene in chiaro come siano proprio queste le protagoniste delle nuova avventura dell’idraulico italiano più conosciuto e amato al mondo, soprattutto se poi ci si cimenta nella simpatica modalità extra, chiamata “La Febbre dell’oro”, che permette ai giocatori di percorrere velocemente tre livelli a caso con l’intento unico di raccogliere più monete possibili, e confrontare poi i propri risultati con altri utenti in tutto il mondo grazie alle funzioni online della piccola console con schermo auto-stereoscopico.


Le monete non sono però protagoniste soltanto di una modalità tutte ad esse dedicata, ma svolgono un ruolo importante anche nell’avventura principale, mutandone gli equilibri e purtroppo, per gli amanti delle sfide impossibili, diminuendo di netto il livello di difficoltà. Mario potrà raccogliere infatti un fiore speciale che lo trasformerà letteralmente in oro; grazie a questo potere, riuscirà a trasformare in moneta qualsiasi cosa che toccherà, dai nemici ai blocchi, con quest’ultimi che appariranno automaticamente ad ogni movimento del protagonista. Si comprende insomma che con questo ingente quantitativo di monete non sarà un problema avere nuove vite da sfruttare in caso di morte, con tanti saluti a un livello di difficoltà degno di essere chiamato tale.

Si capisce allora che se la novità delle monete non convince affatto, bisogna riporre le proprie speranza nelle meccaniche da gioco classiche, le quali effettivamente non annoiano mai e riescono sempre a divertire come la prima volta seppur siano praticamente condannate un po’ per forza di cose, un po’ per un level design non proprio ispiratissimo, a offrire una continua e a tratti fastidiosa sensazione di “deja-vu”, specialmente se non vi siete persi neanche uno degli ultimi episodi della serie. New Super Mario Bros 2. comunque funziona, e riesce a intrattenere il giocatore dall’inizio alla fine. La longevità non proprio eccelsa, unita al già citato basso di livello di difficoltà, non aiuta però a riprendere il gioco una volta passati i titoli di coda, salvo per i soliti puristi intenzionati a raccogliere e completare tutto a ogni costo.

Commento finale
New Super Mario Bros. 2 è dunque una delusione? No, perlomeno per chi non nutrisse aspettative esagerate e ingiustificate. Già dal primo annuncio bisognava comprendere come l’intento da parte di Nintendo fosse quello di offrire agli utenti 3DS la solita minestra sempre gustosa della serie New Super Mario Bros. 2 impreziosendola di quella novità che, preferenze personali a parte, non ci ha convinto pienamente. Resta un gioco divertente, un platform ben fatto e stiloso, ma evidentemente stanco. Probabilmente, dopo New Super Mario Bros. U, la mini-serie si fermerà per una naturale e giusta pausa.