FIFA Football – Recensione


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Con l’arrivo di PS Vita nei negozi, non poteva mancare da parte di EA il suo capitolo del gioco di calcio più amato al mondo, parliamo di FIFA Football, una versione leggermente modificata di FIFA 12 realizzata da EA Canada con la volontà di sfruttare al meglio la nuova console di SONY portando l’esperienza e la tecnica del titolo casalingo su console portatile. EA ha fatto gol o la barba al palo? Scopritelo in questa nostra recensione.

IL TOCCO DI MANO QUI NON E’ UN FALLO

Partiamo da un concetto che deve essere ben chiaro: FIFA Football non è un nuovo gioco di calcio e non ha nulla a che vedere con i titoli che EA sino ad oggi ha realizzato per altre console portatili. FIFA Football in termini di quantità, modalità di gioco e qualità non è altro che un porting vero e proprio di FIFA 12 infilato a forza all’interno di una console portatile. Partiamo dai meri numeri. Campionati, coppe, campionati e licenze sono le stesse identiche dell’ultima versione casalinga dell’opera di EA Sports, tanto che l’aggiornamento delle rose in arrivo il 23 Febbraio sarà valido non solo per le console maggiori, ma anche per PS Vita, la piccola portatile di SONY dunque non avrà assolutamente nulla a che invidiare a PS3, PC e Xbox 360.

Detto dei numeri, passiamo alle modalità. L’unica assenza è l’Ultimate Team, per il resto le modalità di gioco tanto offline quanto online sono identiche. Potremo avviare le stagioni in Be a Pro, creare o partecipare a specifiche competizioni, avviare amichevoli o partite rapide e ovviamente intraprendere una carriera come Allenatore, Giocatore o entrambi – e se tutte le modalità di gioco precedenti sono identiche in tutto e per tutto a FIFA 12, la modalità carriera cambia leggermente offrendo una IA meno attiva e logica durante il calciomercato e rimuovendo la possibilità di gestire le giovanili. A tutto il single player, come accennato, si aggiunge il multiplayer che ci permette di avviare sia amichevoli che partite classificate, oltre a veri e propri campionati virtuali e personali in cui scontrarsi con i propri amici, siano essi vicino a noi o a centinaia di chilometri di distanza. Non inclusa su PS Vita invece la battaglia tra nazioni, quella modalità di gioco dove ogni nostro risultato consentiva alla nazione che sceglievamo di guadagnare punti e competere sulle leaderboard.

Fatti i conti con numeri e modalità, non resta che discutere del vero cuore di questo sportivo targato EA, ossia la sua giocabilità. L’obiettivo di EA qui era di portare tutte le novità di FIFA 12 anche sulla nuova console portatile di SONY e l’obiettivo a dirla tutta è stato centrato solo in parte. Le novità di cui parliamo sono ovviamente Impact Engine e difesa tattica, senza però dimenticare il precision dribbling. Quest’ultimo è senza ombra di dubbio ciò che maggiormente differisce rispetto alla versione casalinga del gioco, esiste, ma non fornisce la stessa identica libertà che si sente pad alla mano e console sotto al televisore. Rimaneggiato anche l’Impact Engine che non offre la stessa precisione di FIFA 12, ma non porta neanche il titolo a presentare quella staticità dei capitoli precedenti. La difesa tattica invece è quanto di più simile alle versioni casalinghe, come sempre basterà premere il dorsale sinistro per accorrere in difesa sul portatore di palla e utilizzare gli stick quando vogliamo intervenire direttamente.

Ma FIFA Football ovviamente non è tutto qui, sono state aggiunte infatti diverse funzioni touch che sfruttano tanto lo schermo OLED quanto il pannello posteriore. Con il primo potremo controllare praticamente ogni voce del menu attraverso il tocco, mentre in partita attraverso il touch potremo gestire i passaggi ai nostri compagni, basta infatti toccare il giocatore a cui vogliamo far arrivare la palla per avviare in automatico passaggio o cross con il sistema che in automatico gestirà direzione e potenza mandando la palla a volte sui piedi del nostro obiettivo, qualche passo più avanti per dargli tempo di smarcarsi o poco indietro per consentirgli di saltare e passare ad un compagno smarcato. Il pannello touch posteriore invece fa le veci della porta, durante il tiro infatti basterà toccare con gli indici un punto qualunque sul pannello posteriore per vedere il nostro giocatore indirizzare in quel punto il suo tiro. Se inizialmente può sembrare leggermente ostico come sistema, una volta presa la mano diverte ci consente di eseguire tiri perfetti con gol degni della migliore sigla di un programma sportivo. Come per molti altri titoli, anche per FIFA Football questi controlli touch non sostituiscono quelli di default, ma li affiancano dando così la possibilità e la libertà al giocatore di affrontare il gioco come più gli aggrada, senza alcuna imposizione.

COME TI METTO UNA PS3 DENTRO UNA PS VITA

Dal punto di vista tecnico FIFA Football eccelle sotto ogni aspetto, così come lo fa FIFA 12. Il comparto tecnico è pressoché identico, gli stessi molti pregi e gli stessi pochi difetti. Da segnalare però, grazie probabilmente alla luminosità e pulizia data dallo schermo OLED, che il sistema di luci e ombre e la palette grafica risplendono maggiormente rispetto alla versione casalinga del gioco. La mole poligonale, tanto per i giocatori quanto per gli stadi sembra essere identica, ma luci e colori sembrano su VITA più vivi e reali che mai.

Indistinguibile il comparto audio che offre su VITA la stessa cura, profondità e dettaglio che si può godere sulla versione casalinga dello sportivo di EA. Da una parte abbiamo cori, voci da stadio e effetti che replicano alla perfezione tanto le partite con poco pubblico quanto quelle che hanno fatto segnare il sold out. Al commento c’è l’oramai solito duo Fabio Caressa e Beppe Bergomi e tanto qui, quanto in FIFA 12, il duo scambia battute e ricordi in modi che i fan di questa serie arrivano oramai a ricordare a memoria.

CONCLUSIONE

FIFA Football è un gioco completo e l’unico al momento ad offrire lo sport più caro agli italiani su PlayStation Vita. L’assenza di un competitor e i tagli rispetto alla versione casalinga non ci consentono di dare a questa versione portatile gli stessi voti ottenuti da FIFA 12, ma la strada battuta da EA è quella giusta e già non vediamo l’ora di vedere cosa sarà in grado di regalarci l’anno prossimo.

In conclusione FIFA Football è un vero e proprio porting da console casalinghe a questa nuova piattaforma portatile con un paio di ritocchi e alcune intriganti novità date dalle funzioni touch. Se avete amato FIFA 12 e siete fan del gioco più amato in Italia, FIFA Football non potrà in nessun modo deludervi.

VOTO: 8.5 SU 10



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Articolo a cura di Redazione Player.it

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