Just Dance 3 – Recensione


just-dance-3-coverDopo esser stato per due anni esclusiva dei possessori di Nintendo Wii, Just Dance 3 giunge grazie ad Ubisoft anche su Xbox 360 e PlayStation 3 attraverso l’introduzione di Kinect sul fronte Microsoft e Move su quello Sony. La formula vincente degli anni passati sarà stata rivista o squadra che vince non si cambia?

ON THE FLOOR

Sono già due anni che a Ottobre ci scateniamo di fronte alle nostre televisioni e console grazie all’opera di Ubisoft e per questo Ottobre la musica non cambia. L’aspetto principale di Just Dance 3 è il suo gameplay tanto semplice e immediato che permette a chiunque di accendere la console e giocare, senza tutorial e senza spiegazioni.


Just Dance 3 – Nintendo Wii Launch Trailer – Disponibile sulla GamesVideoTV

Una volta impugnato il controller di movimento o avviato il Kinect, tutto quello che si deve fare è replicare a schermo i movimenti dettati dalle icone che scorrono, che il ballo sia per una sola persona, per due o per quattro – questo il numero massimo di giocatori in contemporanea quest’anno. Se avete già giocato con i capitoli precedenti di questo dancing game e siete indecisi sul suo acquisto, potete anche fermarvi qui, Just Dance 3 offre ben poco di nuovo dal punti di vista tecnico e tolto l’editor delle coreografie e il nuovo comparto audio, tutto è come era in passato.

Parlare del comparto audio è una cosa che per un titolo come questo non si può fare discutendo dell’aspetto tecnico. Rispetto al passato la nuova selezione mantiene la varietà dei precedenti capitoli con oltre quaranta differenti brani. Si va dai Black Eyed Peas con Pump It sino agli A-Ha con Take on Me passando poi per musiche latine, europee, pop, r’n’b e brani di successo di ultima release come California Gurls di Katy Perry e Snoop Dogg o del passato con Video Killed The Radio Stars dei Buggles. Il comparto audio inoltre sarà sempre ampliabile nei mesi futuri grazi a continui aggiornamenti nei vari store online dove si potranno acquistare nuovi brani da ballare da soli o in compagni dei propri amici.

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Non tutto però è identico al passato, i programmatori infatti hanno aggiunto a Just Dance 3 la possibilità di registrare e condividere con i propri amici delle coreografie personalizzate e brani, caratteristica che offre il suo meglio soprattutto grazie a Kinect che registra l’intera performance per poi replicare e mostrare i nostri movimenti attraverso i soliti personaggi bidimensionali dai contorni luminosi. Se altri titoli di genere simile puntano più che altro alla precisione e al mettere il giocatore in una vera e propria sfida tra la coreografia mostrata e quella eseguita, Just Dance 3 è invece più diretto, immediato, semplice e soprattutto dannatamente divertente e mai porterà il giocatore al fallimento dato che è impossibile fallire un obiettivo o una coreografia – e lo è non perché le coreografie siano semplici, ma semplicemente perché la coreografia andrà avanti sino alla fine anche se faremo tutt’altro piuttosto che ballare.

RIPROPOSIZIONE IN HD

Dal punto di vista tecnico Just Dance 3 è un gioco che nel suo piccolo non ha grossi difetti. Resta su Wii – e PlayStation 3 – il difetto legato al movimento del giocatore, riconoscimento che viene connesso al solo movimento della mano (Wiimote o Move che sia), mentre su Xbox 360 grazie a Kinect questo trucchetto non è possibile e dunque ottenere punteggi perfetti risulta decisamente più complesso e faticoso.

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Buono il comparto grafico che mantiene lo stesso stile e pulizia degli anni passati, aggiungendo quella componente in alta definizione che rendono luci e forme più luminose e definite. Tutto resta comunque semplice e immediato con una figura bidimensionale che mostra il nostro alter ego su uno stage sempre carico di colori ed effetti semplici, mentre in basso vengono mostrate le figure da replicare in game.

CONCLUSIONE

In conclusione Just Dance 3 ripropone il vincente mix di musiche e giocabilità che negli anni passati i possessori di Wii hanno amato e con cui si sono divertiti. Restano gli stessi pregi e gli identici difetti del passato che oggi, anche chi possiede una Xbox 360 con Kinect o una PlayStation 3 con Move, potrà amare e odiare.

VOTO: SENZA VOTO
Abbiamo deciso di non dare un voto al titolo vista la sua natura decisamente particolare. Se amate muovervi e ballare, lo adorerete, se invece l’imbarazzo è vostro compagno e le giunture le usate solo per alzarvi dal letto, un titolo di ballo non è cosa che fa per voi.

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Articolo a cura di Redazione Player.it

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