Dead Rising 2: Off the Record – Recensione

Recensione di Guybrush 89

Gli zombie ci riprovano…

“Cosa succede??? Ho aspettato una vita per Dead Rising 2 e in men che non si dica ne sfornano anche un terzo capitolo? Ah, no non mi sembra un terzo capitolo allora che cos’è? E Chuck? Che fine ha fatto Chuck? Aspettate non capisco, ma l’ambientazione è la stessa? La storia cambia? E le missioni? Ci sarà ancora l’odioso scorrere del tempo da rispettare? Ehiiiii, qualcuno mi vuole rispondere?????”
Un videogiocatore qualunque
su Dead Rising Off The Record
Probabilmente sono queste le domande che assillano la testa dei videogiocatori sin dall’annuncio di questo “nuovo” capitolo di Dead Rising, perché metto nuovo tra virgolette? Beh perché OTR non è assolutamente un nuovo episodio dell’ormai nota saga trucida zombie, bensì un COSA SAREBBE SUCCESSO SE…o meglio:

COME CERCARE DI GUADAGNARE ANCORA RILANCIANDO LO STESSO TITOLO DELLO SCORSO ANNO O QUASI:

Off The Records non è altro che Dead Rising 2 nei panni di Frank West, il carismatico e cazzuto protagonista del primo Dead Rising, che dopo la fama acquisita grazie alla sua impresa giornalistica a sfondo zombie, si ritrova a cedere ai vizi e ai piaceri della celebrità che lo consumeranno fino a fargli perdere la faccia, la ricchezza, i capelli e lasciandolo solo con il suo triste destino e 30 KG in più. Amareggiato per come sono andate le cose, Frank decide che se gli zombie gli avevano dato la celebrità una volta, avrebbero potuto farlo ancora e così si iscrive al programma televisivo TERROR IS REALITY, programma in cui Chuck Greene era la star principale in Dead Rising 2. Purtroppo nemmeno la performance al TIR è riuscita a riabilitare Frank e così decide di riiniziare a  fare quello che sa fare meglio, ovvero il fotografo, ed è proprio facendo foto qua e la che Frank scopre l’organizzatore del TIR a programmare un attentato che avrebbe portato ai disastri di fortune City…

Mi è sempre piaciuto giocare con la sabbia!


Ed eccoci qua quindi a vivere Dead Rising 2 nei panni di Frank West, con nuovi dialoghi, nuove cut-scene e nuovi personaggi il tutto però con le stesse cose da fare già viste nel 2. Nessuna innovazione nel gameplay classico della saga, anche se è cambiato il personaggio e qualche altra cosa, il 90% del gioco resta quello, la saga ha ormai del tutto abbandonato la sensazione di angoscia che si respirava nel primo capitolo in favore di un gameplay più da picchiaduro scanzonato e lontano da quello per cui il gioco viene venduto ovvero il survival horror.
Con questo non voglio assolutamente dire che massacrare gli zombie è passato di moda, anzi, è ancora dannatamente divertente, specie grazie all’introduzione di nuove schede combo che vi permetteranno di indossare teste aliene giganti dagli occhi laser, cavalcare cavallini razzo e, perché no, infilare sonde anali in cadenti chiappe zombie.

Ehi amico! E’ il momento di misurare la febbre!

“Beh, mi vuoi dire che in pratica hanno rifatto uscire lo stesso gioco dell’anno scorso cambiando solo il protagonista e qualche arma ???”

Altro videogiocatore qualunque
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dopo aver letto la prima parte
della nostra recensione

Anche se all’apparenza può sembrare così in realtà OTR è una versione migliorata del secondo episodio del gioco:

Esci subito dal mio giardinooooooooooo!!!
Oltre alle già citate innovazioni e al potenziamento degli elementi cardine della saga, OTR offre una zona tutta nuova che a Fortune City mancava proprio, ovvero, il grande parco divertimenti Uranus.
In questa nuova area a tema avremo la possibilità di far cimentare Frank negli più svariati giochi di tiro al bersaglio, potremo portarlo a fare un giro sull’ottovolante, sui roller coaster  e fare una piccola sosta nel fast food spaziale Space Jump 7  per poi riprendere il nostro giro turistico a bordo del piccolo caddie a forma di clown ( davvero divertente da vedere ) . Se ancora non vi basta sappiate che potrete schiacciare le talpe nei crateri lunari, visitare il caveau in cui usare le chiavi sparse per Fortune City e mangiare Pretzel  giganti il tutto in compagnia dei nostri amici zombie che moriranno, letteralmente, dalla voglia di fare un giro sulle giostre…ma non al posto dei passeggeri!

Chissà se quel povero zombie è stato investito…o è svenuto per qualcos’altro???
Altra innovazione è caratterizzata dalle modalità sfida presenti  nell’opzione di gioco Sandbox, ovvero la possibilità di giocarci il titolo senza dover per forza star a salvare i superstiti, seguire la storia e soprattutto senza dover cercare continuamente di fare il tutto nel tempo limite o dover rimediare dello Zombrex per Frank…eh si, anche il Signor West è stato contagiato e dovrà cercare lo Zombrex per non trasformarsi in un famelico Zombie, proprio come doveva fare Chuck Greene per impedire che la figlioletta lo divorasse da un momento all’altro.
Le sfide avranno invece un limite di tempo nel quale dovremo far fuori più zombie possibile e nei modi più disparati in modo da ottenere  punteggi sempre più alti.
“Chuck di la, Chuck di qua, ma che diavolo di fine ha fatto Chuck Greene???”
Altro videogiocatore qualunque
su Dead Rising Off The Records
Essendo un “Cosa sarebbe successo se…” la presenza di Chuck doveva essere totalmente sostituita da quella di Frank, invece gli sviluppatori hanno voluto riservare a Greene un destino diverso, cioè quello di un padre che, impazzito per la perdita della figlia, inizia a bere e si lega sulla schiena con del nastro isolante una bambola simile alla piccola Katie alla quale continua a ripetere che andrà tutto bene.
L’eroe di Dead Rising 2, torna anche in questo OTR ma sottoforma di psicopatico da sconfiggere.

Altro grande ritorno è quello della possibilità di scattare le foto, non dimentichiamoci che Frank è sempre un giornalista e quindi dovremo di tanto in tanto dedicarci alla ricerca degli adesivi PP da fotografare, oppure immortalare scene che verranno giudicate a seconda di quello che contengono, passando dall’Orrore, un branco di zombie che divora un sopravvissuto, Erotico, ehi…a che diavolo serve questo pennarello?…ma vibra anche!, all’ironico con scene di zombie umiliati nei modi più buffi possibile!

BENVENUTI A ZOMBIELAND:

E poi dicono che gli zombie non sanno volare!
Come era già successo con Fallout 3 e Fallout New Vegas, anche questo OTR sembra essere un grande DLC di Dead Rising 2 dove tutto il comparto tecnico è stato mantenuto tale e quale e dove il posto di protagonista e stato restituito al suo vero detentore ma una nuova zona e qualche piccolo cambiamento nella storia significano avere tra le mani un nuovo gioco? Assolutamente no, cosa che hanno pensato anche gli sviluppatori lanciando il titolo ad un prezzo ridotto che giustifica ( in parte ) questa sorta di remake.
Off The Records non è ne più ne meno che il clone migliorato di Dead Rising 2, un titolo scaturito dalle basse vendite del secondo capitolo e dalle alte prospettive che avevano invece gli sviluppatori, un titolo di zombie che diverte e appassiona chi non ha mai provato questa saga ma che regala solo pochi minuti di divertimento a chi invece questa serie l’ha già divorata.

VOTO 7,5 ( stesso voto di Dead Rising 2, qui non si parla di un nuovo gioco, ma di un DLC travestito da esso )