Lord of Arcana: Recensione


Recensione di Fabiano “Deimos” Zaino

In questo freddo periodo dell’anno, si è tanto parlato dell’arrivo della prossima PSP2, con il presunto nome di NGP, dedicata al gaming portatile da parte di casa Sony.

Noi siamo stati ben contenti di apprendere finalmente che Sony ci stia preparando ad una nuova generazione di giochi all’avanguardia, grazie anche alle fantasmagoriche caratteristiche di base della sua prossima console portatile.

Ovviamente però, i giochi per la PSP odierna non sono stati cestinati e anzi, in questa sede, mi appresto a parlare del recente Lord of Arcana, in uscita proprio oggi su suolo italico.

LA GUERRA DEL CLONE

Ok, sappiate che Star Wars qui c’entra poco ma, per chi si chiedesse che genere di gioco sia questo Lord of Arcana, posso tranquillamente dirgli che inserendo l’UMD nel retro della console, sembrerebbe di vedere girare un nuovo capitolo del famoso Monster Hunter: difatti, la linea di gameplay è molto simile al titolo sviluppato da Capcom cosi come la storia alla base del gioco.

Nel mondo immaginario di Horodyn, si scatena l’ennesimo conflitto brutale che coinvolge le forze del bene con quelle del male e servirà un eroe che possa riunire le pietre Arcana – che altro non sono se giganteschi massi dagli enormi poteri magici. Di base, da questa premessa poco creativa e assai deludente, verrete introdotti tramite un altro poco creativo e deludente editor del personaggio che lascia davvero poca libertà di scelta anche al giocatore meno smaliziato.

Il nostro avatar giunge dunque nella città di Porto Carrello, prima tappa essenziale per iniziare a prendere confidenza sia con i comandi del titolo in questione o per, secondariamente, iscriversi sotto la Gilda degli Slayers (l’unico modo per iniziare la quest primaria).

Lord of Arcana è, in parole povere, un RPG concentrato massivamente sul combattimento di mostri e creature assortite, con una storia abbastanza lineare e con dialoghi appena accennati.

Sul gameplay alla base del gioco, sappiate dunque che si procede grazie ad una serie di missioni atte a uccidere un determinato obbiettivo: man mano che si guadagneranno punti esperienza e soldi, potremo arricchire il nostro inventario o armamento grazie a dotazioni sempre più potenti. Purtroppo, il primo fattore di un certo rilievo che disturberà il giocatore meno portato per questo genere di gioco, sarà la parte dedicata ai comandi: davvero ostica.

Non si capisce dunque, per fare un esempio, del perché il tasto L sia stato concepito sia per il controllo della telecamera che per l’aggancio di un bersaglio. Cosi come non abbiamo proprio compreso del perché i colpi che porteremo verso i nemici, sono dettati da una animazione definita che ci impedisce di eseguire combo. Insomma, proprio in questo punto, ci siamo chiesti se a questo punto non sarebbe stato più saggio fare di Lord of Arcana un gioco a turni visto che di base, si basa (scusate il gioco di parole) molto su questo fattore.

Per quanto riguarda i combattimenti veri e propri invece, anche qui siamo rimasti piuttosto allibiti riguardo la facilità con cui alcuni mostri si potranno uccidere in pochi secondi mentre per altri, sembra quasi che il livello di difficoltà si innalzi di punto in bianco: un bilanciamento davvero ballerino che andava sicuramente rivisto in fase di beta testing.

 

VAI DI DUNGEON

Lord of Arcana non è, graficamente, nulla che faccia gridare al miracolo ma possiede una certa magia per tutto quello che riguarda i Dungeon o le foreste che incontreremo andando a zonzo per il Regno di Horodyn.

Il problema principale alla base del gioco è che soffre in maniera davvero prepotente di pop-up situati in ogni dove per non dire compenetrazioni di poligoni davvero fastidiose e a volte anche parecchio tediose, visto che bloccarsi con le gambe su piante o rocce, non è proprio una festa. Detto questo però, non mancano dettagli grafici e visivi molto ricercati, soprattutto nelle città che andremo ad esplorare: le texture sono abbastanza definite anche se in circolazione si è davvero visto di meglio (come l’ultimo Gods of War) – tutt’altro discorso per i personaggi, con una modellazione poligonale assai ricca e con delle texture di chiara immaginazione a metà strada fra Medioevale e Barocco.

Anche il sonoro brilla di alti e bassi, con musiche davvero molto azzeccate che però vengono storpiate da delle voci molto antipatiche.

 

COMMENTO FINALE

Come detto poco sopra, Lord of Arcana è un clone meno riuscito del più famoso Monster Hunter. Copia che però potrà dare comunque delle soddisfazioni, a chi vuole avere fra le mani un RPG mediamente discreto sulla console portatile di casa Sony, anche per quanto riguarda una longevità pari alle 20 ore…non poche di questi tempi. Alla fine dei conti, la vera bruttura del gioco risiede nei comandi e nei combattimenti, con un bilanciamento davvero troppo sballato per quanto riguarda i nostri gusti di giocatori. Un peccato davvero grossolano visto che le persone che non conoscono Monster Hunter o, semplicemente, quelli che amano gli RPG, si potevano portare a casa un piccolo gioiello portatile ma cosi non è stato.

Votazione finale: 5,9/10

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Articolo a cura di Redazione Player.it

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