Square Enix rinnova il marchio di Front Mission a un decennio dall’ultimo capitolo

front mission

Qualcuno di voi attempati lettori si ricorda per caso di cos’è il nome Front Mission?
No perché se non ve lo ricordate purtroppo è normale, sono anni e anni che Squaresoft non parla più di tale brand e di tale immaginario.

Qualcosa però sembra bollire in pentola, un po’ in tutto il mondo.

Scopriamo insieme di che si parla in casa Square.

Un nuovo Front Mission all’orizzonte?

Sembra proprio che Square Enix stia registrando un marchio a tema Front Mission in diverse regioni del mondo.
Secondo il database di Chizai Watch il marchio in Giappone è stato registrato il 6 Aprile 2021, dopo averlo depositato il 19 Marzo 2021.
Lo stesso marchio è stato depositato nella stessa data in Stati Uniti, Canada, Europa e Australia.

L’unico dubbio riguardante la natura della registrazione proviene dalla categorizzazione: i marchi europei e australiani sono stati classificati soltanto all’interno della categoria 28 ovvero giocattoli fisici e modellini mentre le registrazioni giapponesi e nordamericani sono inquadrate in categoria 28 e 41, ovvero giochi fisici e videogiochi.

L’ultima volta che abbiamo sentito parlare di un marchio registrato legato a Front Mission è stato nel 2009.

Quell’anno, Square Enix registrò Front Mission Evolved: esso, a differenza dei precedenti capitoli, fu uno sparatutto in terza persona per PS3, Xbox 360 e PC con i mecha come protagonisti.

L’unico altro videogioco made in Square Enix legato al mondo di Front Mission è invece legato al 2019. Left Alive è un gioco action che mischia combattimenti tra mecha e sopravvivenza, uscito per Playstation 4 e PC durante il corso di quell’anno; al giorno d’oggi ce lo ricordiamo come uno dei prodotti peggiori relativi alle pubblicazioni della compagnia e pertanto faremo finta di non aver visto niente.

Non sarebbe male rivedere in un qualche modo il mondo di Front Mission e tutto ciò che lo riguarda.

La saga di Front Mission vede le sue radici affondare nel mondo degli strategici tattici con turnazione del Super Nintendo (andate qui per leggere uno splendido articolo sulla storia del genere). Il brand è nato su Super Nintendo ed è poi esploso su Playstation con ben tre capitoli diversi, per poi passare su Playstation 2 con Front Mission 4 e Front Mission 5: Scars Of War nell’ormai lontanissimo 2005.

L’ultimo gioco di ruolo strategico relativo a tale brand si chiama Front Mission 2089: Borders Of Madness uscito su Nintendo DS nel corso del 2008 ma questo non è mai arrivato in Europa/America. L’ultimo titolo ad aver ricevuto una localizzazione in inglese è stato Front Mission 4 per Playstation 2 ed il remake/porting del primissimo Front Mission, uscita nell’altrettanto lontano 2007 su Nintendo DS.

Ora ripetete con noi questa frase: per favore niente gacha game per cellulari, niente gacha game per cellulari…

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Articolo a cura di Graziano Salini

Essere umano dotato di infinito nozionismo su cose di dubbia utilità, interagisce con il mondo dei videogiochi da quando ritiene di avere coscienza di sé. I punti forti del suo curriculum sono le oltre seimila ore passate sui moba, gli infiniti titoli conosciuti (e giocati) esplorando i meandri più reconditi della rete e l'indubbia capacità nel "flammare" con gentilezza il giocatore che ha davanti nella sua lingua natia.

Dopo aver preso coscienza dell'esorbitante numero di ore passate su giochi in grado di danneggiare gli organi interni, il tizio raffigurato in foto ha deciso di comprarsi un computer normale e di tenersi aggiornato con le console dando frutto a lunghe sessioni di blasfemie e coccole davanti all'action adventure o al gioco di ruolo di turno, impazzendo davanti a enigmi dalle soluzioni lapalissiane o superando con scioltezza nemici dalla difficoltà aberrante.

Nemico pubblico della punteggiatura e del bel scrivere, può vantare un lessico forbito da completo autistico derivato dai quintali di fumetti Disney letti in tenera età. Al momento sta aspirando alla santità aiutando tutto e tutti in missioni dalla dubbia utilità; aggiorna costantemente i suoi amici facebook sulla musica che ascolta (bella sopra ogni buon senso) e sui giochi che conclude, giusto per dare un senso ad account vecchi lustri.

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