Nuovo trailer per Narita Boy, l’action in pixel art di Studio Koba e Team 17

Studio Koba e Team 17 hanno messo in piedi un nuovo trailer per Narita Boy, un videogioco che assomiglia molto a una dichiarazione d’amore spassionato per certi videogiochi a cavallo tra anni ottanta e novanta, in un contesto di spassionato amore per il mondo retro.

Cos’è Narita Boy?
Narita boy è un videogioco che vuole portare, nel regno digitale, il giocatore facendogli brandire la techno-sword, una spada incredibilmente potente da utilizzare contro HIM e gli Stallions, avversari fatti di codice che minacciano il futuro del regno.

Il titolo è un adventure game dalle tinte action, con una narrazione fatta di dettagli e segreti da scoprire.

Ecco alcune delle caratteristiche del titolo:

  • Viaggiare nel tempo coi videogiochi si può: Narita Boy è n omaggio agli anni ottanta mescolando uno stile di gioco classico con le novità di oggi.
  • Il potere della spada. La tecno spada è uno strumento molto potente, capace di essere utilizzata insieme a potente magia per abbattere nemici grandi e piccini.
  • Non solo botte. Il gameplay del titolo ibrida elementi da action game a caratteristiche tipiche dei platform, per permettere ai giocatori di esplorare mondi fantasiosi e navigare in diversi ambienti in pixel art.
  • Narrativa a prova di pixel: In Narita Boy le persone che si incontrano sono importanti quasi quanto quelle che si massacrano
  • Colonna sonora da urlo: Narita Boy ha una colonna sonora ispirata a quando il sintetizzatore analogico era lo strumento del momento. Per viaggiare nel tempo c’è anche bisogno della giusta colonna sonora, elemento di cui Narita Boy è fiero portatore.

Eduardo Fornieles, fondatore di Studio Koba, ha dichiarato

Narita Boy è qui!
È con noi da molto tempo ormai, soprattutto da quando lo abbiamo mostrato per la prima volta al mondo nella campagna Kickstarter, e siamo entusiasti che il resto del mondo possa finalmente sperimentare l’avventura retrovania.
Esso è un vero e proprio tuffo nel passato e siamo entusiasti di vedere giocatori giovani e vecchi brandire la Techno-spada per salvare il regno digitale.
È un progetto di passione costruito sul nostro amore di gioventù per i media, quindi è molto emozionante vedere il progetto realizzarsi in questo modo”.

Andy Kearney, Senior Producer, Team17, ha dichiarato:

Lavorare con Studio Koba per dare vita a Narita Boy è stato incredibilmente gratificante.
Lo sviluppo del titolo è stato rapido e davvero interessante per essere onesti!
Siamo così felici dell’avventura che abbiamo creato e ora siamo arrivati al momento topico, quello in cui consegniamo ai giocatori il nostro prodotto per permettere loro di godere dei nostri sforzi.
Il supporto che abbiamo visto è stato incredibile, e siamo felici di mostrare finalmente il prodotto finito.

Non solo videogiochi ma anche opere di buon cuore

Narita Boy è anche collegato a “Saving The Arcade World”, una campagna creata da Team17 e Studio Koba per aumentare la consapevolezza della necessità di preservare le sale giochi e i giochi arcade (abbiamo scritto un articolo che va nella stessa direzione), in collaborazione con The Strong: National Museum of Play a Rochester, New York, The National Videogame Museum nel Regno Unito e Arcade Vintage: Museo del Videojuego in Spagna.

Negli ultimi due mesi, le royalties delle vendite di Saving The World, uno dei brani della colonna sonora originale di Narita Boy, sono state destinate alla campagna.

Ti è piaciuto l'articolo o hai perplessità?
Entra nel nostro gruppo Facebook o sul gruppo Telegram!

Articolo a cura di Graziano Salini

Essere umano dotato di infinito nozionismo su cose di dubbia utilità, interagisce con il mondo dei videogiochi da quando ritiene di avere coscienza di sé. I punti forti del suo curriculum sono le oltre seimila ore passate sui moba, gli infiniti titoli conosciuti (e giocati) esplorando i meandri più reconditi della rete e l'indubbia capacità nel "flammare" con gentilezza il giocatore che ha davanti nella sua lingua natia.

Dopo aver preso coscienza dell'esorbitante numero di ore passate su giochi in grado di danneggiare gli organi interni, il tizio raffigurato in foto ha deciso di comprarsi un computer normale e di tenersi aggiornato con le console dando frutto a lunghe sessioni di blasfemie e coccole davanti all'action adventure o al gioco di ruolo di turno, impazzendo davanti a enigmi dalle soluzioni lapalissiane o superando con scioltezza nemici dalla difficoltà aberrante.

Nemico pubblico della punteggiatura e del bel scrivere, può vantare un lessico forbito da completo autistico derivato dai quintali di fumetti Disney letti in tenera età. Al momento sta aspirando alla santità aiutando tutto e tutti in missioni dalla dubbia utilità; aggiorna costantemente i suoi amici facebook sulla musica che ascolta (bella sopra ogni buon senso) e sui giochi che conclude, giusto per dare un senso ad account vecchi lustri.

death stranding

Per il compositore di Death Stranding il 31 marzo sarà un giorno importante

darq recensione ps5

Darq: Complete Edition | Recensione di un sogno lucido (PS5)