Giocate gratis a Dying Light su Steam questo weekend

dying light cover image

Techland ha annunciato che il suo simulatore di apocalisse zombie con annesso parkour, Dying Light, è attualmente giocabile gratuitamente su Steam.

Da oggi e fino al 1° marzo, i giocatori PC possono scaricare Dying Light e giocarci. Un dato interessante è legato ai salvataggi del gioco: se i giocatori decideranno acquistare il gioco i progressi ottenuti durante il Free Weekend saranno trasferiti sulla versione completa del gioco senza dover armeggiare tra file di salvataggio e altro. Una comodità niente male.

Perché non giocare gratuitamente a Dying Light?

Quando uscì nell’ormai lontano 2015, Dying Light soffriva terribilmente di problemi prestazionali legati all’utilizzo della CPU. Durante il corso dello stesso anno gli sviluppatori di Techland hanno sistemato tale problema, offrendo un videogioco tecnicamente diverso da quello che originariamente si era presentato sugli scaffali.

Clicca qui per provare Dying Light

Perché giocare Dying Light?
Dying Light è un FPS dotato di un’interessante ciclo giorno e notte, un sistema di movimento molto dinamico basato sul parkour e con un gameplay che ibrida brutalità e creatività, proponendosi come la versione migliorata (e più intelligente) di quel titolo che si era dimostrato essere Dead Island.

L’azienda Techland sta al momento ancora sviluppando Dying Light 2.
Lo sviluppo di quest’ultimo titolo è sempre più spesso tristemente noto per problemi di mismanaging e altre brutture tipiche da videogiochi sviluppati in mezzo al solito mare di problemi. La release del titolo è ancora incerta e, pertanto, non ci rimane che attendere pazientemente qualche novità, magari provando proprio il primo capitolo del brand se non sappiamo di che stiamo parlando.

Ti è piaciuto l'articolo o hai perplessità?
Entra nel nostro gruppo Facebook o sul gruppo Telegram!

Articolo a cura di Graziano Salini

Essere umano dotato di infinito nozionismo su cose di dubbia utilità, interagisce con il mondo dei videogiochi da quando ritiene di avere coscienza di sé. I punti forti del suo curriculum sono le oltre seimila ore passate sui moba, gli infiniti titoli conosciuti (e giocati) esplorando i meandri più reconditi della rete e l'indubbia capacità nel "flammare" con gentilezza il giocatore che ha davanti nella sua lingua natia.

Dopo aver preso coscienza dell'esorbitante numero di ore passate su giochi in grado di danneggiare gli organi interni, il tizio raffigurato in foto ha deciso di comprarsi un computer normale e di tenersi aggiornato con le console dando frutto a lunghe sessioni di blasfemie e coccole davanti all'action adventure o al gioco di ruolo di turno, impazzendo davanti a enigmi dalle soluzioni lapalissiane o superando con scioltezza nemici dalla difficoltà aberrante.

Nemico pubblico della punteggiatura e del bel scrivere, può vantare un lessico forbito da completo autistico derivato dai quintali di fumetti Disney letti in tenera età. Al momento sta aspirando alla santità aiutando tutto e tutti in missioni dalla dubbia utilità; aggiorna costantemente i suoi amici facebook sulla musica che ascolta (bella sopra ogni buon senso) e sui giochi che conclude, giusto per dare un senso ad account vecchi lustri.

Zelda in Breathe of The Wild

The Legend Of Zelda: Breath of the Wild: il cosplay di shirogane_sama è perfetto in ogni dettaglio

project gaia

Electronic Arts ferma lo sviluppo di Gaia, videogioco sviluppato da EA Motive