Hanno cancellato il gioco da tavolo di Metal Gear Solid

metal gear solid

Metal Gear Solid: The Board Game è stato svelato pubblicamente durante il corso del 2018 e non c’è più, così, de botto, senza senso.

Il titolo era inizialmente previsto per il 2019 ma i continui riguarda che il gioco ha subito ha costretto l’editor IDW Games a staccare la spina al progetto durante gli ultimi mesi del 2020, per poi ufficializzare la decisione durante il Febbraio 2021.

Il perché di questa decisione la scopriremo fra poco.

Addio serate giochi da tavolo a tema Solid Snake.

metal gear solid boardgame

A parlare è stato il creatore del gioco Emerson Matsuuchi su un post di BoardGameGeek. A dire la verità il creatore del gioco ha detto che tecnicamente sta tentando di non cestinare del tutto il progetto ma tutte le opzioni analizzate al momento non garantiscono alcun tipo di sostenibilità alla cosa.

IDW Games a dicembre ha deciso di togliere i fondi destinati alla produzione del gioco, nonostante questo fosse già piuttosto avanti con la prototipazione.
Matsuuchi ha quindi provato diverse opzioni per continuare con lo sviluppo del titolo riacquistando i diritti sul game design dietro al titolo ma ora il problema rimane di entità notevole perché sarà necessario interfacciarsi con Konami per ottenere le licenze necessarie.

I ritardi dietro la produzione del gioco da tavolo di Metal Gear Solid sono stati collegati ad eventi anche diversissimi tra loro: diversi cambiamenti suggeriti dai playtest hanno fatto slittare l’uscita del titolo dal 2019 all’estate 2020 ma poi l’arrivo della pandemia da Coronavirus ha messo i bastoni tra le ruote.

In una recente dichiarazioni ai clienti IDW ha incolpato gli ostacoli con i tempi di produzione, le impennate dei prezzi ed i costi di spedizione sempre maggiori: il risultato finale è stata una scelta difficile, ovvero la cancellazione del gioco.

Al momento si può soltanto aspettare che Maatsuchi riesca nella sua missione di riottenere i diritti parlando direttamente con Konami. L’assenza di garanzie di successo in ogni caso non rappresenta un punto prettamente positivo.

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Articolo a cura di Graziano Salini

Essere umano dotato di infinito nozionismo su cose di dubbia utilità, interagisce con il mondo dei videogiochi da quando ritiene di avere coscienza di sé. I punti forti del suo curriculum sono le oltre seimila ore passate sui moba, gli infiniti titoli conosciuti (e giocati) esplorando i meandri più reconditi della rete e l'indubbia capacità nel "flammare" con gentilezza il giocatore che ha davanti nella sua lingua natia.

Dopo aver preso coscienza dell'esorbitante numero di ore passate su giochi in grado di danneggiare gli organi interni, il tizio raffigurato in foto ha deciso di comprarsi un computer normale e di tenersi aggiornato con le console dando frutto a lunghe sessioni di blasfemie e coccole davanti all'action adventure o al gioco di ruolo di turno, impazzendo davanti a enigmi dalle soluzioni lapalissiane o superando con scioltezza nemici dalla difficoltà aberrante.

Nemico pubblico della punteggiatura e del bel scrivere, può vantare un lessico forbito da completo autistico derivato dai quintali di fumetti Disney letti in tenera età. Al momento sta aspirando alla santità aiutando tutto e tutti in missioni dalla dubbia utilità; aggiorna costantemente i suoi amici facebook sulla musica che ascolta (bella sopra ogni buon senso) e sui giochi che conclude, giusto per dare un senso ad account vecchi lustri.

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