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Resident Evil Village: morta Jeanette Maus, era una delle streghe

resident evil village

Triste notizia per gli appassionati di Resident Evil.

La software house Capcom ha annunciato la dipartita dell’attrice Jeanette Maus, collaboratrice da lungo tempo per la software house giapponese grazie alla sua presenza all’interno della serie videoludica di Resident Evil.

L’attrice recitava come una delle streghe all’interno di Resident Evil Village, ultimo capitolo della saga.

La notizia della dipartita è stata data dalla compagnia tramite twitter.

Dusty Warren, fidanzato dell’attrice, ha spiegato con un post di instagram le cause della morte: cancro al colon. La coppia, dopo la diagnosi avvenuta lo scorso anno, aveva pure aperto un Gofundme.

Chi è Jeanette Maus?

Chi è Jeanette Maus al di fuori del mondo dei videogiochi aveva collaborato come attrice per diverse produzioni legate al mondo americano.

L’attrice (qui il suo profilo imdb ) aveva dato il suo volto, lo scorso anno, per il Dr. Parish, uno dei personaggi secondari di Twelve di Angel Manuel Soto.

Nel corso degli anni passati l’attrice ha partecipato anche a produzioni come Dismissed, Your’s Sister Friend, Frayed e The Immaculate Conception Of Little Dizzle.

All’interno delle produzioni Capcom Jeanette aveva lavorato come doppiatrice inglese per i precedenti capitoli della saga di Resident Evil.

Articolo a cura di Graziano Salini

Essere umano dotato di infinito nozionismo su cose di dubbia utilità, interagisce con il mondo dei videogiochi da quando ritiene di avere coscienza di sé. I punti forti del suo curriculum sono le oltre seimila ore passate sui moba, gli infiniti titoli conosciuti (e giocati) esplorando i meandri più reconditi della rete e l'indubbia capacità nel "flammare" con gentilezza il giocatore che ha davanti nella sua lingua natia.

Dopo aver preso coscienza dell'esorbitante numero di ore passate su giochi in grado di danneggiare gli organi interni, il tizio raffigurato in foto ha deciso di comprarsi un computer normale e di tenersi aggiornato con le console dando frutto a lunghe sessioni di blasfemie e coccole davanti all'action adventure o al gioco di ruolo di turno, impazzendo davanti a enigmi dalle soluzioni lapalissiane o superando con scioltezza nemici dalla difficoltà aberrante.

Nemico pubblico della punteggiatura e del bel scrivere, può vantare un lessico forbito da completo autistico derivato dai quintali di fumetti Disney letti in tenera età. Al momento sta aspirando alla santità aiutando tutto e tutti in missioni dalla dubbia utilità; aggiorna costantemente i suoi amici facebook sulla musica che ascolta (bella sopra ogni buon senso) e sui giochi che conclude, giusto per dare un senso ad account vecchi lustri.

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