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Il crossover che non t’aspetti: GoldenEye 007 X Mario 64

goldeneye x mario64

Il Nintendo 64 è rimasto nel cuore di moltissimi videogiocatori per una vasta gamma di motivi molto diversi tra loro: un controller a forma di tridente, una grafica tridimensionale decisamente avanguardistica per l’epoca, una serie di titoli dalla qualità incredibilmente elevata.

Per questo motivo molto spesso nelle notizie più recenti ci troviamo a parlare di versioni rimasterizzate di vecchi giochi, magari realizzate dai fan, che dimostrano in maniera tangibile il significato della parola amore.

Oggi parliamo di un qualcosa che è simile ad una versione rimasterizzata ma che, più di altre mille cose, mette in collisione i neuroni di chi guarda con quelli di ha giocato.

Il mio nome è Bond, Mario Bond.

Quali sono due tra i videogiochi più famosi e popolari del mondo Nintendo 64?
Super Mario 64 e GoldenEye 007

Che succede quando questi due universi videoludici si incontrano per una singola volta, all’interno di una mappa personalizzata di GoldenEye?
Ecco, questa è una bella domanda. La cosa divertente è che la risposta a tale domanda la troviamo all’interno del video qui sopra.

Adesso quello che ci immaginiamo è molto semplice: è ancora il 99, sono le vacanze estive e i nostri amichetti abitano a due passi da noi. Ci incontriamo tutti nel salotto di casa, armati di controller a tridente su di un grande televisore Mivar da 30°.

È tutto ok, siamo tutti felici, una volta tanto.

Articolo a cura di Graziano Salini

Essere umano dotato di infinito nozionismo su cose di dubbia utilità, interagisce con il mondo dei videogiochi da quando ritiene di avere coscienza di sé. I punti forti del suo curriculum sono le oltre seimila ore passate sui moba, gli infiniti titoli conosciuti (e giocati) esplorando i meandri più reconditi della rete e l'indubbia capacità nel "flammare" con gentilezza il giocatore che ha davanti nella sua lingua natia.

Dopo aver preso coscienza dell'esorbitante numero di ore passate su giochi in grado di danneggiare gli organi interni, il tizio raffigurato in foto ha deciso di comprarsi un computer normale e di tenersi aggiornato con le console dando frutto a lunghe sessioni di blasfemie e coccole davanti all'action adventure o al gioco di ruolo di turno, impazzendo davanti a enigmi dalle soluzioni lapalissiane o superando con scioltezza nemici dalla difficoltà aberrante.

Nemico pubblico della punteggiatura e del bel scrivere, può vantare un lessico forbito da completo autistico derivato dai quintali di fumetti Disney letti in tenera età. Al momento sta aspirando alla santità aiutando tutto e tutti in missioni dalla dubbia utilità; aggiorna costantemente i suoi amici facebook sulla musica che ascolta (bella sopra ogni buon senso) e sui giochi che conclude, giusto per dare un senso ad account vecchi lustri.

donna di resident evil village

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