Dungeons & Dragons: i modelli 3D da stampare di tutti i mostri, gratis!

dungeons & dragons miniature 3d gratis

Certo non è il periodo ideale per pensare alle miniature nel gioco di ruolo, purtroppo, visto che giocare Dungeons & Dragons al tavolo è impossibile. Nonostante ciò, grazie a Miguel Zavala potrete avere praticamente tutti i mostri presenti nei materiali ufficiali nella quinta edizione di D&D, e li potrete avere gratis!

Parliamo ovviamente di modelli 3D di tutte le creature presentate nei materiali ufficiali Wizards of the Coast di D&D, i quali possono essere usati con delle stampanti 3D per creare un vero e proprio esercito di miniature. Un momento molto florido peraltro, dove le stampanti di questo tipo sono diventate molto più accessibili che in passato, ed una collezione come quella di Miguel Zavala può tornare davvero comoda.

Zavala vs Wizards

Per più di cinque anni, Zavala ha creato miriadi di modelli 3D di miniature rendendoli completamente gratuiti. Il suo progetto artistico consiste di oltre 1900 file digitali, ed è supportato da quasi 3000 sostenitori paganti che danno sostegno all’artista tramite Patreon.

La domanda che sorge spontanea è: come ha fatto Miguel Zavala a sfuggire alle ire di Wizards of the Coast? Lo racconta Polygon, che ha raggiunto Zavala per alcune domande.

All’inizio, l’azienda non era ovviamente molto contenta dell’operato dell’artista. Quando si lavora con licenze altrui è un discorso molto delicato soprattutto se l’azienda in questione 1) è un colosso dell’intrattenimento analogico e 2) produce e vende una sua serie di miniature ufficiali composta da predipinte vendute in pacchetti casuali, ed altrettante in box aperti ma non dipinte.

Cinque anni fa Wizards è arrivata a far chiudere il progetto, togliendo dalla rete tutti i modelli creati da Zavala fino a quel momento. Questo perché all’epoca Zavala usava un’altra piattaforma per caricare i suoi modelli, la quale nelle sue condizioni d’uso prevedeva di ottenere i diritti delle creazioni di tutti gli utenti i quali caricavano contenuti all’interno di essa. Questo ovviamente non andò a genio a WotC, che permise a Zavala di riprendere il suo lavoro solo quando questi decise di passare a Shapeways, la quale aveva policy d’uso diverse riguardo i diritti delle creazioni.

In questo bailamme, Miguel Zavala contattò anche Wizards of the Coast per chiarire la sua posizione di fan di Dungeons & Dragons ed artista:

“Li ho raggiunti e, molto onestamente, gli ho detto ‘Hey, non sto cercando di competere con voi. Non sto provando a fare niente di tutto questo. È che molte persone non hanno accesso ai negozi specializzati, ed alcuni vorrebbero un qualcosa di creativo extra nei loro giochi, ed io faccio queste cose gratis.”

Zavala ha inoltre raccontato che Wizards, una volta capite le sue intenzioni, si è dimostrata molto aperta e comprensiva nei suoi confronti. D’altronde, una parte dei contenuti di Dungeons & Dragons sono disponibili da sempre in OGL, e tra DM Guild ed altre iniziative si è sempre rivelata accondiscendente nei confronti delle creazioni dei fan.

Così come molto rigida nei riguardi di chi lavora con il sistema di gioco ed i suoi componenti. Prodotti come i nostrani Journey to Ragnarok, Historia e Brancalonia per esempio, e tutti i setting non creati da Wizards, sono soggetti a numerosissimi controlli, e ci è stato raccontato spesso dai creatori di questi manuali come l’azienda sia molto attenta e ci voglia altrettanta attenzione dal lato creativo per rimanere nei canoni.

Miguel Zavala, l’artista benefattore

L’eroe della nostra storia, Miguel Zavala, è uno studente di modellazione 3D che, dopo una breve carriera nell’industria pubblicitaria, ha deciso di buttarsi a capofitto nelle sue passioni, incoraggiato anche da sua moglie.

Dopo un primo feedback molto positivo su Reddit riguardo le sue miniature, ha iniziato a lavorare su commissione per creare modelli personalizzati. Così tanto che i suddetti lavori sono finiti per diventare la sua principale forma di reddito.

Zavala, come vi accennavamo, ha realizzato quasi 2000 modelli, coprendo tutti i libri di D&D fino a Mordenkainen’s Tome of Foes. Ed al momento continua il suo lavoro, tra commissioni e sue creazioni personali:

“Continuerò semplicemente a migliorare la mia abilità e, mentre la tecnologia migliora col tempo, mi adatterò ad essa.”

Per avere qualche modello creato dal nostro nuovo, migliore amico, potete raggiungere il suo portale Patreon.

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Articolo a cura di Valentino Cinefra

Valentino Cinefra scrive di videogiochi per varie testate italiane, tra cui SpazioGames, BadTaste e VideoGamer Italia.

Su queste pagine si occupa di giochi di ruolo, tra report delle fiere più importanti, analisi dei prodotti del momento, ed approfondimenti più o meno eclettici che mischiano vari argomenti di cultura pop nella speranza di tirare fuori qualcosa di sensato.

E pensare che, quando da piccolo gli venne chiesto di provare Dungeons & Dragons, lui rifiutò vigorosamente perché inorridito dall'idea di passare pomeriggi interi a tirare dadi e "raccontare buffonate". Non solo il gioco di ruolo è diventata sua croce e delizia, ma farebbe di turno per tornare in quell'epoca fatta di pomeriggi incredibili, tra avventure senza senso, zero rispetto per il regolamento, e tanta improvvisazione e delirio.

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