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Lara Croft diventa una lottatrice con la nuova patch di Brawlhalla

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Da quando Ubisoft ha acquisito Blue Mammoth Games, per la piccola software house americana le cose si sono fatte davvero interessanti.

Crystal Dynamics e Ubisoft sembrano essere in rapporti tremendamente buoni tra di loro visto che, a breve, un titolo Ubisoft si popolerà di giocatori di Lara Croft. L’archeologa più importante della storia dei videogiochi sta per diventare un personaggio del popolare picchiaduro gratuito Brawlhalla, per un’operazione crossover niente male.

Non è la prima volta che Lara Croft si presta a collaborazione del genere, specie se prendiamo in esame i videogiochi realizzati da Ubisoft. Un paio di settimane fà la prosperosa icona dei videogames aveva fatto la sua comparsa all’interno di Rainbow Six Siege, dando le sue sembianze all’operatore Ash.

Adesso, in un contesto più all’arma bianca, si appresta per darle di santa ragione a tutte le leggende presenti all’interno del titolo di Blue Mammuth Games.

Ma quanto picchia quest’archeologa?

Lara Croft è stata aggiunta al titolo di Blue Mammoth con la patch 3.57. Essa compare all’interno del titolo come costume alternativo per la leggenda Diana, personaggio aggiunto all’interno del gioco dotata di armi pistola e arco. Insieme a Lara Croft nel titolo arriverà anche una nuova mappa a tema, chiamata Temple Ruins, presente all’interno della rotazione free-for-all.

La ciliegina sulla torta sarà rappresentata dalla nuova modalità di gioco denominata Temple Climb, in qualche modo ispirata alla storica saga di videogiochi di Crystal Dynamic ed Eidos. In questa modalità i giocatori dovranno sopravvivere in un tutti contro tutti senza fine all’interno di un livello platform pieno di trappole ed ostacoli da superare; il perfetto modo per omaggiare una saga storicamente importante e piena di significato per i giocatori più anziani.

Il resto della patch 3.57 ha vari bilanciamenti e miglioramenti per il gameplay competitivo e non, niente che può far strappare i capelli ai non appassionati.

Quello con Lara Croft è solo l’ultimo di una lunga serie di crossover che Brawlhalla ha fatto con i più disparati brand. Il titolo, secondo praticamente soltanto a Fortnite per collaborazioni con personaggi ed entità slegate dal mondo dei videogiochi, ha visto tra i suoi personaggi sia figure sportive che personaggi di serie animate.

Il titolo ha fatto degli eventi crossover con Hellboy, con Adventure Time, con le superstar della WWE (The Rock e John Cena sono nel gioco come skin) senza dimenticare la partecipazione di personaggi illustri del mondo dei videogiochi come Shovel Knight o Rayman; quest’ultimo è un personaggio speciale, con il suo moveset e con una sua identità ben precisa

In sostanza il successo di Brawlhalla nel mondo dei videogiochi continua a stupire. Il titolo è un picchiaduro a piattaforme (ispirato alla saga di Smash Bros) free to play disponibile su Nintendo Switch, PS4, PC e Xbox One, lanciato per la prima volta nell’ottobre del 2017.

Il titolo è stato tra i primi ad introdurre il cross platform tra le varie community durante lo scorso autunno e sfrutta un sistema di rotazione dei personaggi non dissimile da quello messo in piedi da League Of Legends.

Se parliamo di picchiaduro con personaggi provenienti da altri brand è impossibile non pensare a Super Smash Bros Ultimate; diciamo solo che adesso possiamo scommettere che nel prossimo Fighter’s Pass messo in piedi da Sakurai e soci le possibilità di vederci Lara Croft sono diminuite drasticamente.

Articolo a cura di Graziano Salini

Essere umano dotato di infinito nozionismo su cose di dubbia utilità, interagisce con il mondo dei videogiochi da quando ritiene di avere coscienza di sé. I punti forti del suo curriculum sono le oltre seimila ore passate sui moba, gli infiniti titoli conosciuti (e giocati) esplorando i meandri più reconditi della rete e l'indubbia capacità nel "flammare" con gentilezza il giocatore che ha davanti nella sua lingua natia.

Dopo aver preso coscienza dell'esorbitante numero di ore passate su giochi in grado di danneggiare gli organi interni, il tizio raffigurato in foto ha deciso di comprarsi un computer normale e di tenersi aggiornato con le console dando frutto a lunghe sessioni di blasfemie e coccole davanti all'action adventure o al gioco di ruolo di turno, impazzendo davanti a enigmi dalle soluzioni lapalissiane o superando con scioltezza nemici dalla difficoltà aberrante.

Nemico pubblico della punteggiatura e del bel scrivere, può vantare un lessico forbito da completo autistico derivato dai quintali di fumetti Disney letti in tenera età. Al momento sta aspirando alla santità aiutando tutto e tutti in missioni dalla dubbia utilità; aggiorna costantemente i suoi amici facebook sulla musica che ascolta (bella sopra ogni buon senso) e sui giochi che conclude, giusto per dare un senso ad account vecchi lustri.

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