Tomb Raider: la Trilogy Remaster non si farà

tomb raider trilogy remaster cancellata

Nonostante la recente release del film reboot della saga, i fan di Lara Croft devono prepararsi ad una non indifferente doccia fredda. Qualche tempo fa vi avevamo parlato della Tomb Raider Trilogy Remaster, ovvero dell’opera di rimasterizzazione dei mai troppo celebrati primi tre capitoli della saga, che li avrebbe resi giocabili con una nuova veste grafica a 1080p ed a 60 fps. Nonostante fossero in molti ad attenderne l’approdo sulla piattaforma Steam, poche ore fa è arrivata una cattiva, cattivissima notizia: sembra proprio che Realtech VR, lo sviluppatore che si era interessato al progetto, abbia definitivamente “staccato la spina”. Il motivo è da rinvenire nella mancata approvazione da parte di Square Enix, che detiene i diritti sul franchise.

La Trilogy Remaster di Tomb Raider è stata cancellata

[amazon_link asins=’B00GOOGN8O,B01IR6C0AG,B07BF25DQT,B00R49GSAQ’ template=’Carosello_prodotti’ store=’frezzanet04-21′ marketplace=’IT’ link_id=’c01a6056-2e77-11e8-83c7-6feaa031b8b8′]

Qualche tempo fa ci eravamo soffermati sull’intrigante progetto portato avanti da Realtech VR. Come tutti i fan della mitica Lara Croft sicuramente sapranno, nonostante sia possibile giocare ai primi tre capitoli di Tomb Raider, le versioni presenti non girano esattamente in maniera soddisfacente. Proprio per questa ragione, lo sviluppatore aveva deciso di realizzarne una rimasterizzazione. Si sarebbe trattato di vere e proprie mod, basate sulla versione mobile dei titoli, che sarebbero state addirittura gratuite per chi già possedesse i tre giochi su Steam. È inutile sottolineare quanto la notizia avesse riscosso l’entusiasmo dei fan. I tre titoli, con un engine tutto nuovo ed una veste grafica aggiornata, sarebbero stati giocati anche dalle “nuove leve“.

Tuttavia, come tutti sappiamo, i diritti del franchise sono detenuti da Square Enix. Il publisher, nonostante l’entusiasmo precedentemente menzionato, non aveva ancora dato la sua approvazione al progetto. In parole povere, Realtech VR, per poter continuare il suo lavoro, necessitava della “benedizione” della società giapponese. Ebbene, a causa del mancato arrivo dell’endorsement ufficiale, lo sviluppatore si è trovato costretto ad un brusco stop. Di seguito, vi riportiamo le dichiarazioni rilasciate da Crystal Dynamics sulla questione.

“Mentre accogliamo sempre con passione ed entusiasmo il franchise di Tomb Raider, i remaster in questione sono stati avviati e pubblicizzati senza chiedere la nostra approvazione. In quanto tali, non sono mai stati ufficialmente sanciti. Garantire che i fan ricevano esperienze di gioco di alta qualità è al centro della nostra missione come azienda, che richiede che tutti i progetti passino attraverso i canali appropriati. Siamo entusiasti del futuro di Tomb Raider e non possiamo ringraziare abbastanza i fan per il loro continuo supporto ed entusiasmo per il marchio.”

Realtech VR ha abbandonato il progetto

Attraverso un tweet ufficiale, lo sviluppatore ha annunciato di aver ufficialmente abbandonato la Tomb Raider Trilogy Remaster, cancellando i video che mostravano il lavoro finora realizzato. Come è possibile rendersi conto dal contenuto del post, Realtech VR, nel prossimo futuro, si concentrerà maggiormente su progetti che coinvolgano la realtà aumentata su iOS e la realtà virtuale su PC.

Restate sintonizzati per ulteriori news in merito.

Ti è piaciuto l'articolo o hai perplessità?
Entra nel nostro gruppo Facebook o sul gruppo Telegram!

Articolo a cura di Claudio Albero

Nasce a Torre del Greco, una piccola metropoli alle falde del Vesuvio, nei favolosi anni ’80, che già però non avevano più niente di favoloso. Provano ad educarlo con Beatles e musica classica sin dalla più tenera età, ma lui, di tutta risposta, si appassiona all’ heavy metal ed ai videogame , spendendo un piccolo patrimonio in sala giochi, quando queste due parole erano ancora slegate dalle slot machine.

Dopo aver mosso i primi passi su Sega Master System II con Alex Kidd, il Super Mario con le orecchie a sventola, si innamora dei platform, degli action/adventure e degli RPG, con particolare attenzione alla saga di Final Fantasy.

Inguaribile sognatore con le radici saldamente ancorate nel passato, scopre la sua passione per la scrittura quasi per caso, in uno dei tanti pomeriggi passati tra i corridoi della Facoltà di Giurisprudenza di Napoli, dove si laureerà giusto qualche anno dopo, con una tesi in Diritto d’Autore basata sull’opera multimediale.

Dopo aver scritto di attualità e musica su Lacooltura.it , Road TV Italia e Federico TV , approda sui lidi di Player.it , in cui comincia sin da subito ad apprendere e fare domande, guadagnandosi rapidamente il titolo di “ redattore rompiscatole del mese ”. Nonostante sia legatissimo alla grande famiglia di Player, non sono rare alcune sue incursioni su portali come Gameplay Café e Spazio Rock .

Musica, videogame, concerti, boardgame, modellismo, fumetti, cinema e serie tv: tanti hobby diversi tra loro, ma collegati da un fil rouge che li unisce tutti: il divertimento . È proprio questo che cerca in un videogame, è proprio questo sentimento che muove le sue dita, ed è sempre il divertimento la sensazione che cerca di infondere nei suoi articoli.

Al di fuori del mondo del gaming, indossa giacca e cravatta per mimetizzarsi nel mondo degli avvocati, esercitando la professione forense, con lo scopo di conoscere a fondo le “ regole del gioco ”, nonché di minacciare di far causa a chiunque al minimo pretesto.

Sea of Thieves: no alle loot box, sì alle microtransazioni

Guida Sea of Thieves: come unirsi ad una ciurma

god of war

God of War è in fase gold e spuntano altre informazioni