Chi non conosce il leggendario Studio Ghibli ?
Il merito lo si deve ad un feeling estetico incredibile, con colori e forme perfettamente armonizzati tra loro in grado di generare in qualsiasi tipo di spettatore un senso di meraviglia unico nel suo genere. Tutto questo nel mondo dei videogiochi è stato provato più e più volte da vari titoli, alcuni con collaborazioni derivanti direttamente dallo studio stesso (come Jade Cocoon o Ni No Kuni, di cui fra poco esce anche il seguito!)
Way To The Woods è un videogioco indipendente, inizialmente mostrato a fine 2015, creato da un solo sviluppatore che sta pian piano prendendo forma: una forma che richiama in moltissimi punti quella dello Studio Ghibli.
Anthony Tan, lo sviluppatore del titolo, nel corso dei due anni passati ha mostrato a tutti quanti il risultato del suo duro lavoro nel primo trailer del gioco.
Il titolo mostra una coppia di cervi alle prese con un mondo meraviglioso ma privo di essere umani. Nel trailer sono mostrate ambientazioni come l’interno di un centro commerciale, una zona alberata o una città abbandonata dagli esseri umani. I nostri due animali hanno la capacità di richiamare attorno a se le altre specie animali (come i pesci ad esempio); inoltre sono mostrate fasi di simil-platforming o fughe da elementi ostili che anticipano probabilmente quello che sarà il gameplay vero e proprio del titolo.
Il gusto estetico del titolo richiama in più momenti titoli come La città incantata di Miyazaki con i suoi colori e la leggiadria dei movimenti animali, i cieli del titolo sembrano anche essere debitori del mondo Ghibli.
Anthony Tan ha dichiarato a Polygon che il titolo è ancora in sviluppo e che c’è ancora molto da sistemare. Questo ritardo è derivato dall’intenzione dello sviluppatore di preparare nei minimi dettagli il mondo da esprimere all’interno del videogioco.
Il teaser trailer rappresenta una build giocabile del titolo; quest’ultimo ha un’uscita prevista, su PC e Console, nei primi mesi del 2019. La longevità del titolo, secondo Anthony Tan, si aggirerà dalle due alle quattro ore di gioco.
Se ad un primo acchitto le ore sembrano davvero striminzite c’è da ricordare che il progetto è stato realizzato in solitaria, senza dimenticare che a volte un’ esperienza raccolta è qualitivamente migliore di una diluita.
This post was published on 7 Marzo 2018 16:12
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