Little Witch Academia approda per la prima volta su PS4


Little Witch Academia è un franchise di recente estrazione: creato dallo studi Trigger (Kill La Kill) e dall’animatore e regista Yō Yoshinari (Tengen Toppa Gurren Lagannnel 2013 escono un manga ed un film animato; due anni dopo un kickstarter permette la creazione di un secondo film ed il crescente successo convince lo studio a crearci sopra una serie animata completa.

Little Witch Academia protagonista con arco

È stata annunciata un videogioco basato sul franchise chiamato (tenetevi forte) Little Witch Academia: Toki no Mahō to Nana Fushigi o per gli anglofoni Little Witch Academia: The Magic of Time and the Seven Wonders in uscita su PS4 come al solito in una data imprecisata.

Il videogioco avrà una storia originale e non seguirà le orme dei suoi predecessori animati/cartonati: essa tratterà di Akko e della sua combriccola alla ricerca delle sette meraviglie citate nel titolo all’interno della Luna Nova Magi Academia

 Ovviamente il teaser trailer è in lingua originale e non c’è stato ancora nessun annuncio riguardo l’eventuale release in terra europea o americana; non resta che aprire Netflix ed andare ad aumentare il contatore delle visualizzazioni sulle puntate lì presenti.

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Articolo a cura di Graziano Salini

Essere umano dotato di infinito nozionismo su cose di dubbia utilità, interagisce con il mondo dei videogiochi da quando ritiene di avere coscienza di sé. I punti forti del suo curriculum sono le oltre seimila ore passate sui moba, gli infiniti titoli conosciuti (e giocati) esplorando i meandri più reconditi della rete e l'indubbia capacità nel "flammare" con gentilezza il giocatore che ha davanti nella sua lingua natia.

Dopo aver preso coscienza dell'esorbitante numero di ore passate su giochi in grado di danneggiare gli organi interni, il tizio raffigurato in foto ha deciso di comprarsi un computer normale e di tenersi aggiornato con le console dando frutto a lunghe sessioni di blasfemie e coccole davanti all'action adventure o al gioco di ruolo di turno, impazzendo davanti a enigmi dalle soluzioni lapalissiane o superando con scioltezza nemici dalla difficoltà aberrante.

Nemico pubblico della punteggiatura e del bel scrivere, può vantare un lessico forbito da completo autistico derivato dai quintali di fumetti Disney letti in tenera età. Al momento sta aspirando alla santità aiutando tutto e tutti in missioni dalla dubbia utilità; aggiorna costantemente i suoi amici facebook sulla musica che ascolta (bella sopra ogni buon senso) e sui giochi che conclude, giusto per dare un senso ad account vecchi lustri.

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