Da  adesso in poi, se vogliamo parlare di realtà virtuale, sarà necessario anche metterci in mezzo Valve con il suo Index VR, un visore tecnicamente più evoluto di quelli della concorrenza che si prepara ad assaltare il mercato a partire dal ventotto giugno 2018.

Abbiamo fatto passi da gigante se guardiamo indietro ai primissimi vagiti di tale tecnologia: dall’osceno (ma futuristico) Virtual Boy di Nintendo abbiamo visto le aziende farsi il cosidetto mazzo tanto al fine di creare esperienze degne di tal nome. Abbiamo visto nascere l’Oculus VR aprire le porte della realtà virtuale a moltissimi giocatori, abbiamo visto l’HTC Vive perfezionare tali stilemi, abbiamo visto Sony e Nintendo portare queste tecnologie nelle case di tutti con prezzi più abbordabili grazie al Playstation VR e all’ultimo kit di Nintendo Labo.

Vediamo insieme cosa ha annunciato l’azienda di Gabe Newell con l’ultimo aggiornamento della pagina dedicata.

Valve Index, lo stato dell’arte della realtà virtuale

Valve index VR

L’azienda americana ha descritto il Valve Index come un dispositivo destinato alla realtà virtuale realizzato secondo le tecnologie e le innovazioni più moderne; l’obbiettivo del prodotto è quello di regalare ai giocatori la possibilità di interagire con dei contenuti in alta definizione, con un refresh rate di ben 120 hz in grado di sbaragliare le prestazioni della concorrenza.

Questo non è tutto: il visore possiede due telecamere interne che servono per l’head tracking ed avrà un fattore ergonomico precedentemente mai raggiunto dai comuni visori per la realtà virtuale; Index sarà personalizzabile attraverso un vasto set di regolazioni fisiche e avrà numerosi opzioni attivabili via software per rendere perfetta la propria esperienza mentre si gioca o si interagisce con determinate tipologie di prodotti.

Valve ha deciso di accompagnare il suo headset con un rinnovato numero di controller dedicati; questi possiedono oltre ottanta differenti sensori tra ottici, di movimento, sensori force  feedback e sensori capacitativi che vanno ad aggiungersi ai classici input analogici come i tasti o i trigger.

Numerose polemiche sono state fatte all’azienda per quanto riguarda la necessità d’acquisto di un adattatore Virtualink.
Virtualink
è uno standard di connettività realizzato da in collaborazione tra Nvidia, Oculus, Valve, Amd e Microsoft che permette ai visori per la realtà virtuale di aver bisogno di un singolo cavo per funzionare; Valve Index non è Virtualink nativo ma ha bisogno, per funzionare secondi i criteri dettati dallo standard, di un adattatore non incluso in alcun bundle. L’adattatore va acquistato separatamente per 40 dollari e rappresenta un controsenso vero e proprio, considerando che Valve stessa fa parte delle aziende che più hanno lottato per costruire uno standard simile.

Ma quanto mi costi?

Nonostante dei prezzi non particolarmente di favore per l’utente medio, Valve Index ha già fatto registrare il  sold-out sottolineando in pratica come ci siano ancora molti appassionati di videogiochi interessati ai prodotti per la realtà virtuale.

I prezzi proposti da valve sono i seguenti:

  • 299€ per il set completo di controller
  • 539€ per l’headset (cuffie e cavetteria accessoria)
  • 159 € per la Valve Index Base Station, per tutti quelli che già hanno Vive Pro o Valve Index

Il set completo viene presentato dall’azienda di Gabe Newell a 1079€; quest’offerta sarà resa disponibile soltanto a partire dal 30 settembre 2019.
Nel frattempo iniziate a mettere insieme i componenti per far girare questa bontà di visore per la realtà virtuale:

  • CPU: Processore Dual-Core con Hyperthreading
  • RAM: 8 GB di RAM
  • GPU: Una GeForce GTX 970 o una Radeon RX480 equivalente.

I requisiti consigliati da Valve per far funzionare il visore sono:

  • CPU: Processore Quad-Core
  • RAM: 8 GB di RAM
  • GPU: Una GeForce GTX 1070

Per poter utilizzare il visore è necessario avere libera una presa Displayport (l’HDMI non è supportato) ed avere una porta USB-3.0 (o superiore).

Arriveranno prodotti incentrati su Valve Index?

valve index steam vr half life

Ha lasciato di stucco la completa assenza di titoli insieme all’annuncio del prezzo di Valve Index. Secondo quanto scoperto da Sam Machkovech di Arstechnica, la compagnia di Gabe Newell è intenzionata a rilasciare un nuovo videogioco specificatamente per questa sua piattaforma entro la fine del 2019, segnando il ritorno di Valve nel mondo del game design dopo il terribile flop di Artifact.

Il titolo, che per il momento è ancora sprovvisto di nome, sarà compatibile anche con gli altri visori VR e sarà accompagnato da altri due videogiochi che, però, usciranno dopo il 2019.
Niente Half-Life VR, come tanto si millantava nel corso degli ultimi giorni purtroppo per noi appassionati.

 

Quanto lo hai trovato utile/interessante? Faccelo sapere con un voto!