I giochi di carte collezionabili hanno sempre avuto un certo fascino sul nerd medio che si approccia al mondo dei videogiochi; probabilmente se state leggendo questo articolo è praticamente certo che, nel corso della vostra vita, abbiate avuto in mano delle carte di Magic The Gathering, di Yu-Gi-Oh o di Pokémon TCG.

Oggi andiamo ad osservare, un po’ più da vicino, MTG Arena o Magic The Gathering Arena che dir si voglia: la versione digitale del gioco di carte di maggior successo della storia.

Perché lo facciamo? Perché Twitch ha deciso di regalare a tutti i membri di Twitch Prime un intero mazzo con cui poi poter seminare il panico all’interno delle varie modalità multigiocatore del titolo, in contemporanea con l’arrivo della nuova espansione “La guerra della scintilla” questo venerdì.

Cosa succederà venerdì su MTG Arena?

mtg arena war of the spark promotional

Magic The Gathering è un gioco di carte collezionabili che infesta le case di moltissimi di noi da più di venti anni; nel corso di questa sua onorata carriera è arrivato a collezionare oltre ottanta espansioni ufficiali e questo venerdì ne verrà finalmente rilasciata una nuova: La guerra della scintilla.

In occasione di tale rilascio, Wizards Of The Coast ha permesso ad alcuni streamer (che sono dall’inizio del progetto MTG Arena parte integrale del marketing) di provare in anticipo le carte, le modalità e in generale l’intero Magic The Gathering Arena a tema “La guerra della scintilla”.

Uno di questi, Merchant, ha notato durante una delle sue trasmissioni una cosa interessante: un banner pubblicitario che segnala l’inizio di una promozione legata a Twitch Prime e direttamente collegata al mondo di MTG Arena. La cosa più interessante è legata al contenuto stavolta: un intero mazzo giocabile a tema Boros, ovvero un bicolore bianco-rosso con una copia della nuova versione di Aurelia, il tutto creato con una strategia quanto più aggressiva possibile in mente.

Tale mazzo non è al momento disponibile su Twitch ma, con tutta probabilità, lo diventerà nel corso del primo giorno di vita dell’espansione sul circuito digitale: il 25 Aprile. Tutti quelli che hanno preferito rimanere con le carte fisicamente disponibili in mano devono invece attendere qualche giorno in più per recarsi nella loro fumetteria di fiducia e partecipare agli eventi pre-release che accompagnano da sempre l’arrivo delle nuove espansioni.

Perché la guerra della scintilla è così importante per MTG Arena?

mtg arena war of the spark planeswalker

La nuova espansione di Magic The Gathering è, senza dubbio, la più importante che abbiamo visto comparire all’interno del nostro TCG preferito nel corso degli ultimi anni.

Nicol-Bolas, drago antico che serpeggia nelle descrizioni delle carte di Magic The Gathering sin dalle prime espansioni, nel corso degli anni è riuscito a raccogliere un grandissimo quantativo di artefatti che lo hanno reso una delle creature più potenti dell’intero universo. Egli ha la possibilità di distruggere o catturare gli altri viaggiatori dei piani (conosciuti anche come Planeswalker) e per questo motivo è pronto a compiere il passo finale verso il dominio assoluto.

Tale storyline è stata ricordata al pubblico qualche settimana fa con uno dei trailer più belli che la recente storia videoludica ricordi: abbiamo scritto un intero articolo su tale trailer che potete trovare cliccando su questo link.

Ciò che però ha fatto salire l’hype a moltissimi altri giocatori è la commistione tra narrativa e puro gameplay: poiché la guerra della scintilla è un evento di portata gargantuesca, Wizards Of The Coast ha deciso di inserire ben 36 planeswalker all’interno dell’espansione. Tale dato fa impallidire qualsiasi altra espansione sinora presentata dalla compagnia visto che quintuplica il numero di viaggiatori planari generalmente presente all’interno di un singolo set.

L’attesa per tale nuova espansione è semplicemente una conseguenza del successo notevole che il titolo sta ricevendo dopo una partenza tutto sommato nella norma.

Un TCG da un milione di dollari

Magic The Gathering Tournament

Il successo notevole di MTG Arena non si sarebbe potuto ottenere senza i notevoli investimenti fatti da Wizards Of The Coast dal punto di vista meramente eSportivo. Il titolo ha visto concludersi, giusto il mese scorso, il suo primo evento importante: il Mythic Invitational.

Il torneo, annunciato durante il mese di febbraio, ha potuto fregiarsi del più elevato montepremi mai destinato da un azienda per un torneo di un gioco di carte virtuale: un milione di dollari. Nel mondo reale, Magic The Gathering cartaceo è un titolo di incredibile successo che raduna settimanalmente migliaia e migliaia di giocatori sparsi per tutto il globo; far avere successo ad un torneo basato sulla versione videoludica di tale gioco non era invece scontato.

La principale differenza tra il Mythic Invitational e la sua controparte cartacea è stata rappresentata dal formato.
Normalmente, ad un normale torneo di Magic, si giocando partite seguendo dei formati ormai diventati sinonimo stesso del titolo come lo Standard, il Legacy, Il Vintage o il Modern; al Mythic Invitational il formato prediletto è stato il duo standard, un esperimento non particolarmente apprezzato da gran parte della community.

Mentre le partite normali di Magic The Gathering vedono due giocatori scontrarsi al meglio delle tre partite con un mazzo di sessanta carte più quindici di sideboard (una specie di panchina), il duo standard prevede che entrambi i giocatori siano in possesso di due mazzi intercambiabili all’insaputa dell’avversario tra una partita e l’altra; uno shock notevole per tutti quelli abituati ad un certo tipo di gioco e di gameplay.

Il torneo è stato, per noi italiani, anche motivo di vanto: vincitore assoluto della competizione è stato Andrea Mengucci (autore di articoli sul tema sul principale sito mondiale, Channel Fireball), giocatore professionista di Magic The Gathering che ha già racimolato una serie di successi niente male nella controparte cartacea del titolo nel corso dei precedenti anni.

Mengucci, dopo essersi assicurato la presenza in top 4, non ha frenato un momento ed ha sconfitto gli avversari uno alla volta giocando la finalissima contro Piotr Glogowski, anche lui nome noto agli appassionati. Il nostro Andrea, con un 2-0 secco, è riuscito ad aggiundicarsi la vittoria e ad intascare il primo premio di 250.000$, arrivando alla cima della classifica dei videogiocatori professionisti italiani.

5/5 (3)

Quanto lo hai trovato utile/interessante? Faccelo sapere con un voto!