Arriva il karaoke in streaming da duemila canzoni: Twitch Sings

twitch sings

I rhythm games una volta erano piuttosto popolari nel mondo dei videogiochi.

Le sale arcade potevano fare sfoggio di numerosi videogiochi Konami con le periferiche più strampalate, videogiochi come quelli della serie Beatmania, come i vari Dance Dance Revolution, come la saga di Guitar Freaks. Nel corso della sesta e settima generazione videoludica, il divertimento si è spostato dalla sala arcade al salotto di casa attraverso il lavoro di software house come Harmonix.

L’era Playstation 2 molti la ricordano come quella delle chitarrine di plastica per giocare a Guitar Hero in compagnia, come quella dei microfoni USB per cantare all’interno di Rock Band e all’interno di Singstar; molti si ricordano le tastiere danneggiate giocando a Stepmania in mancanza di tappetini USB, molti altri ancora piangono per le tavolette grafiche ed i mouse abbattuti durante una sessione un po’ più movimentata del previsto. di Osu!

Nel 2019 a tirare fuori un nuovo videogioco musicale che ha il potenziale per fare il botto ci ha pensato direttamente Twitch, creando un gigantesco Karaoke destinato a riempire i palisensti di moltissimi canali. Signori e signori, diamo il benvenuto a Twitch Sings, realizzato dal colosso americano in collaborazione con i ragazzoni di Harmonix.

Twitch Sings è spettacolo o semplice Karaoke?

Twitch Sings è un prodotto brandizzato dallo streaming site più famoso del globo che è stato ispirato da tutti quei content creator che passano il loro tempo a mostrare al mondo le loro abilità attraverso una delle categorie del sito. Il titolo, realizzato in collaborazione con Harmonix (developer dei primi tre Guitar Hero, dei primi capitoli di Rock Band e dello spettacole Thumper), è diventato ufficialmente disponibile in giornata ed è scaricabile dal launcher proprietario dell’azienda.

Twitch Sings si appresta ad affrontare il mercato con oltre 2000 canzoni da cantare in modo del tutto gratuito, con la promessa di essere seguito e sostenuto contenutisticamente dai suoi sviluppatori. Il titolo si legherà direttamente agli account Twitch dei giocatori, permettendo a tutti quanti di streammare il titolo senza dover passare per programmi di screencapture come OBS o senza aver bisogno di capture card.

Il titolo supporterà anche una modalità per duetti in multiplayer asincrono: in sostanza un utente canterà la prima metà di una canzone che verrà poi completata, quando possibile, da un secondo utente per poi fondere in modo del tutto automatico le due clip. Il titolo presenterà anche un sistema di progressione con una valuta virtuale con cui poter abbellire il proprio profilo e dei punti esperienza che segnaleranno i propri trascorsi agli altri giocatori.

Secondo quanto scritto nelle Frequently Asked Questions, Twitch Sings potrebbe introdurre microtransazioni per integrare oggetti di qualità premium e altri contenuti all’interno del titolo; con tutta probabilità le canzoni rimarranno sempre gratuite e la compagnia americana punterà sul monetizzare l’estetica come succede per i titoli di maggior successo.

Ha senso la mossa fatta da Twitch?

Mentre tutti guardavamo in direzione Battle Royale per cercare un eventuale titolo in grado di scalzare tutto ciò dalla classifica, Twitch, in silenzio, ha appreso la lezione impartita dai vari Guitar Hero Like (Clone Hero, Frets On Fire e via dicendo), comprendendo che un buon modo per creare contenuti interessanti per la sua piattaforma, consiste nel permettere agli utenti di utilizzare i talenti altrimenti relegati alla vita di tutti i giorni.

Questo talento ha permesso a content creators come Acai o UKOGmonkey di racimolare centocinquantamila e più followers che, quotidianamente, assistono alle loro sfide contro l’anatomia umana cercando di prendere note altrimenti implausibili.

Nel corso degli anni questi ragazzi sono riusciti a passare dal completare le tracklist dei vari giochi Neversoft alla massima difficoltà possibile senza battere ciglio, al completare le suddette canzoni raddoppiandone la velocità (suonando robe incredibili come Through The Fire And The Flames dei Dragonforce al doppio della velocità normale), al suonare dei veri e propri memes acustici creati unicamente per far ridere la gente.

Questo genere di contenuti ha dimostrato di avere una sua fanbase ed un suo pubblico, motivo per cui Twitch ha approfittato dell’evento per creare la sua piattaforma ove andare alla ricerca dell’ugola migliore del web.

 

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Articolo a cura di Graziano Salini

Essere umano dotato di infinito nozionismo su cose di dubbia utilità, interagisce con il mondo dei videogiochi da quando ritiene di avere coscienza di sé. I punti forti del suo curriculum sono le oltre seimila ore passate sui moba, gli infiniti titoli conosciuti (e giocati) esplorando i meandri più reconditi della rete e l'indubbia capacità nel "flammare" con gentilezza il giocatore che ha davanti nella sua lingua natia.

Dopo aver preso coscienza dell'esorbitante numero di ore passate su giochi in grado di danneggiare gli organi interni, il tizio raffigurato in foto ha deciso di comprarsi un computer normale e di tenersi aggiornato con le console dando frutto a lunghe sessioni di blasfemie e coccole davanti all'action adventure o al gioco di ruolo di turno, impazzendo davanti a enigmi dalle soluzioni lapalissiane o superando con scioltezza nemici dalla difficoltà aberrante.

Nemico pubblico della punteggiatura e del bel scrivere, può vantare un lessico forbito da completo autistico derivato dai quintali di fumetti Disney letti in tenera età. Al momento sta aspirando alla santità aiutando tutto e tutti in missioni dalla dubbia utilità; aggiorna costantemente i suoi amici facebook sulla musica che ascolta (bella sopra ogni buon senso) e sui giochi che conclude, giusto per dare un senso ad account vecchi lustri.

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