Sembra che stiano per iniziare momenti ancora più duri per il mondo dei retailer dei videogiochi; Sony ha confermato con un suo portavoce la sua intenzione di rimuovere da quel mercato i codici per il digital delivery, a partire dal primo aprile 2019. Il tutto è stato confermato in modo autorevole a The Verge da un rappresentante di Sony.

Questa scelta, secondo alcune indiscrezioni, è stata fatta per spianare la strada a una delle nuove funzioni del Playstation Network: lo scambio e la vendita di codici all’interno dello stesso markeplace, senza passare per enti esterni.

Vediamo insieme di che si tratta.

Sony dice di no al digital download attraverso il mercato retail.

Il portavoce di Sony ha dichiarato a The Verge che a partire dal primo aprile 2019, Sony Interactive Entertainment smetterà di vendere attraverso il circuito retail i codici per le versioni digitali dei suoi titoli. Tale decisione è stata fatta, secondo quanto dichiarato dal portavoce, per allineare la politica di Sony con il resto delle sue politiche in fatto di versioni digitali dei titoli. Questa scelta permetterà a Sony Interactive Entertainment di supportare maggiormente le edizioni premium dei giochi. I circuiti di retail continueranno a vendere DLC, Add-on, valuta virtuale e Season Passes.

Sony, in sostanza, con questa decisione costringe tutti quanti ad acquistare valuta virtuale per poter ottenere una versione digitale di un qualsiasi videogioco attraverso il PSN, senza poter ottenere un codice attraverso un terzo incomodo fisico.

La notizia era stata leakkata dall’utente twitter Wario64, il quale aveva annunciato la cosa quasi una settimana fa attraverso un tweet. Il tweet riportava una nota di gamestop interna alla compagnia che spiegava il cambio di situazione, chiedendo ai dipendenti di spiegare poi la cosa agli eventuali acquirenti.

La politica di Sony non si estende semplicemente al banale Gamestop ma prende un grandissimo numero di retailer online, tra cui anche il colosso Amazon.

Sony sta per introdurre un sistema di compravendite?

sony gamestop digitale retail

Secondo quanto dichiarato da Push Square l’azienda nipponica ha eseguito una tale mossa perché vuole finalmente mettere a frutto un brevetto da poco rinnovato, registrato originariamente nel 2015. Nella descrizione ufficiale del brevetto sembrerebbe che la compagnia nipponica stia pensando ad un sistema per introdurre la compravendita online tra gli utenti del Playstation Store.

La descrizione del brevetto stesso recita:

“In futuro, l’utente avrà libertà di regalare, vendere o scambiare la propria copia digitale in una transazione che rientra perfettamente nei termini di contratto che riguarda il valore stabilito di un prodotto digitale”

Con una simile idea Sony sostanzialmente vuole creare un mercato online semi-libero non particolarmente differente da quello che abbiamo su PC con Steam, in cui abbiamo la possibilità di regalare ad amici e parenti chiavi digitali dei nostri giochi preferiti. Il brevetto parla infatti anche della possibilità per questo sistema di generare da zero dei godici digitali delle versioni fisiche dei giochi. Quest’ultimo appunto coinvolge, di fatto, il mercato retail all’interno dell’idea di Sony.

Secondo alcune fonti questo rinnovo potrebbe essere legato anche ad una funzione esclusiva della prossima console principale di casa Sony, non ancora annunciata anche lei ma chiaramente in dirittura di arrivo da qui a un anno.

Al momento il colosso nipponico non ha ancora rilasciato alcun tipo di dichiarazione al riguardo, motivo per cui non ci resta che aspettare pazientemente un qualche comunicato ufficiale per cercare di capire come poi sviluppare un eventuale colosso economico acquistando e rivendendo le chiavi digitali dei giochi che più apprezziamo.

Continuate a seguirci su Player.it per scoprire prossimamente se è arrivato il momento per il Playstation Network di assomigliare in modo terribile alle feature più interessanti del marketplace di Valve!

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